Il Professionista su misura per te
o richiedi una
Chiedi una Consulenza o Preventivo Gratuito

Patti successori

del 15/03/2012
CHE COS'È?

Patti successori: definizione

I patti successori sono accordi tra soggetti finalizzati a dispore del patrimonio di un soggetto ancora in vita, ossia a successione non ancora iniziata.
Vengono classificati in tre categorie: istitutivi, dispositivi e abdicativi.
I primi sono quelli con cui si dispone in vita del proprio patrimonio a favore di un determinato soggetto dopo il proprio decesso (ad esempio mi accordo con una persona per lasciargli il mio patrimonio dopo la mia morte).
I secondi sono quelli tramite i quali si dispone di un futuro patrimonio che dovrebbe pervenire a titolo di successione (ad esempio mi accordo con una persona per lasciargli il patrimonio che dovrebbe pervenirmi da una successione).
I terzi sono quelli con cui si rinuncia a eventuali patrimoni che possano pervenire a titolo di successione (ad esempio mi accordo con una persona per rinunciare a un patrimonio che dovrebbe pervenirmi da una successione).

COME SI FA
I patti successori sono considerati nulli dal nostro ordinamento giudico (articolo 458 codice civile). I motivi di tale sanzione sono, in primo luogo, il mantenimento in capo a colui che dispone della libertà di testare e, pertanto, anche di revocare il testamento già effettuato, cosa che non potrebbe avvenire in presenza di un vincolo tra le parti quale il patto successorio che ha natura contrattuale e per essere sciolto avrebbe bisogno dell’assenso dei soggetti vincolati oltre al testatore. In secondo luogo, con la nullità dei patti successori si vuol tutelare i soggetti prodighi e al contempo prevenire situazioni in cui si possa creare una sorta di “incentivo alla morte di un soggetto” in funzione della sua eredità.
A seconda dell’efficacia la dottrina distingue tra patti successori ad efficacia reale, caratterizzati da disposizioni a efficacia immediata, e patti successori a efficacia obbligatoria, nei quali un soggetto assume l’obbligo vincolante di dare esecuzione successivamente alla volontà del soggetto disponente. In quest’ultimo caso è piuttosto ovvia la nullità del patto in sé, mentre l’atto di adempimento del patto vietato viene considerato nullo, a seconda delle opinioni espresse dalla dottrina, ora per illiceità del motivo determinante la disposizione, sia essa dispositiva o abdicativa, ora per errore essenziale.
Differenti sono invece i casi di donazione con condizione sospensiva data dalla premorienza di chi dona (ad esempio qualora morissi prima di te, questo bene diverrà tuo) e le donazioni con termine iniziale dal momento della morte del donante. La liceità di tali patti è stata da taluni sostenuta affermando che la disposizione è immediata, mentre l’evento morte è solo il momento o l’evento da cui si producono gli effetti della donazione.
Ancora diverso è il contratto a favore di terzo con effetti dalla morte dello stipulante. In questo caso la liceità può presumersi anzitutto dall’esistenza di una disposizione normativa che disciplina proprio tale fattispecie (articolo 1412 codice civile) e anche dalla considerazione che la libertà del disponente è garantita dalla possibilità di revocare la disposizione anche per testamento e anche qualora il terzo abbia già dichiarato di voler approfittare della disposizione in suo favore. Altra ipotesi di violazione dei patti successori è quella del testamento reciproco in cui due soggetti in un unico documento testano uno in favore dell’altro. Un simile testamento è sicuramente nullo verosimilmente anche quando le disposizioni testamentarie non siano contenute in un unico documento, ma presentino le caratteristiche del suddescritto patto vietato.

CHI
L’estrema complessità di questa materia e la gravità delle conseguenze economiche che l’adozione di simili regolamenti può determinare in capo alle persone, rende necessaria la consulenza preventiva e l’assistenza tecnica di un esperto in materia successoria (avvocato e/o notaio), ogni qualvolta si abbia il dubbio che un atto dispositivo del proprio patrimonio possa rientrare in questo ambito.

vota  

Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c

SUCCESSIONI: VOCI CORRELATE

Testamento pubblico

di Avv. Camilla Zamparini del 29/06/2016

Parlando di testamento pubblico, in via generale e iniziale diremo come ex articolo 587 codice civil..

Eredità: donazioni come anticipazione di quote

di Avv. Cristina Rastelli del 11/10/2011

Nel nostro sistema giuridico, la legge riserva necessariamente a determinati strettissimi congiunti ..

Eredità: rappresentazione nella successione

di del 31/08/2016

La rappresentazione nella successione è cosa ben diversa rispetto alla rappresentanza: secondo l'art..

Eredi necessari o legittimari

di Avv. Giuseppe Pellegrino del 08/03/2012

Nell’ambito della disciplina della successione per causa di morte, vengono definiti eredi necessari ..

Eredità: determinazione della quota disponibile

di Avv. Paolo Fortina del 01/12/2011

Il concetto di quota disponibile, in riferimento alla successione con testamento, deve essere analiz..