Il Professionista su misura per te
o richiedi una
Chiedi una Consulenza o Preventivo Gratuito

Domanda congiunta di divorzio

del 23/04/2012
CHE COS'È?

Domanda congiunta di divorzio: definizione

L'articolo 4, comma 16, legge 1 dicembre 1970, n. 898, prevede la possibilità per i coniugi di proporre domanda congiunta di divorzio, qualora vi sia accordo sia sulla richiesta di divorzio sia sulle condizioni riguardanti i figli, nonché la definizione degli aspetti patrimoniali e non.
Il procedimento in oggetto si distingue da quello ordinario unicamente per la diversa forma semplificata, mentre rimangono i medesimi i requisiti richiesti nonchè l'oggetto del giudizio.

Avv. Luisella Saldarini
Ordine degli Avvocati di Como
Associazione Comasca Avvocati

COME SI FA
La domanda si propone con ricorso, da presentarsi al Tribunale del luogo di residenza o di domicilio dell'uno o dell'altro coniuge.
Detto ricorso deve contenere la specifica indicazione delle condizioni concordate dai coniugi, riguardanti tanto gli eventuali figli, quanto i rapporti economici e le questioni non patrimoniali.
Il procedimento si svolge secondo il rito camerale, con la partecipazione necessaria del Pubblico Ministero, così come previsto dall'articolo 5, comma 1, l.898/1970.
Diversamente dal rito ordinario non è prevista la fase avanti il Presidente del Tribunale.
I giudici devono sentire i coniugi e tentare la conciliazione; se questa non avviene e viene constatata l'impossibilità di ripristinare la comunione materiale e spirituale, ne viene dato atto a verbale e il Tribunale procede con la verifica della sussistenza dei requisiti di cui all'articolo 3 della legge 898/1970, nonché alla valutazione delle condizioni concordate dalle parti, con particolare riferimento all'interesse dei figli.
Qualora le condizioni indicate nel ricorso siano contrarie all'interesse dei figli, viene disposto d'ufficio il mutamento del rito, dando avvio al procedimento contenzioso, con la fissazione dell'udienza presidenziale.
Parimenti, si procede a mutamento del rito ogniqualvolta una delle parti revochi il proprio consenso ad una o più condizioni esposte nel ricorso introduttivo.

CHI
La domanda congiunta di divorzio può essere sottoscritto da un unico legale per entrambe le parti, mentre è esclusa la possibilità per le parti di stare in giudizio personalmente.

vota  

Con l'inserimento dei miei dati dichiaro di aver preso visione ed accettato il Trattamento dei Dati

DIVORZIO: VOCI CORRELATE

Divorzio congiunto

di Avv. Luisella Saldarini del 31/03/2011

Il divorzio congiunto è l'istituto attraverso il quale i coniugi, congiuntamente (al pari della sepa..

Divorzio: procedimento

di Avv. Amerigo Motta del 29/06/2012

E' un procedimento civile diretto ad ottenere la cessazione degli effetti civili del matrimonio o lo..

Divorzio: affidamento dei figli

di del 08/01/2018

In caso di divorzio l'affidamento dei figli è disciplinato dalle norme che sono state introdotte con..

Divorzio: diritti successori

di Avv. Luisella Saldarini del 23/04/2012

Con il divorzio viene meno lo status di coniuge e, conseguentemente, cessano tutti i diritti che la ..

Divorzio: diritti sul TFR

di Avv. Luisella Saldarini del 18/04/2011

L'articolo 12 bis legge 1 dicembre 1970 n.898, introdotto con l'articolo 16 della legge 6 marzo 1987..