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Separazione: giudice competente

del 02/02/2012
CHE COS'È?

Separazione giudice competente: definizione

La domanda di separazione si propone avanti il Tribunale del luogo dell’ultima residenza comune dei coniugi o, in mancanza di una residenza comune, del luogo in cui il coniuge convenuto ha la residenza o il domicilio.
Se il coniuge convenuto risiede all’estero, competente è il Tribunale del luogo di residenza o di domicilio del ricorrente; nel caso in cui entrambi i coniugi vivessero all’estero, il ricorrente può scegliere qualunque Tribunale della Repubblica. 
Ovviamente la normativa dell’articolo 706 codice procedura civile è dettata per il procedimento di separazione giudiziale
Nel caso di separazione consensuale invece, il Tribunale è scelto dai coniugi di comune accordo: normalmente è quello del luogo della residenza comune oppure, nel caso in cui i coniugi abbiano mantenuto residenze diverse, quello del luogo in cui si trova la casa coniugale. 

Avv. Vanda Cappelletti 
Ordine degli Avvocati di Como 
Studio Legale Avvocato Vanda Cappelletti

COME SI FA
La domanda di separazione si introduce depositando il ricorso nella Cancelleria della Famiglia del Tribunale competente. Se la separazione è consensuale, occorrerà recarsi nella medesima Cancelleria dopo circa una settimana per verificare se è stata fissata l’udienza avanti il Presidente, alla quale i coniugi si presenteranno personalmente. Se invece la separazione è giudiziale, il ricorrente dovrà estrarre la copia del decreto di fissazione dell’udienza Presidenziale e notificarla al coniuge convenuto insieme al ricorso introduttivo.

CHI
Il ricorso per separazione consensuale può essere presentato in proprio dai coniugi, anche se, in caso di presenza dei figli o di situazioni economiche complicate, è sempre meglio rivolgersi all'avvocato. 
Per la separazione giudiziale è invece indispensabile farsi assistere dall'avvocato.

FAQ

Se il coniuge ha abbandonato la casa coniugale e si è trasferito altrove, è possibile introdurre la domanda di separazione giudiziale avanti il Tribunale del luogo in cui i coniugi convivevano?

Anche se la legge individua come Giudice competente quello dell’ultima residenza comune, la giurisprudenza ritiene che ci si debba rivolgere al Tribunale del luogo di residenza del coniuge convenuto.

Cosa succede nel caso in cui il ricorrente preferisca rivolgersi al Tribunale del luogo dell’ultima residenza comune o della sua residenza?

Se il coniuge convenuto eccepisce l’incompetenza per territorio del Tribunale davanti al quale è stato presentato il ricorso, il Giudice, dopo avere verificato che la residenza del convenuto è altrove, dichiarerà la propria incompetenza e il ricorso verrà estinto. Si dovrà allora proporre un nuovo ricorso avanti il Tribunale competente.
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DISCUSSIONI ARCHIVIATE

CORRADO

23/05/2012 10:14:14

Sono soddisfatto della informazione ma volevo, inoltre sapere,
se c'è da pagare il contributo unificato. grazie

Avv. Vanda Cappelletti

24/05/2012 09:43:11

Dal luglio 2011 è dovuto il contributo unificato anche per il procedimento di separazione: € 37,00 nel caso di separazione consensuale, € 85,00 per il procedimento giudiziale. Non è invece dovuta la marca di € 8,00 per i diritti di notifica.

Erika

16/07/2012 17:06:09

Grazie delle informazioni.
Vorrei sapere quali sono i costi di un'eventuale separazione consensuale.
E passati i 3 anni, per il divorzio sarà comunque necessario un avvocato? Anche in questo caso i costi a quanto ammonterebbero?
Grazie mille,
Erika

carla

03/09/2012 10:41:56

Buongiorno,
vorrei gentilmente sapere se in caso di separazione consensuale, l'avvocato di entrambi i coniugi deve notificare il decreto di fissazione d'udienza ad entrambi i coniugi o basta una semplice comunicazione informale agli stessi?
Vi ringrazio tanto,
Carla

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