Il Professionista su misura per te
o richiedi una
Chiedi una Consulenza o Preventivo Gratuito

Cartella esattoriale - codice della strada

del 06/07/2011
CHE COS'È?

Cartella esattoriale - codice della strada: definizione

La cartella esattoriale è il mezzo attraverso il quale il concessionario unico per la riscossione (cioè un soggetto privato ma che opera con procedure di natura “pubblicistica” al quale amministrazioni dello Stato, Enti locali ed altri soggetti pubblici o a rilevanza pubblica affidano la riscossione di tasse, imposte ed altre somme dovute a vario titolo ma per le quali la legge preveda o autorizzi l’utilizzo delle procedure per la riscossione delle imposte) comunica all’interessato – cioè al soggetto individuato come debitore – l’avvenuta “iscrizione a ruolo” di una data somma per le causali che sono specificate nella cartella stessa, in genere nel riquadro “dettaglio degli addebiti”.
Le sanzioni amministrative pecuniarie (comunemente ed assai erroneamente dette "multe": la multa è la pena pecuniaria inflitta per un delitto) irrogate per violazioni al Codice della Strada, se non pagate entro i sessanta giorni dalla contestazione/notificazione del verbale o trenta dalla notifica dell’ordinanza-ingiunzione, vengono “iscritte a ruolo”. Infatti l’articolo 206 del Codice della Strada prevede che in caso di mancato pagamento completo e nei termini indicati, la procedura per la riscossione della somma (o del suo residuo, nel caso di pagamento incompleto) avvenga secondo le modalità dell’articolo 27 della legge 24.11.1981 n. 689, che a sua volta richiama le norme sulla riscossione delle imposte dirette. Dunque il verbale o l’ordinanza non pagati diventano cosiddetti “titoli esecutivi” e parte il procedimento di iscrizione a ruolo – effettuato direttamente dalle prefetture per le somme dovute allo Stato e dalle amministrazioni “creditrici” (Comuni, Province eccetera, a seconda dell’organo che ha formato il verbale) negli altri casi - che viene appunto comunicato ufficialmente a mezzo della cartella esattoriale.

Avvocato Nicola Fabio de Feo
Ordine degli Avvocati di Bari
Studio Legale Avvocato Nicola Fabio de Feo


COME SI FA

Impugnazione

Solo grazie a diversi interventi, ormai datati, della Corte Costituzionale e poi della Corte di Cassazione in materia di Codice della Strada, la cartella esattoriale è impugnabile. In realtà, più precisamente l’atto impugnabile è di norma l’iscrizione a ruolo, di cui però la cartella esattoriale è l’unica manifestazione nòta all’interessato: dunque è più corretto impugnare contemporaneamente iscrizione a ruolo e (si dice: pedissequa) cartella esattoriale, a meno che non si vogliano far valere vizi solo di quest’ultimo atto. Si badi: qualora la cartella – come non di rado purtroppo avviene – contenga crediti di diversa natura (ad esempio: sanzioni da violazioni al Codice della Strada e tasse o tributi in generale) è necessario limitare l’impugnazione - nelle forme di cui si dirà subito dopo - alla sola parte della cartella relativa alle violazioni al codice.

Modalità e termini dell'impugnazione

L’impugnazione (anche questa denominata “opposizione”) segue forme e termini diversi in dipendenza dei vizi che si vogliano far valere; in sintesi, seguendo anche le indicazioni della Corte di Cassazione, si possono isolare tre macro-categorie:

  1. nel caso in cui ci si dolga del fatto che il verbale (o l’ordinanza) posto alla base dell’iscrizione a ruolo non sia mai stato notificato validamente, si deve proporre un’azione del tutto analoga all’opposizione ad ordinanza-ingiunzione: dunque introdotta con ricorso e nei trenta giorni dalla notifica della cartella. In quest’ipotesi si potranno anche far valere tutti i vizi eventuali del verbale mai notificato, perché tale tipo di opposizione è visto come un “rimedio restitutorio”, in quanto permette di impugnare un verbale anche dopo che esso sia – illegittimamente, in quanto mai notificato – diventato “titolo esecutivo”, restituendo così al cittadino un mezzo d’impugnazione che aveva perso non per propria colpa o scelta;

