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Dolo

del 29/10/2015
CHE COS'È?

Dolo: definizione

In diritto, il dolo rappresenta la volontà di una persona che si concretizza in un comportamento o in un'azione che arrecano un danno a un'altra persona. Più nello specifico, nel diritto penale esso costituisce il criterio normale di imputazione per i delitti, come viene specificato dall'articolo 42 del Codice Penale, in base al quale per un fatto previsto dalla legge come delitto non si può essere puniti in assenza di dolo, a meno che la legge non preveda esplicitamente i casi di delitto colposo e di delitto preterintenzionale. Occorre specificare che il dolo è necessario come condizione affinché scatti una pena unicamente nel caso dei delitti; diverso, invece, il discorso per le contravvenzioni, le quali possono essere compiute sia con dolo che con colpa.


COME SI FA

Quali sono, secondo il diritto, gli elementi fondamentali che individuano il dolo?

La presenza del dolo viene definita in funzione della rappresentazione e della volontà: il codice penale, nello specifico, raggiunge un compromesso tra la teoria della rappresentazione e la teoria della volontà, conferendo la stessa dignità ai rispettivi elementi che le caratterizzano (quello cognitivo nel primo caso e quello volitivo nel secondo caso). Secondo la teoria della rappresentazione, la rappresentazione e la volontà sono fenomeni psichici ben separati: le modificazioni del mondo esterno determinate dalla condotta, per questa teoria, possono essere unicamente oggetto di previsione mentale, mentre la volontà riguarda unicamente il movimento corporeo di una persona. Secondo la teoria della volontà, invece, anche i risultati della condotta possono essere oggetto di volontà, e di conseguenza viene privilegiato l'elemento volitivo del dolo: la rappresentazione è solo un presupposto della volontà.


CHI

L'avvocato penalista.


FAQ

1. Che distinzione c'è tra dolo diretto, dolo intenzionale e dolo diretto o intenzionale?

Il dolo è diretto o intenzionale nel momento in cui il delitto è la conseguenza di un evento che è il risultato di quello voluto e rappresentato (cioè desiderato e previsto) da chi lo compie. Il dolo diretto è presente nel momento in cui l'evento non rappresenta l'obiettivo di un'omissione o di un'azione da parte di chi commette il delitto, che, comunque, prevede l'evento stesso come una conseguenza molto probabile o addirittura certa del suo comportamento, accettando che tale evento costituisca uno strumento per raggiungere un altro fine. Per esempio, un armatore che causa l'incendio di una sua imbarcazione allo scopo di ottenere dalla compagnia di assicurazione un risarcimento si rende protagonista di un dolo diretto, poiché sa che dalla sua azione deriverà la morte dell'equipaggio di quell'imbarcazione come conseguenza molto probabile o certa. Il dolo intenzionale, invece, si manifesta nel momento in cui una persona ha l'obiettivo, con la sua omissione o azione, di realizzare una condotta criminosa (nel caso di reati di condotta) o un evento tipicizzato nella norma penale (nel caso di reati di evento). Per esempio, una persona che indirizza alcuni colpi di pistola verso un'altra persona per ucciderla si rende protagonista di un dolo intenzionale, poiché la causa della condotta è la messa in atto del fatto illecito, che ne rappresenta la finalità obiettiva. Come si può intuire, in questo caso la volontà ha un ruolo dominante.

2. Che cos'è il dolo eventuale?

Si parla di dolo eventuale per indicare una particolare forma di dolo indiretto, che si verifica nel momento in cui la persona mette in atto un comportamento che potrebbe produrre un evento che integra un reato: la persona è consapevole che vi siano serie possibilità che il reato si materializzi, ma accetta il rischio di dare vita a una situazione del genere. Questa accettazione del rischio consapevole è la base della distinzione tra il dolo eventuale e la colpa cosciente. La persona, in pratica, agisce costi quel che costi. 
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DISCUSSIONI ARCHIVIATE

Vincenza

08/09/2012 11:22:44

Vorrei sapere se mio marito può dimettersi dall'azienda risulta un amministratore unico a tal proposito vorrei anche sapere se si può sapere cosa gli succede dato che alcuni bilanci e altre cose nn risultano ancore pagate grazie.
Distinti saluti

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