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Divorzio: assegno periodico a carico dell’eredità

del 18/04/2011
CHE COS'È?

Divorzio assegno periodico a carico dell’eredità: definizione

Il divorzio, facendo venir meno lo status di coniuge, produce la necessaria cessazione di tutti i diritti ad esso riconnessi e, pertanto, il divorziato non ha diritti successori nei confronti del de cuius ex coniuge. L'articolo 9 bis. legge 1 dicembre 1970 n.898 prevede però che il beneficiario di somme periodiche di denaro, possa ricevere, in caso di morte dell'obbligato e qualora versi ancora in stato di bisogno, un assegno a carico dell'eredità.

Avv. Luisella Saldarini
Ordine degli Avvocati di Como
Associazione Comasca Avvocati

COME SI FA
L'assegno successorio può essere corrisposto a fronte di una specifica domanda in tal senso, presentata dal beneficiario, il quale deve dimostrare di trovarsi in una situazione di effettivo disagio economico. Nonostante ciò, a fronte della natura alimentare dell'assegno la giurisprudenza è concorde nel ritenere che la mancata proposizione di un'istanza non può considerarsi una rinuncia tacita. Pertanto l'ex coniuge che era beneficiario dell'assegno di divorzio potrà proporre la domanda anche a distanza di tempo dall'apertura della successione. Ai fini dell'assegnazione dell'assegno a carico di eredità è necessario che l'ex coniuge non sia passato a nuove nozze e che il beneficiario versi in stato di bisogno, il quale si identifica con una situazione ben peggiore dalla mancanza di disponibilità idonee alla tendenziale conservazione del precorso tenore di vita. L'assegno in esame va corrisposto in relazione alle sostenze ereditarie e tenendo in considerazione l'entità del bisogno, la misura dell'eventuale attribuzione della pensione di reversibilità, nonché del numero e delle condizioni degli eredi.

CHI
Soggetti obbligati sono gli eredi, sia legittimi sia testamentari e la corresponsione dovrà avvenire in proporzione delle rispettive quote ereditarie. Gli eredi sono comunque obbligati alla corresponsione di detto assegno ma non si attua alcun trasferimento a carico degli eredi dell'obbligo imposto al de cuius di corrisponsione dell'assegno divorzile all'ex coniuge, in quanto quest'ultima obbligazione ha carattere strettamente personale e, pertanto, si estingue con la morte del debitore.

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