Il Professionista su misura per te
o richiedi una
Chiedi una Consulenza o Preventivo Gratuito

Scioglimento del matrimonio: casi

del 08/11/2011
CHE COS'È?

Scioglimento del matrimonio casi: definizione

Lo scioglimento (o la cessazione degli effetti civili) del matrimonio è ciò che tutti conoscono con il nome divorzio. Tale istituto viene disciplinato dalla legge 898/70. 
Si parla di scioglimento del matrimonio nel caso in cui siamo in presenza di due coniugi sposati civilmente. 
Si chiama, invece, cessazione degli effetti civili del matrimonio nel caso in cui i coniugi si siano sposati con rito concordatario (matrimonio religioso, poi trascritto).

Avv. Monica Mores
Ordine degli Avvocati di Bergamo
Studio Legale Avvocati Mores e Mazzoleni

COME SI FA
La domanda si propone con ricorso avanti al Tribunale competente. Può essere proposto congiuntamente dai coniugi o da un solo soggetto. 
Nel caso in cui sia proposto da entrambi i coniugi si avrà divorzio congiunto
Nel caso in cui la domanda sia presentata da un solo coniuge, il divorzio si chiama giudiziale.
Tuttavia, è possibile che divorzio giudiziale si trasformi in consensuale quando si raggiunge, in corso di causa, un accordo tra i coniugi.

CHI
La domanda deve essere presentata dal coniuge interessato a richiedere lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio
 La Legge richiede, in caso di divorzio, l'assistenza di un avvocato.

FAQ

Se mio marito non volesse accordarmi il divorzio, devo rimanere sposata?

Assolutamente no. E' sufficiente che un coniuge avanzi la domanda in Tribunale e la procedura di divorzio verrà intrapresa.

Quanto tempo deve passare prima di richiedere il divorzio?

Devono passare 3 anni dal giorno della comparizione personale dei coniugi avanti al Presidente del Tribunale nella procedura di separazione. Decorso tale termine, è possibile depositare il ricorso per il divorzio.

Quanto dura la procedura per ottenere il divorzio?

Dipende. Se il divorzio è congiunto, solitamente pochi mesi dal giorno del deposito del ricorso congiunto.Se il divorzio è giudiziale, invece, i tempi sono decisamente più lunghi.Dipende, poi, dal Tribunale adito la tempestica dell'udienza.
vota  

DISCUSSIONI ARCHIVIATE

laura

07/11/2015 15:41:36

Mi sono separata consensualmente davanti al giudice del tribunale ad aprile 2014, quando è possibile chiedere lo scioglimento del matrimonio e a chi deve essere inoltrata?
grazie

risposta del Professionista

10/11/2015 12:16:30

La domanda di divorzio può essere presentata decorsi 6 mesi dalla separazione consensuale (si fa riferimento alla data di comparizione davanti al Presidente del Tribunale). Ciò detto, Le posso dire che, ad oggi, sono decorsi più di 6 mesi. Dunque, può presentare la domanda di divorzio subito.
Per il dove, posso dirLe che vi sono tre opzioni:
1) tribunale
2) negoziazione assistita (con due avvocati)
3) sindaco (quando non vi sono figli della coppia).
Questi sono i tre casi. Tutto dipende dalla situazione e dalle Sue necessità. Immagino che il Suo avvocato saprà darLe maggiori indicazioni su quale sia la strada migliore per il Suo caso.
Spero di essere stata sufficientemente chiara
Avv. Monica Mores

Con l'inserimento dei miei dati dichiaro di aver preso visione ed accettato il Trattamento dei Dati

SEPARAZIONE DEI CONIUGI: VOCI CORRELATE

Affidamento dei figli

di del 11/11/2015

L'affidamento dei figli ha a che fare con la ripartizione della responsabilità genitoriale sui figli..

Separazione e TFR

di Avv. Vanda Cappelletti del 09/02/2012

Il coniuge legalmente separato non ha alcun diritto sull'indennità di fine rapporto (TFR) corrispost..

Separazione senza avvocato

di Avv. Claudio Cecchella del 02/02/2012

La separazione, quando è introdotta in sede contenziosa perché i coniugi non concordano sulle regole..

Separazione: pensione di reversibilità dei coniugi

di Avv. Vanda Cappelletti del 07/02/2012

Il coniuge legalmente separato, perdurando il vincolo matrimoniale, in caso di morte del coniuge ha..

Pratica collaborativa nei conflitti familiari

di Avv. Elisabetta Zecca del 22/05/2013

Nell’ambito del diritto di famiglia, la pratica collaborativa è un nuovo efficace strumento per rag..