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Categoria catastale

del 08/09/2011
CHE COS'È?

Categoria catastale: definizione

Le categorie catastali, nate a seguito della creazione del Nuovo Catasto Edilizio Urbano nel 1939, costituiscono l'indice di riferimento per la classificazione e la determinazione delle rendite della maggioranza dei beni immobili.
Le categorie catastali consentono di individuare la destinazione e la rendita catastale degli immobili.
Le categorie catastali si possono suddividere in quattro gruppi:
  1. Immobili a destinazione ordinaria:

    Gruppo A (unità immobiliari per uso di abitazioni o assimilabili)
    • A/1 Abitazioni di tipo signorile.
      Unità immobiliari appartenenti a fabbricati ubicati in zone di pregio con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello superiore a quello dei fabbricati di tipo residenziale;
    • A/2 Abitazioni di tipo civile.
      Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello rispondente alle locali richieste di mercato per fabbricati di tipo residenziale;
    • A/3 Abitazioni di tipo economico.
      Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche di economia sia per i materiali impiegati che per la rifinitura, e con impianti tecnologici limitati ai soli indispensabili;
    • A/4 Abitazioni di tipo popolare.
      Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e di rifiniture di modesto livello e dotazione limitata di impianti quantunque indispensabili;
    • A/5 Abitazioni di tipo ultrapopolare.
      Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e di rifiniture di bassissimo livello. Di norma non sono dotate di servizi igienico-sanitari esclusivi;
    • A/6 Abitazioni di tipo rurale (categoria abolita);
    • A/7 Abitazioni in villini.
      Per villino deve intendersi un fabbricato, anche se suddiviso in unità immobiliari, avente caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture proprie di un fabbricato di tipo civile o economico ed essere dotato, per tutte o parte delle unità immobiliari, di aree esterne ad uso esclusivo;
    • A/8 Abitazioni in ville.
      Per ville devono intendersi quegli immobili caratterizzati essenzialmente dalla presenza di parco e/o giardino, edificate in zone urbanistiche destinate a tali costruzioni o in zone di pregio con caratteristiche costruttive e di rifiniture, di livello superiore all'ordinario;
    • A/9 Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici.
      Rientrano in questa categoria i castelli e i palazzi eminenti che per la loro struttura, la ripartizione degli spazi interni e dei volumi edificati, non sono comparabili con le unità tipo delle altre categorie; costituiscono ordinariamente una sola unità immobiliare. È compatibile con l'attribuzione della categoria A/9 la presenza di altre unità, funzionalmente indipendenti, censibili nelle altre categorie;
    • A/10 Uffici e studi privati.
      Rientrano in questa categoria quelle unità immobiliari che per tipologia, dotazione di impianti e finiture sono destinate all’attività professionale;
    • A/11 Abitazioni e alloggi tipici dei luoghi.
      Rifugi di montagna, baite, trulli, sassi, eccetera.

    Gruppo B (unità immobiliari per uso di alloggi collettivi)
    • B/1 Collegi e convitti, educandati, ricoveri, orfanotrofi, ospizi, conventi, seminari, caserme;
    • B/2 Case di cura e ospedali (senza fine di lucro);
    • B/3 Prigioni e riformatori;
    • B/4 Uffici pubblici;
    • B/5 Scuole e laboratori scientifici;
    • B/6 Biblioteche, pinacoteche, musei, gallerie, accademie che non hanno sede in edifici della categoria A/9;
    • B/7 Cappelle e oratori non destinati all’esercizio pubblico del culto;
    • B/8 Magazzini sotterranei per depositi di derrate.

    Gruppo C (unità immobiliari a destinazione ordinaria commerciale e varie)
    • C/1 Negozi e botteghe;
    • C/2 Magazzini e locali di deposito;
    • C/3 Laboratori per arti e mestieri;
    • C/4 Fabbricati e locali per esercizi sportivi (senza fine di lucro);
    • C/5 Stabilimenti balneari e di acque curative (senza fine di lucro);
    • C/6 Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse (senza fine di lucro);
    • C/7 Tettoie chiuse o aperte.

  2. Immobili a destinazione speciale:

    Gruppo D
    D/1 Opifici;
    D/2 Alberghi e pensioni (con fine di lucro);
    D/3 Teatri, cinematografi, sale per concerti e spettacoli e simili (con fine di lucro);
    D/4 Case di cura e ospedali (con fine di lucro);
    D/5 Istituti di credito, cambio e assicurazione (con fine di lucro);
    D/6 Fabbricati e locali per esercizi sportivi (con fine di lucro);
    D/7 Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un'attività industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni;
    D/8 Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un'attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni;
    D/9 Edifici galleggianti o sospesi assicurati a punti fissi del suolo, ponti privati soggetti a pedaggio;
    D/10 Fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole.

  3. Immobili a destinazione particolare:

    Gruppo E
    E/1 Stazioni per servizi di trasporto, terrestri, marittimi ed aerei;
    E/2 Ponti comunali e provinciali soggetti a pedaggio;
    E/3 Costruzioni e fabbricati per speciali esigenze pubbliche;
    E/4 Recinti chiusi per speciali esigenze pubbliche;
    E/5 Fabbricati costituenti fortificazioni e loro dipendenze;
    E/6 Fari, semafori, torri per rendere d’uso pubblico l’orologio comunale;
    E/7 Fabbricati destinati all’esercizio pubblico dei culti;
    E/8 Fabbricati e costruzioni nei cimiteri, esclusi i colombari, i sepolcri e le tombe di famiglia;
    E/9 Edifici a destinazione particolare non compresi nelle categorie precedenti del gruppo E.

  4. Entità urbane:

    Gruppo F
    F/1 Aree urbane;
    F/2 Unità collabenti (quelle unità che, prese nello stato in cui si trovano, non sono in grado di fornire reddito, esempio: unità fatiscenti o inagibili);
    F/3 Unità in corso di costruzione;
    F/4 Unità in corso di definizione;
    F/5 Lastrici solari;
    F/6 Procedimenti avanti alle commissioni tributarie;
    F/7 Portico;
    F/9 Unità proveniente dal catasto fondiario - da verificare;
    F/10 Fabbricato ritenuto rurale;
    F/11 In attesa di classamento.

Arch. Marco Cavallè
Ordine degli Architetti Pianificatori e Paesaggisti di Milano
Studio Marco Cavallè Architetto

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