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Separazione: pensione di reversibilità dei coniugi

del 07/02/2012
CHE COS'È?

Separazione pensione di reversibilità dei coniugi: definizione

Il coniuge legalmente separato, perdurando il vincolo matrimoniale, in caso di morte del coniuge ha sempre diritto a ottenere la pensione di reversibilità
Nel caso di divorzio invece, quando il matrimonio si è sciolto o ne sono venuti meno gli effetti civili, l’articolo 9 della legge sul divorzio (1.12.1970 n. 898) prevede che l’ex coniuge, non passato a nuove nozze e che sia titolare di un assegno di mantenimento, ha diritto alla pensione di reversibilità, sempre che il rapporto lavorativo da cui trae origine il trattamento pensionistico sia anteriore alla sentenza di divorzio. 
Se il coniuge defunto si era risposato ed esiste un coniuge superstite avente diritto alla pensione di reversibilità e ad altri assegni, il Tribunale attribuisce le quote spettanti a ciascuno di essi. Analogamente il Tribunale, nel caso in cui esistano più persone aventi diritto, provvede a ripartire fra tutti la pensione e gli eventuali altri assegni, ridistribuendo le quote nel caso di successiva morte o di passaggio a nuove nozze di alcune di esse. 

Avv. Vanda Cappelletti 
Ordine degli Avvocati di Como 
Studio Legale Avvocato Vanda Cappelletti

COME SI FA
Nel caso in cui non esista un coniuge superstite la domanda deve essere inoltrata all'Ente che eroga la pensione.
Nel caso in cui invece il coniuge defunto si fosse nuovamente sposato ed esista un coniuge superstite avente diritto alla pensione di reversibilità e ad altri assegni, la domanda, in contraddittorio con l’Ente pensionistico e con l’altro o gli altri aventi diritto, deve essere presentata, tramite un avvocato, al Tribunale, che attribuisce all'ex coniuge una quota della pensione e degli eventuali altri assegni, tenendo conto della durata del matrimonio terminato con la pronuncia di divorzio. 
Alla domanda deve essere allegato un atto notorio dal quale risultino tutti gli aventi diritto.

CHI
Tre sono le condizioni richieste dalla legge per il riconoscimento della pensione di reversibilità (totale o per quota) al coniuge divorziato: 
  1. che egli non abbia contratto nuove nozze;  
  2. che sia titolare di un assegno di mantenimento a carico dell’ex coniuge defunto; 
  3. che il rapporto di lavoro dal quale discende il trattamento pensionistico non sia stato iniziato dopo il divorzio.

Nel caso in cui non esista un coniuge superstite, la domanda deve essere inoltrata all’Ente che eroga la pensione.

Nel caso in cui invece il coniuge defunto si fosse nuovamente sposato ed esista un coniuge superstite avente diritto alla pensione di reversibilità e ad altri assegni, la domanda deve essere presentata tramite un avvocato al Tribunale.


FAQ

La quota della pensione di reversibilità spettante all'ex coniuge è sempre pari ad un terzo?

No. Dopo la modifica di legge del 1987, il Tribunale deve determinare la quota spettante all'ex coniuge tenendo conto della durata del matrimonio cessato con il divorzio.

Nel caso di ripartizione della pensione di reversibilità tra coniuge superstite ed ex coniuge il Tribunale deve fare riferimento esclusivamente alla durata dei matrimoni?

No. Il Tribunale può prendere in considerazione ulteriori elementi, quali l’eventuale periodo di convivenza prematrimoniale al fine di valutare complessivamente la durata del rapporto.
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DISCUSSIONI ARCHIVIATE

Fausto

10/12/2011 10:31:25

In caso di separazione con relativa" divisone dei beni", in caso di morte di uno dei due coniugi, l'altro, da sempre "famigliare a carico" del de cuius, può beneficiare della pensione di reversibilità? Grazie!

Avv. Vanda Cappelletti

13/12/2011 09:17:40

Se tra i coniugi è intervenuta solo la separazione personale, il superstite ha sempre diritto alla pensione di reversibilità essendo ancora in essere il vincolo matrimoniale.
Se invece sono già stati dichiarati lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio (cd. divorzio) il coniuge superstite ha diritto alla pensione di reversibilità solo se è titolare di un assegno di divorzio e non è passato a nuove nozze.

Rosanna

02/06/2012 10:00:20

Buongiorno,
potrebbe indicarmi cortesemente quale è il Tribunale competente a determinare la quota di spettanza della pensione di reversibilità in caso di concorso di coniugi superstiti di cui uno ha ottenuto la sentenza di divorzio in Francia e l'altro in Italia ?

Grazie molte.
Cordialmente,

Avv. Vanda Cappelletti

04/06/2012 12:39:42

E' necessario innanzitutto che a favore di entrambi i coniugi separati sia prevista la corresponsione di un assegno a carico del defunto.
Il giudice competente è quello italiano se l'ente che eroga la pensione si trova in Italia.

Alessandro

19/07/2012 18:25:34

Salve,
la domanda di accertamento della quota di pensione di reversibilità INPDAP dell'ex coniuge va azionata davanti al giudice ordinario o del lavoro?
E qual'è la competenza territoriale? (ultimo domicilio del marito, ultima sede di lavoro o altro)
Va citato l'ente previdenziale?
Grazie,
Alessandro

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