CHE COS'È?
Accertamenti fiscali controllo formale: definizione
Il controllo formale delle dichiarazioni è disciplinato dall'articolo 36/ter del Decreto Presidente della Repubblica 600/73 ed è finalizzato, sulla base di criteri selettivi fissati dal Ministero delle Finanze, al controllo documentale delle voci segnalate ed esposte nelle dichiarazioni anche dei sostituti d’imposta.
Il controllo viene eseguito per verificare l’esattezza delle ritenute d’acconto detratte, per escludere in tutto o in parte le detrazioni d’imposta e le deduzioni dal reddito, per verificare e quindi determinare i crediti d’imposta spettanti, per liquidare la maggiore imposta e i maggiori contributi dovuti sulla base dei redditi risultanti da più dichiarazioni o certificati presentati per lo stesso anno ed, infine, per correggere gli errori materiali e di calcolo risultanti dalle dichiarazioni dei sostituti d’imposta.
Rag. Michele Vaccariello
Revisore contabile
Studio Fedegari
COME SI FA
Per procedere al controllo formale delle dichiarazioni è necessario (obbligatorio) che preventivamente venga attivato un contraddittorio, ovvero che l’Ufficio preposto provveda a richiedere con questionario o anche telefonicamente la documentazione necessaria al controllo stesso. L’Ufficio deve dare comunicazione dell’esito del controllo ove apporti delle rettifiche alle dichiarazioni
CHI
L’Agenzia delle Entrate avente potere di controllo sul Comune di residenza/domicilio fiscale del contribuente
