Il Professionista su misura per te
o richiedi una
Chiedi una Consulenza o Preventivo Gratuito

Eredità: capacità di succedere

del 10/02/2012
CHE COS'È?

Eredità capacità di succedere: definizione

La capacità di succedere è l’attitudine a subentrare nella titolarità dei rapporti giuridici di cui era titolare il soggetto che è venuto a mancare (de cuius).
La capacità di succedere costituisce uno degli aspetti che assume in concreto la capacità giuridica e non va, pertanto, confusa con la capacità di agire, che è necessaria, invece, per accettare l’eredità.
Il codice civile, articolo 462, stabilisce che è capace di succedere la persona nata al momento in cui si apre la successione; tuttavia tale capacità è in realtà riconosciuta anche ai nascituri concepiti e, solo però nel caso di successione testamentaria, ai non concepiti figli di una persona determinata.
Sono pertanto capaci di succedere a seconda della tipologia di successione:
  • in caso di successione legittima: tutti i soggetti nati ovvero concepiti, al momento dell’apertura della successione. Ai fini dell’accertamento del concepimento al momento della successione si considera concepito in quel momento il soggetto che nasce entro 300 giorni dalla morte della persona della cui successione si tratta;
  • in caso di successione testamentaria: in aggiunta ai soggetti sopra indicati, anche i figli non ancora concepiti di una determinata persona vivente al momento dell’apertura della successione.
Al contrario, sono incapaci di succedere:
  • coloro che non sono concepiti al momento dell’apertura della successione se si tratta di successione legittima;
  • il tutore e il protutore, che sono totalmente incapaci di ricevere se le disposizioni testamentarie a loro favore furono stilate al tempo in cui svolgevano attività di tutela;
  • il notaio o altro pubblico ufficiale che ha ricevuto il testamento pubblico nonché i testimoni e l’interprete intervenuti, la persona che ha scritto il testamento segreto, a meno che, in quest’ultimo caso, le disposizioni fatte in suo favore siano approvate dal testatore di suo pugno.
Per quanto riguarda le persone giuridiche è opportuno sottolineare che possono succedere solo per testamento, fatto salvo il caso dello stato.
In particolare hanno piena capacità di succedere tanto le persone giuridiche quanto gli enti non riconosciuti.
Per le prime, in seguito all’abrogazione dell’articolo 17 operata dalla legge 127/1997, non è più necessaria l’autorizzazione all’acquisto di eredità e legati; per gli enti non riconosciuti, in seguito all’abrogazione dell’articolo 600 operata dalla legge 192/2000, l’efficacia della disposizione testamentaria non è più subordinata alla presentazione dell’istanza di riconoscimento.

Avv. Raffaello Boni
Ordine degli Avvocati di Varese.
B&B Professione Mediatore

CHI
E' opportuno rivolgersi a avvocati e notai.

vota  

Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c

SUCCESSIONI: VOCI CORRELATE

Eredità: determinazione della quota disponibile

di Avv. Paolo Fortina del 01/12/2011

Il concetto di quota disponibile, in riferimento alla successione con testamento, deve essere analiz..

Testamento segreto

di Avv. Camilla Zamparini del 13/03/2012

In via generale e iniziale diremo come ex articolo 587 codice civile il testamento è un atto scritto..

Eredità: diritti dei figli naturali

di Dott.ssa Marta Anna Belgiovine del 08/03/2012

La successione dei figli naturali ha, quale presupposto, lo status di figlio nato fuori dal matrimon..

Collazione ereditaria

di Avv. Simone Scelsa del 11/07/2016

La collazione è l’atto col quale taluni soggetti che abbiano accettato l’eredità conferiscono nell’a..

Eredità: legato

di Avv. Giuseppe Pellegrino del 15/03/2012

Si definisce legato la disposizione testamentaria a titolo particolare consistente nell’attribuzione..