Il Professionista su misura per te
o richiedi una
Chiedi una Consulenza o Preventivo Gratuito

Bigamia

del 03/03/2016
CHE COS'È?

Bigamia: definizione

Nel Codice Penale italiano la bigamia è un delitto previsto dall’articolo 556, che specifica che chiunque contrae un matrimonio pur essendo già legato da un altro matrimonio che ha effetti civili viene punito con la reclusione per un periodo minimo di un anno e per un periodo massimo di cinque anni. La stessa pena è prevista anche per l’altro coniuge, vale a dire chi si sposa con una persona che è già legata da un matrimonio con effetti civili. Nel caso in cui il matrimonio precedente venga annullato, oppure venga annullato il secondo matrimonio per un motivo differente rispetto alla bigamia, il reato è estinto; se c’è già stata una condanna sia l’esecuzione che gli effetti penali cessano immediatamente. Ciò è valido anche per coloro che sono concorsi nel reato. La pena per bigamia viene aumentata, invece, se il colpevole ha tratto in inganno il coniuge (in sostanza, se non ha rivelato di aver già contratto matrimonio).


COME SI FA

Nel Codice Penale italiano la bigamia è un delitto previsto dall’articolo 556, che specifica che chiunque contrae un matrimonio pur essendo già legato da un altro matrimonio che ha effetti civili viene punito con la reclusione per un periodo minimo di un anno e per un periodo massimo di cinque anni. La stessa pena è prevista anche per l’altro coniuge, vale a dire chi si sposa con una persona che è già legata da un matrimonio con effetti civili. Nel caso in cui il matrimonio precedente venga annullato, oppure venga annullato il secondo matrimonio per un motivo differente rispetto alla bigamia, il reato è estinto; se c’è già stata una condanna sia l’esecuzione che gli effetti penali cessano immediatamente. Ciò è valido anche per coloro che sono concorsi nel reato. La pena per bigamia viene aumentata, invece, se il colpevole ha tratto in inganno il coniuge (in sostanza, se non ha rivelato di aver già contratto matrimonio).

Cosa succede ai figli nati in una relazione bigama?

Nel caso in cui venga provata la buona fede di uno dei due coniugi, i figli sono legittimi unicamente di quel coniuge, mentre sono da ritenersi naturali per il coniuge che ha commesso il reato: in sostanza, i figli seguono le sorti dell’elemento psicologico dei due genitori.


CHI

Un avvocato penalista.


FAQ

1. Una persona può essere bigama all’estero?

Se si tratta di un cittadino italiano, no. In questo caso, infatti, si ha a che fare con un reato compiuto da un cittadino italiano in un Paese straniero: è necessaria, comunque, un’istanza della persona offesa (vale a dire il coniuge del primo matrimonio) o una richiesta del Ministero della Giustizia per la procedibilità.

2. Chi sono le persone offese dal reato?

Dipende, ovviamente, se la persona che si sposa con il bigamo è consapevole del matrimonio precedente del coniuge o meno: in questo caso, evidentemente, sia il primo che il secondo coniuge del colpevole sono persone offese. Si tratta, come si può intuire, di una situazione molto particolare, visto che il secondo coniuge ha concorso alla realizzazione del delitto come coautore materiale ma, ovviamente, è stato ingannato.

3. Qual è l’oggetto della tutela penale?

L’oggetto specifico è l’interesse dello Stato ad assicurare l’ordinamento giuridico familiare che prevede l’istituto del matrimonio monogamico. Tuttavia il reato è da considerarsi plurioffensivo in quanto va a incidere sullo status acquisito dal coniuge del primo matrimonio. Il 24 gennaio del 2005 l’Ufficio Indagini preliminari di Trani ha messo in evidenza che l’interesse protetto è quello della tutela dell’istituto del matrimonio in qualità di fondamento della famiglia.

4. Un divorzio ottenuto all’estero permette a una persona di sposarsi di nuovo?

Come ha stabilito l’Ufficio Indagini preliminari di Milano il 13 giugno del 2007, perché il delitto di bigamia sussista bisogna ritenere legato a un matrimonio precedente con effetti civili chi ha ottenuto un divorzio all’estero se la sentenza di divorzio, al momento in cui il secondo matrimonio è stato celebrato, non era stata ancora riconosciuta.

5. La bigamia è ammessa all’estero?

In molti Paesi del mondo, sì: per esempio molte società islamiche e africane permettono la poliginia (cioè un uomo può avere più mogli) ma non la poliandria (cioè una donna non può avere più mariti). Per esempio il presidente del Sudafrica Jacob Zuma è noto per avere cinque mogli.
vota  

Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c

REATI CONTRO LA FAMIGLIA: VOCI CORRELATE

Maltrattamenti in famiglia

di Avv. Stefano Vittorini Giuliano del 02/05/2017

Secondo l’art 572 cp, comma 1, formalmente riferito ai maltrattamenti in famiglia o contro fanciulli..

Abuso dei mezzi di correzione o disciplina

di Avv. Carlo Melzi d'Eril del 31/03/2011

Si tratta di un reato posto a tutela dell’integrità della persona all'interno di determinati rapport..

Violazione degli obblighi di assistenza familiare

di del 08/07/2016

L’articolo 570 del codice penale, una delle norme che, per la sua formulazione, è tra le più antiqua..

Incesto

di del 09/06/2016

L'incesto viene commesso nel momento in cui si è protagonisti di un rapporto sessuale con una person..

Matrimonio mediante inganno

di del 21/12/2015

Il matrimonio mediante inganno è un reato previsto dall'articolo 558 del Codice Penale, che stabilis..