CHE COS'È?
Retribuzione minima: definizione
Il minimo contrattuale rappresenta la retribuzione minima dovuta al lavoratore, la cui entità è fissata dalla contrattazione collettiva a seconda della qualifica e del livello.
Il minimo contrattuale costituisce la base del trattamento retributivo.
Gli aumenti riguardanti il minimo retributivo sono correlati al passaggio di qualifica o al rinnovo del contratto collettivo.
In aggiunta al minimo vengono corrisposte altre voci retributive di natura analoga, che possono esservi conglobate o meno:
- indennità di contingenza;
- elemento distinto della retribuzione, somma forfetaria corrisposta alla generalità dei lavoratori (con l'esclusione dei dirigenti e del personale domestico).
Dott.ssa Giorgia Signaroldi
Consulente del Lavoro
Studio Signaroldi Dott.ssa Giorgia
COME SI FA
I valori mensili dei minimi sono contenuti in apposite tabelle e si differenziano a seconda del livello di inquadramento.
I valori variano poi in base alle caratteristiche del lavoratore (anzianità, età, attività, eccetera) e in base ai requisiti dell’azienda.
Salvo che le parti abbiano espressamente manifestato volontà diversa, gli incrementi stabiliti contrattualmente non possono essere assorbiti da altre voci.
L’attribuzione di superminimi individuali deriva da accordo tra le parti al momento dell’instaurazione del rapporto di lavoro oppure successivamente.
In questo caso i superminimi individuali possono essere assorbiti da aumenti dei minimi contrattuali, in caso di passaggio di livello del lavoratore, oppure in caso di aumenti periodici di anzianità.
CHI
I soggetti coinvolti nella procedura sono:
datore di lavoro, sindacati e contratti collettivi del lavoratore.
FAQ
La determinazione del minimo è diversa per gli apprendisti?
Sì, in particolare esistono due meccanismi con i quali si determina la retribuzione minima da corrispondere all’apprendista:sottoinquadramento: nel primo periodo di apprendistato il lavoratore può essere sottoinquadrato fino a due livelli rispetto alla livello di destinazione;percentualizzazione: la retribuzione è determinata in percentuale rispetto alla qualifica di destinazione e graduata in relazione all’anzianità del servizio.
