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Testamento

del 18/11/2011
CHE COS'È?

Testamento: definizione

Il testamento è un atto con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse.

Caratteri essenziali
Il testamento è un atto revocabile. Con ciò si intende che il testatore può in ogni momento della sua vita, fino alla morte, modificarne il contenuto o revocarne gli effetti. Si tratta di una caratteristica essenziale: alla facoltà di revoca del testamento non si può in alcun modo rinunciare e ogni clausola o condizione contraria è nulla (articolo 679 codice civile).
Il testamento è un atto personale: non può essere redatto da un rappresentante, né può far dipendere da un terzo l’indicazione dell’erede o la determinazione della quota d’eredità (articolo 631 codice civile).
Il testamento è un negozio unilaterale: è vero che il chiamato all’eredità non acquista, di regola, se non accetta; ma l’istituzione di erede e l’accettazione costituiscono due negozi unilaterali e non si fondono a costruire un negozio bilaterale.
La dichiarazione testamentaria non è recettizia: la circostanza che essa sia venuta a conoscenza di questa o quella persona determinata, e il momento in cui ciò sia avvenuto, non hanno nessuna influenza sulle questioni di efficacia e di validità del testamento. Ciò perché nella successione testamentaria si vuole avere riguardo esclusivamente alla volontà del testatore e non anche agli affidamenti suscitati presso altre persone.
Infine, il testamento è un negozio formale: per la sua validità occorre il rispetto di determinate forme previste dalla legge.

COME SI FA
Il testamento è un negozio solenne, per la validità del quale occorre il rispetto di determinate forme previste dalla legge.

Il testamento olografo
Se non vi è intervento di notaio, il testamento deve essere olografo, cioè scritto per intero, datato e sottoscritto a mano dal testatore (articolo 601 e 602 codice civile). Un testamento scritto anche solo in parte con mezzi meccanici non sarebbe valido come testamento olografo: l’autografia è richiesta per stabilire l’autenticità del documento in ogni sua parte.

Il testamento per atto di notaio
Il testamento per atto di notaio può essere pubblico o segreto. Il testamento pubblico è redatto per iscritto dal notaio, dopo che il testatore, in presenza di due testimoni, gli ha dichiarato la sua volontà. Il notaio dà poi lettura dell’atto al testatore in presenza dei testimoni, dopo di che il testamento viene sottoscritto dal testatore, dai testimoni e dal notaio (articolo 603 codice civile).
Il testamento segreto, sottoscritto dal testatore, deve venir sigillato in modo da non poter essere letto senza rottura o alterazione del foglio o dell’involucro. In questo modo non solo si assicura la segretezza del testo, ma anche ci si cautela contro ogni possibile alterazione. Il testatore, in presenza di due testimoni, consegna personalmente al notaio la carta così sigillata, o la fa sigillare in presenza del notaio e dei testimoni, e dichiara che in questa carta è contenuto il suo testamento. Sulla carta in cui dal testatore è scritto o involto il testamento, o su un ulteriore involto predisposto dal notaio e da lui debitamente sigillato, si scrive l’atto di ricevimento che deve essere sottoscritto dal testatore, dai testimoni e dal notaio (articolo 605 codice civile): questa cautela intende assicurare l’identità della scheda. Il testamento segreto viene conservato dal notaio, dalle mani del quale il testatore potrà in ogni tempo ritirarlo (articolo 608 codice civile).

I testamenti speciali
In circostanze eccezionali i rigorosi requisiti del testamento pubblico subiscono qualche temporanea attenuazione e il testamento può essere ricevuto, con forme semplificate, non solo dal notaio, ma anche da altre persone che rivestano determinate cariche (sindaco, comandante di nave, eccetera). Sono questi i testamenti speciali: testamenti in occasione di malattie contagiose, calamità pubbliche o infortuni, testamenti in navigazione marittima o aerea, testamenti di militari in zona di guerra o in altre circostanze particolari.
Essi perdono efficacia trascorsi tre mesi dalla fine della situazione eccezionale (art icolo 609 codice civile).

CHI
Per una consulenza in materia testamentaria ci si può rivolgere sia ad un notaio che ad un avvocato specializzato in diritto delle successioni.
La redazione materiale del testamento olografo non richiede l’assistenza di un professionista, essendo scritto e sottoscritto di proprio pugno dal testatore.
Per quanto concerne il ricevimento del testamento pubblico e segreto ci si deve rivolgere ad un notaio.

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