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Deducibilità interessi passivi

del 19/05/2011
CHE COS'È?

Deducibilità interessi passivi: definizione

Ai fini della determinazione della base imponibile ai fini Ires, gli interessi passivi e gli altri oneri finanziari sono integralmente deducibili, in ciascun periodo d’imposta, sino a concorrenza degli interessi attivi e degli analoghi componenti positivi. 
L’eventuale eccedenza tra interessi passivi e attivi è deducibile nel limite del 30 per cento del risultato operativo lordo della gestione caratteristica (ROL). 
Tale valore è determinato come la differenza tra il valore ed i costi della produzione di cui al conto economico civilistico, redatto a norma dell’articolo 2425 codice civile, con espressa esclusione dei canoni di locazione finanziaria dei beni strumentali, delle quote di ammortamento delle immobilizzazioni immateriali e materiali. 

Avv. Gianmarco Tortora 
Ordine degli Avvocati di Lecce 
Loconte & Partners Studio Legale e Tributario

COME SI FA
Gli interessi passivi indeducibili in un determinato periodo d’imposta sono deducibili nei periodi di imposta successivi, se e nei limiti in cui in tali periodi l’importo degli interessi passivi e degli oneri assimilati di competenza eccedenti gli interessi attivi e i proventi assimilati sia inferiore al 30 per cento del ROL di competenza.
A partire dall'esercizio di imposta 2010, anche la quota inutilizzata del ROL è utilizzabile impiegabile ad incremento di quello del successivo periodo d’imposta. Non sono soggetti a limitazioni gli interessi passivi capitalizzati nel costo dei beni strumentali per l’attività di impresa.

CHI
I soggetti interessati dalle accennate regole di determinazione degli interessi passivi deducibili sono le società di capitali: S.p.a., S.a.p.a., S.r.l., società cooperative, società di mutua assicurazione, società consortili, enti pubblici e privati diversi dalle società e trust con attività commerciale esclusiva o prevalente, società ed enti di ogni tipo, compresi trust, non residenti in Italia relativamente alle attività esercitate nel territorio dello Stato mediante stabile organizzazione, consorzi. 
Tali regole di deducibilità non si applicano alle banche.

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