Il Professionista su misura per te
o richiedi una
Chiedi una Consulenza o Preventivo Gratuito

Cedolare secca

del 06/07/2016
CHE COS'È?

Cedolare secca: definizione

La cedolare secca è un’imposta, con aliquote fisse, che sostituisce l'Irpef e le relative addizionali, l’imposta di registro e l’imposta di bollo e anche l’imposta di registro sulle risoluzioni e proroghe del contratto di locazione e l’imposta di bollo, se dovuta, sulle risoluzioni e proroghe del contratto.
È un regime facoltativo previsto dall'articolo 3 del decreto legislativo 23/2011 e si applica in alternativa a quello ordinario.


COME SI FA

Cedolare secca cos'è e come si fa

Il locatore (proprietario o titolare di altro diritto reale di godimento) che decide di avvalersi del nuovo regime deve darne comunicazione al conduttore (affittuario).
La comunicazione va effettuata con raccomandata e deve contenere la rinuncia alla facoltà di chiedere, per tutta la durata dell’opzione, l’aggiornamento del canone di locazione, anche se è previsto nel contratto, inclusa la variazione accertata dall'Istat dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati dell’anno precedente.
L’importo della nuova imposta (“cedolare secca”) si calcola applicando un’aliquota del 21% sul canone di locazione annuo stabilito dalle parti.
È stata introdotta inoltre un’aliquota ridotta del 19% per i contratti di locazione a canone concordato.

CHI
Possono optare per il regime della cedolare secca le persone fisiche titolari del diritto di proprietà o del diritto reale di godimento su unità immobiliari abitative locate. 

L’opzione non può essere effettuata nell'esercizio di attività di impresa o di arti e professioni.

Non possono aderire al nuovo regime le società e gli enti non commerciali.
In caso di contitolarità dell’immobile l’opzione deve essere esercitata distintamente da ciascun locatore.

I locatori contitolari che non esercitano l’opzione sono tenuti al versamento dell’imposta di registro calcolata sulla parte del canone di locazione loro imputabile in base alle quote di possesso. Deve essere comunque versata l’imposta di bollo sul contratto di locazione.

L’imposta di registro deve essere versata per l’intero importo stabilito nei casi in cui la norma fissa l’ammontare minimo dell’imposta dovuta.

vota  

DISCUSSIONI ARCHIVIATE

Tarozzi Iginia - Bologna

02/05/2012 12:50:42

Con la cedolare secca l'IMU resta del 2 per mille come era quando non esisteva la nuova legge dell'IMU?

GIANFRANCO

09/08/2012 15:46:53

Buongiorno,
UN LIBERO PROFESSIONISTA CHE INTENDE LOCARE UN PROPRIO IMMOBILE A TERZI , PER USO ABITATIVO, PUO' O NON PUO' USUFRUIRE DELLA "CEDOLARE SECCA"?
Grazie.
Gianfranco

Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c

IMPOSTE: VOCI CORRELATE

Pignoramento presso terzi e ritenute alla fonte

di Dott. Giovanni Sanfilippo del 07/06/2011

La modifica introdotta all'articolo 21, comma 15, della legge 27 dicembre 1997, n. 449 ha introdotto..

Imposte: rateizzazione dilazione e pagamenti

di del 30/09/2015

I cittadini si trovano spesso a pagare somme ingenti. Per tale ragione, molte persone si trovano a c..

Imposte indirette

di Rag. Marco Vizzini del 10/01/2012

Prima di analizzare le imposte indirette cerchiamo di chiarire alcuni concetti di base. I tributi si..

IVA nelle operazioni immobiliari

di Dott.ssa Sandra Scarabello del 17/10/2012

L’Iva nelle operazioni immobiliari è un particolare sistema di applicazione dell’imposta nell’ambito..

IMU: Imposta Municipale Unica

di Rag. Maurizio Cason Villa del 11/06/2013

Il decreto legge 6.12.2011 n. 201 all’articolo 13, convertito con medicazioni dalla legge 22.12.201..