  2. ove invece si intenda eccepire vizi nella formazione del titolo esecutivo (che riguardino cioè la “vita” del verbale/ordinanza dopo notificato) o cause di estinzione dell’obbligazione sopravvenute alla notifica del verbale/ordinanza (morte del debitore; pagamento della sanzione eccetera), l’impugnazione consiste in un’opposizione all’esecuzione, regolata in tutto e per tutto dall’articolo 615 del Codice di procedura civile, salvo le norme speciali del Codice della Strada e della legge 689/81;

  3. quando, infine, si vogliano eccepire vizi della cartella esattoriale l’impugnazione si disegna come “opposizione agli atti esecutivi”, disciplinata dall’articolo 617 del Codice di procedura civile, entro venti giorni dalla notifica.


FAQ

Che accade se non si impugna la cartella e non si paga l’importo?

Si attiva la procedura di esecuzione forzata vera e propria, il cui primo passo – dopo la notifica di un “avviso di mora”, non autonomamente impugnabile – è costituito in genere dal fermo amministrativo fiscale di veicoli o natanti intestati al debitore ed iscritti nei pubblici registri. Dal momento della sottoposizione al fermo, il mezzo non può più circolare, pena sanzioni amministrative molto pesanti. Il fermo deve essere preceduto da un “preavviso”, notificato a mezzo raccomandata AR (con ricevuta di ritorno).

Come vengono calcolate le somme portate in cartella esattoriale?

Il totale da pagare spesso deriva dal cumulo di più “voci”, anche eterogenee, portate tutte in cartella esattoriale. Isolate quelle derivanti da violazioni al Codice della Strada, l’importo deriva dalla somma di: metà del massimo edittale (quello cioè previsto dalla norma sanzionatoria) della sanzione applicata: nel Codice della Strada, essendo il rapporto tra minimo e massimo edittale da 1 a 4 pressochè sempre, l’importo è in buona sostanza pari al doppio della sanzione inflitta; spese del procedimento (visura, notifiche eccetera); interessi di mora sulla sanzione; aggio di riscossione (cioè il compenso che il concessionario per la riscossione riscuote per la sua opera); spese di formazione e notifica della cartella esattoriale.

La proposizione dell’impugnazione sospende l’efficacia esecutiva della cartella esattoriale?

No, non automaticamente. Nell’ipotesi a) dovendosi far riferimento all’articolo 22 ultimo comma della legge 24.11.1981 n. 689, solo se il Giudice, ravvisando “gravi motivi”, la sospenda con ordinanza; similmente nell’ipotesi sub b) poiché anche l’articolo 615 Codice di procedura penale prevede la possibilità che il Giudice, quando concorrano gravi motivi, sospenda su istanza di parte l’efficacia esecutiva del titolo prima che l’esecuzione sia in concreto iniziata (l’esecuzione esattoriale inizia con il pignoramento fiscale). Nel caso sub c) si deve ritenere che esista un generale potere di sospensiva, prima dell’udienza ai sensi del comma 1 dell’articolo 618 Codice di procedura penale (“provvedimenti opportuni”) e in udienza di comparizione (se però “indilazionabili”) ai sensi del comma 2, anche se si ritiene che tali norme vadano rapportate con l’articolo 624 Codice di procedura penale, che prevede la sospendibilità del “processo di esecuzione”, istituto differente.
vota  

Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c

VIOLAZIONI DEL CODICE DELLA STRADA: VOCI CORRELATE

Rifiuto di test etilometrico

di Avv. Nicola Fabio de Feo del 08/05/2012

Il rifiuto di sottoporsi a test etilometrico costituisce uno dei reati (contravvenzionali, in quest..

Agenti accertatori

di del 01/04/2016

Gli agenti accertatori sono le figure deputate all’accertamento di una infrazione amministrativa o d..

Ricorso al giudice di pace

di del 31/03/2011

In materia di codice della strada, il ricorso al giudice di pace è mezzo di impugnazione: dei v..

Ordinanza ingiunzione

di Avv. Nicola Fabio de Feo del 31/03/2011

In materia di codice della strada, l’ordinanza-ingiunzione è il provvedimento che di massima conclud..

Guida senza assicurazione

di Avv. Barbara Bruno del 13/07/2016

L’obbligo dell’assicurazione per la responsabilità civile è imposto dal Codice della Strada a tutti ..