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Adeguamento Istat dell’assegno di mantenimento

del 02/02/2012
CHE COS'È?

L’adeguamento Istat dell’assegno di mantenimento è un meccanismo di rivalutazione automatica su base annuale degli importi costituenti l’assegno di mantenimento stabiliti in sede di divorzio, che ha lo scopo di tutelare e proteggere il potere di acquisto dell’assegno dall'inevitabile svalutazione monetaria che subisce nel corso del tempo.
L’adeguamento obbligatorio sulla base degli indici Istat dell’assegno stabilito in sede di divorzio a favore della prole e/o del coniuge avente diritto è stato introdotto dall’articolo 5, comma 7, della legge 1 dicembre 1970 n. 898 (come modificato dall’articolo 10 della legge 6 marzo 1987 n. 74). Nessuna disposizione legislativa ha previsto l’applicazione obbligatoria dell’adeguamento Istat anche agli assegni stabiliti in sede di separazione, ma la Corte di Cassazione, con diverse pronunce, ha ritenuto applicabile per analogia la citata norma di legge anche agli assegni di mantenimento stabiliti, appunto, in sede di separazione. (Cassazione civile, 5 agosto 2004 n. 15101; Cassazione civile 6 dicembre 1999 n. 13610; Cassazione civile 28 dicembre 1995 n. 13131).

Avv. Simone Scelsa
Ordine degli Avvocati di Milano
ACCMS Studio Legale


COME SI FA

Per adeguare periodicamente i valori monetari degli assegni dovuti al coniuge separato si utilizza l'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) al netto dei tabacchi. L’indice è pubblicato periodicamente sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'articolo 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
Presso tutti i Centri di Informazione Statistica (CIS) dell’Istat sparsi sul territorio nazionale sono sempre disponibili gli indici (FOI) aggiornati.
Il modo migliore per eseguire il calcolo della rivalutazione è utilizzare uno dei molti programmi disponibili gratuitamente su Internet che prevedono grande facilità di utilizzo e svolgono tutte le operazioni necessarie. In alternativa è necessario rivolgersi a un professionista che abbia dimestichezza con la materia.


CHI

L’avvocato e il commercialista.


FAQ
E’ il Giudice che deve stabilire l’adeguamento Istat dell’assegno di mantenimento?
Essendo un istituto previsto da una norma di legge, l’adeguamento Istat dell’assegno di divorzio e dell’assegno di mantenimento stabilito in sede di separazione non necessita di apposito provvedimento del Giudice essendo sempre applicabile con cadenza annuale. In caso di dubbi, tuttavia, è bene rivolgersi all’avvocato che ha curato la separazione o il divorzio affinché siano adottate le corrette procedure di richiesta alla controparte.
Qualora non sia stato versato in precedenza, spettano all’avente diritto gli arretrati?
La rivalutazione Istat deve applicarsi obbligatoriamente ad ogni assegno di mantenimento e ad ogni assegno stabilito in sede di divorzio. Per tale ragione l’avente diritto ha sempre titolo per richiedere gli arretrati qualora non l’abbia fatto tempestivamente. La prescrizione è di cinque anni.
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DISCUSSIONI ARCHIVIATE

Guarnieri Romano, Ferrara

25/04/2012 18:01:01

L'incremento ISTAT dell'assegno deve venire calcolato al momento della denuncia dei redditi o è deducibile solo la somma dell'assegno divorzile prevista dalla senteza del tribunale?
Inoltre l'incremento è dovuto anche se la sentenza non lo prevede?
Grazie per l'attenzione.
Cordiali saluti

Guarnieri Romano, Ferrara

25/04/2012 18:06:27

Nel commento inviato precedentemente ho dimenticato di lasciare un mio recapito per una gentile risposta
rinascente.fe@fastwebnet.it

ACCMS STUDIO LEGALE

26/04/2012 10:28:33

Buongiorno Romano,
per quanto concerne la deducibilità dell'adeguamento Istat è opportuno sentire il commercialista, anche se probabilmente la risposta è affermativa.
L'adeguamento non si calcola al momento della dichiarazione dei redditi, ma si applica l'anno successivo all'instaurazione del concorso di mantenimento.
Mi spiego meglio con un esempio: se nel mese di luglio 2010 viene stabilito un assegno di mantenimento di €.500,00 al mese, nel mese di luglio 2011 (cioè un anno dopo), questo assegno andrà rivalutato. E così via ogni anno, nel mese di luglio, sempre per seguire lo stesso esempio.
Per quanto concerne infine la sua applicabilità, esso è comunque dovuto anche se non è espressamente previsto dalla sentenza.
Molti cordiali saluti
Simone Scelsa

Beatrice

18/05/2012 08:23:18

quindi è previsto per legge?

ACCMS STUDIO LEGALE

18/05/2012 15:50:16

Come ho detto sopra, l'adeguamento è dovuto per legge, a meno che non sia espressamente escluso dal provvedimento del giudice, eventualità questa decisamente improbabile.
Simone Scelsa

Salvatore

31/05/2012 08:36:35

Buongiorno, sono un dipendente della P.A., per effetto del D.L. n.78 del 2010 art.9 c. 1 e 17, sono stati bloccati tutti gli adeguamenti salariali ed i rinnovi contrattuali, in vigore di ciò l'adeguamento istat per il mantenimento deve essere considerato o essendo collegato al reddito rimane invariato?
Cordiali saluti
S.V.

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