Il Professionista su misura per te
o richiedi una
Chiedi una Consulenza o Preventivo Gratuito

Falso in atto privato

del 12/11/2015
CHE COS'È?

Falso in atto privato: definizione

Il falso in atto privato è un reato previsto dall'articolo 485 del Codice Penale che si configura nel momento in cui una persona forma una scrittura privata falsa, in tutto o in parte, o altera una scrittura privata vera, allo scopo di procurare un vantaggio a sé o ad altre persone, oppure di danneggiare altri. Il reato viene punito con un periodo di reclusione che può andare da un minimo di sei mesi a un massimo di tre anni.


COME SI FA

Che cosa si intende per alterazione di una scrittura privata?

Rientrano nel novero delle alterazioni anche le aggiunte che vengono apposte falsamente a una scrittura vera quando questa è già stata formata definitivamente. Secondo la Cassazione, non ha alcun rilievo il fatto che la persona di cui viene falsificata la firma fornisca il proprio consenso o, comunque, sia acquiescente con la situazione. Ciò è dovuto al fatto che l'oggetto della tutela penale non è unicamente l'interesse della persona offesa, della quale è stata falsificata la firma, ma anche la fede pubblica, che risulta compromessa quando la persona che mette in atto il falso in scrittura privata procura un vantaggio per sé o arreca un danno a un'altra persona utilizzando la contraffazione. Per l'integrazione del dolo specifico, inoltre, non è necessaria la volontà di perseguire finalità non lecite, in quanto l'oggetto consiste nell'ottenere un vantaggio di qualunque genere, sia esso illegittimo o legittimo.


CHI

L'avvocato penalista.


FAQ

1. Come si stabilisce se un documento rientra in questa fattispecie di reato?

In effetti, la domanda è interessante, perché sia nel Codice Penale che nel Codice Civile si parla di documento in maniera generica, ma non viene fornita una definizione precisa. Non resta altro da fare, quindi, che prendere spunto dalla nozione comune di documento, da intendersi come ciò che rappresenta materiale di informazione, o, in altre parole, qualsiasi prodotto che ha un'esigenza di autenticità. Un documento, quindi, può essere identificato come un oggetto che ha lo scopo di far conoscere un avvenimento, e si distingue dal testimone perché quest'ultimo non è una cosa ma una persona. Si può distinguere, inoltre, tra documento dispositivo e documento narrativo: il primo include delle manifestazioni di volontà e di pensiero che sono destinate a generare degli effetti giuridici, mentre il secondo si limita, semplicemente, all'esposizione di un evento. 

2. E che cos'è, invece, una scrittura privata?

In questo caso, il legislatore è più chiaro, ma non troppo, nel senso che effettua una distinzione tra gli atti pubblici e le scritture private, considerando queste ultime come tutti i documenti che non possono essere considerati atti pubblici. Un atto pubblico è un documento che viene redatto da un pubblico ufficiale autorizzato, come per esempio un notaio, che gli attribuisce pubblica fede nel posto in cui è formato. Come detto, quindi, la nozione di scrittura privata si può ottenere semplicemente dal negativo della nozione di atto pubblico: sono scritture private tutti i documenti che provengono da soggetti che non sono incaricati di pubblico servizio né pubblici ufficiali. 

3. Tutti i documenti che non sono atti pubblici sono scritture private?

La giurisprudenza si divide su questo punto, ma l'orientamento prevalente è quello che estende la nozione di scrittura privata ben oltre gli atti estintivi, modificativi o costitutivi di un diritto soggettivo, ampliandolo a tutte quelle scritture che, almeno potenzialmente, sono in grado di generare degli effetti rilevanti dal punto di vista giuridico, siano essi dannosi o vantaggiosi per un soggetto specifico.  

4. La falsificazione è sufficiente perché si configuri il reato?

No, da sola la falsificazione non basta: affinché la fattispecie legale si realizzi, alla falsificazione deve seguire l'uso del documento alterato o contraffatto. L'utilizzo, quindi, non è una condizione di punibilità del fatto, ma è un elemento costitutivo del delitto in questione.
vota  

Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c

REATI DI FALSO: VOCI CORRELATE

Commercio di prodotti con marchi falsi

di del 21/10/2015

Cos'è Il commercio di prodotti con marchi falsi è un reato previsto dall'articolo 474 del Codice Pe..

Uso di atto falso

di del 08/01/2016

L'uso di atto falso è un reato che viene commesso da chi fa uso di un atto falso senza essere concor..

Sostituzione di persona

di Avv. Barbara Bruno del 23/04/2012

La sostituzione di persona è un reato. Se qualcuno, per procurarsi un vantaggio, un guadagno o un’al..

Usurpazione di titolo

di del 18/01/2016

L'articolo 498 del Codice Penale stabilisce che commette il reato di usurpazione di titolo chi porta..

Falso in atto pubblico

di del 09/10/2015

Il falso in atto pubblico è il reato che viene commesso da chi attesta a un pubblico ufficiale fatti..