Preventivo Gratuito

Inps

del 24/10/2011
CHE COS'È?
L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (Inps) è il più grande e importante Ente assistenziale e previdenziale del nostro Paese, presso cui devono essere obbligatoriamente assicurati pressoché tutti i lavoratori dipendenti appartenenti al settore privato, una parte dei lavoratori del settore pubblico e la stragrande maggioranza dei lavoratori autonomi.
Il sistema della previdenza sociale, in Italia, muove i primi passi nel 1898 con la fondazione della Cassa Nazionale di Previdenza per l’invalidità e la vecchiaia degli operai. Si trattava di un’assicurazione volontaria, finanziata dai contributi pagati dai dipendenti e integrata da un contributo di “incoraggiamento” dello Stato e dai versamenti volontari degli imprenditori.
Nel 1919 l’assicurazione per l’invalidità e la vecchiaia diventa obbligatoria con l’istituzione della Cassa Nazionale per le Assicurazioni Sociali; in buona sostanza la tutela di chi, vivendo del proprio lavoro, si viene a trovare in condizioni di bisogno non è più considerata come un’attività graziosa dello Stato, né resta affidata alle categorie interessate, ma costituisce un’espressione necessaria della solidarietà collettiva.
Nel 1980 contemporaneamente all’istituzione del Sistema Sanitario Nazionale, fu affidato all’Inps anche il compito di riscuotere i contributi di malattia e corrispondere ai lavoratori dipendenti la relativa indennità secondo quanto previsto dall’articolo 38 della Costituzione che riconosce ai lavoratori il diritto di disporre di mezzi adeguati al loro sostentamento, in caso di vecchiaia, invalidità, disoccupazione involontaria (licenziamento).
La legge di ristrutturazione dell’Inps del 9 marzo 1989, introduce i criteri di economicità e di imprenditorialità e separa finanziariamente l’assistenza dalla previdenza. Dagli anni ’90 una serie di istituti previdenziali di categoria, dei dirigenti e di alcuni ordini professionali, sono confluiti nell’Inps, con accollo su quest’ultimo dei relativi debiti e risparmi sui costi amministrativi derivanti da una gestione pensionistica in capo a un unico ente.
Oggi l'Inps, a seguito dei mutamenti economici e sociali che hanno profondamente trasformato il mondo del lavoro e della previdenza, è l’ente previdenziale dello Stato per eccellenza, cui fanno capo diverse forme di tutela pubbliche finalizzate all’assistenza dei lavoratori.

Dott. Gabriele Arveda
Ordine dei Consulenti del Lavoro di Reggio Emilia
Bartoli & Arveda Associazione Professionale

COME SI FA
La principale attività dell’Inps è quella contributiva (riscossione dei contributi) e di conseguenza previdenziale, cioè la liquidazione e il pagamento delle pensioni e delle prestazioni previdenziali e assistenziali.
Le pensioni di natura previdenziale traggono il loro fondamento da un rapporto assicurativo obbligatorio e sono quindi finanziate con i contributi dei lavoratori dipendenti calcolati in misura percentuale sulla retribuzione; a questo fine l’Istituto aggiorna annualmente le cosiddette tabelle contributive con l’indicazione delle diverse aliquote percentuali da versare (generalmente attorno al 33% della retribuzione complessiva, di cui il 9,19% a carico del lavoratore e il resto a carico delle aziende) a seconda del settore produttivo. In questo ambito l’Inps provvede attraverso l’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) alla liquidazione della pensione di vecchiaiadi anzianità, della pensione ai superstiti, degli assegni ordinari di invalidità, della pensione di inabilità e infine della pensione in convenzione internazionale per il lavoro svolto all’estero.
L’Inps non si occupa solo di pensioni ma provvede, sempre attraverso lo strumento della riscossione contributiva, anche ai pagamenti delle prestazioni a sostegno del reddito, ad esempio il trattamento di disoccupazione, le indennità di malattia e di maternità, gli interventi della Cassa Integrazioni Guadagni Ordinaria e Straordinaria, gli interventi del Fondo di Garanzia TFR, l'assegno per il nucleo familiare e molte altre prestazioni assistenziali al fine di agevolare coloro che hanno redditi modesti e famiglie numerose.
L’Inps gestisce anche la banca dati relativa al calcolo dell’indicatore della situazione economica equivalente ISEE, indicatore attraverso il quale è possibile stabilire la fruizione o meno di alcune prestazioni sociali agevolate.
Tra le attività dell’Inps rientrano anche attività “complementari” come: gli accertamenti medici dello stato di malattia dei lavoratori dipendenti (cosiddette visite fiscali, a discrezione dell’Istituto o su richiesta dei datori di lavoro), le visite mediche per l’accertamento dell’invalidità e dell’inabilità, nonché le visite mediche per l’accesso alle cure termali, la revisione delle pensioni agli invalidi civili, l'iscrizione delle “nuove” aziende al Registro delle Imprese e molte altre attività in massima parte collegate all’esercizio delle sue funzioni fondamentali.

CHI
Data la complessità della materia riteniamo necessario il ricorso a un esperto della materia, quale il consulente del lavoro, che si occuperà di gestire e coordinare i rapporti con gli enti esterni, come l’Inps, fornendo assistenza alle aziende, ai lavoratori dipendenti o autonomi e ai datori di lavoro.

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