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Progetto degli impianti idro-termici e gas

del 31/03/2011
CHE COS'È?

Progetto degli impianti idro-termici e gas: definizione

Bisogna innanzitutto chiarire che si intende per progetto. Se facciamo riferimento ai lavori pubblici il contenuto del progetto sono ben definite nella normativa specifica, ai sensi dell’articolo 93, comma 1, del decreto legislativo 163/2006, il progetto è redatto secondo tre progressivi livelli di definizione: preliminare, definitivo ed esecutivo, e il contenuto dei tre livelli è ben definito.
In ambito di lavori “non pubblici” il progetto non è vincolato, ed è lasciato spesso ai termini di contratto tra le parti. Occorre ammettere che la cultura della progettazione degli impianti non è molto diffusa; mentre è naturale che l’utente finale si rivolga a un architetto per avere un progetto di una casa, raramente si rivolge a un tecnico per avere il progetto degli impianti. Normalmente l’utente finale si rivolge direttamente all’installatore per avere l’impianto, e in questo caso è l’installatore che si occupa della progettazione, o in prima persona o rivolgendosi a un tecnico esterno. A volte il progetto dell’impianto viene redatto perché è indispensabile alla realizzazione dell’opera, a volte viene redatto perché reso obbligatorio dalle leggi vigenti, e a volte per entrambe i motivi.

Quando occorre progettare gli impianti
Sono numerose le leggi che prevedono il progetto degli impianti. Per quanto attiene all’impianto di riscaldamento la legge 10/91 obbliga alla redazione di uno schema funzionale. La legge sulla sicurezza degli impianti 46/90 (ora decreto 37/08) prevede la redazione del progetto per l’installazione, la trasformazione e l’ampliamento dei seguenti impianti:

  • impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie,comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aerazione dei locali;
  • impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura o specie;
  • impianti per la distribuzione e l’utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e ventilazione ed aerazione dei locali;
  • impianti di protezione antincendio.

Dott. Ing. Danilo Coldesina
Ordine degli Ingegneri di Pavia
Mazzini – Coldesina Ingegneri Associati


COME SI FA

Il progetto degli impianti ha sicuramente lo scopo di definire “le opere da eseguire”. Quindi è costituito da disegni, piante sezioni e prospetti, particolari costruttivi in adeguata scala, relazione di calcolo, capitolato delle opere (che descrive come, e con quali materiali le opere devono essere realizzate), e computo metrico necessario a chiedere le offerte.
I progetti, secondo il decreto 37/08, contengono almeno gli schemi dell’impianto e i disegni planimetrici, nonché una relazione tecnica sulla consistenza e sulla tipologia dell’installazione, della trasformazione o dell’ampliamento dell’impianto stesso, con particolare riguardo alla tipologia e alle caratteristiche dei materiali e componenti da utilizzare e alle misure di prevenzione e di sicurezza da adottare. Nei luoghi a maggior rischio di incendio e in quelli con pericoli di esplosione, particolare attenzione è posta nella scelta dei materiali e componenti da utilizzare nel rispetto della specifica normativa tecnica vigente. Il progetto deve sempre essere allegato alla Dichiarazione di Conformità degli impianti.


CHI

Per piccoli impianti, definiti dal decreto 37/08 la progettazione può essere eseguita dal responsabile tecnico dell’impresa Installatrice, in tutti gli altri casi la progettazione deve essere eseguita da un professionista che abbia specifica competenza e che sia iscritto nell’Albo Professionale relativo, di solito un ingegnere o un perito. La realizzazione deve essere curata da una Installatore in possesso dei requisiti di legge, e in particolare dell’iscrizione presso la C.C.I.A.A. della provincia di competenza.


FAQ

L’utente finale che interesse ha a rivolgersi a un tecnico e non a un installatore?

Eccetto le grosse ditte di installazione che hanno al loro interno tecnici iscritti agli Albi Professionali e che eseguono direttamente la progettazione, la generalità degli installatori non ha questa caratteristica, quindi esegue il progetto in prima persona o incaricando un tecnico esterno. E’ facile immaginare che in questi casi il progetto sarà fatto sulla base delle scelte che recano il massimo profitto per l’installatore, con materiali e tecniche di posa che l’installatore sceglie autonomamente. Più preventivi di installazione, prodotti da installatori diversi porteranno inevitabilmente a costi finali diversi, perché ciascuno ha fatto scelte autonome diverse dagli altri. Il progetto redatto da un Professionista, oltre ad essere prodotto da un tecnico “terzo” che applica le norme vigenti, serve a decidere a monte l’impianto; il capitolato e il computo metrico permetteranno di confrontare preventivi di installatori diversi ma che si riferiscono allo stesso progetto.

L’utente finale ha responsabilità relative al progetto?

Non direttamente, la Legge impone solamente che Il committente è tenuto ad affidare i lavori di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione straordinaria degli impianti indicati, ad imprese abilitate iscritte presso la C.C.I.A.A. della Provincia di competenza.

Quando il progetto deve essere redatto da un Professionista iscritto all’Albo?

Quando l’impianto utilizza gas combustibile ed ha potenza superiore a 50 kW, oppure se sono previste canne fumarie. Per impianti di climatizzazione con potenza superiore a 40.000 Frigorie/ora. Per gli impianti di spegnimento antincendio, quando gli idranti sono superiori a 4, o sono inseriti in una attività soggetta a controllo di Prevenzione Incendi.

Il foro di aerazione del muro esterno della mia cucina deve essere progettato? E la cappa della cucina?

Come spiegato sopra, il progetto deve sempre esserci. In questo caso se la potenza è inferiore a 50 kW il progetto può essere realizzato direttamente dall’installatore, ma ci deve essere. Specialmente quando si tratta di gas combustibile è bene richiedere all’installatore il progetto dell’impianto gas, delle aperture di ventilazione, e delle caratteristiche dei condotti di evacuazione dei prodotti della combustione.

Ho chiesto informazioni sull’impianto del gas della mia casa, sul camino e sul foro da realizzare in cucina, ma mi hanno dato tutti pareri diversi?

Questo dimostra come convenga sempre rivolgersi ad un Professionista iscritto nei rispettivi Albi, lui redigerà un progetto, che in questi casi sarà anche schematico e poco costoso, che lui stesso firmerà e del quale si assumerà la responsabilità. La normativa di sicurezza, anche in casi molto semplici come quello prospettato, è estremamente articolata, complessa e in continua evoluzione.
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