Il Professionista su misura per te
o richiedi una
Chiedi una Consulenza o Preventivo Gratuito

Controversie internazionali: notifiche all'estero

del 21/09/2016
CHE COS'È?

Controversie internazionali notifiche all'estero: definizione

In caso di controversie internazionali le notifiche all'estero rappresentano una fase fondamentale tramite cui il soggetto che le riceve diventa consapevole dell'esistenza di uno specifico atto. Va detto che la disciplina delle notifiche all'estero non è semplice, e le diverse procedure di riferimento sono il risultato del sovrapporsi delle diverse norme che si sono accumulate negli anni provenienti da fonti di rango differente. 


COME SI FA

Qual è il riferimento normativo in materia?

Il riferimento normativo in materia di notifiche all'estero per le controversie internazionali è rappresentato dal Regolamento n. 1393 del 2003 che è entrato in vigore a partire dal 13 novembre del 2008, e che riguarda la comunicazione e la notificazione degli atti giudiziari ed extragiudiziari in materia commerciale e civile negli Stati membri. Secondo tale Regolamento, il cui testo è disponibile sul sito web della Commissione Europea, la competenza istituzionale del Ministero degli Affari Esteri è eccezionale e residuale. Il Regolamento viene applicato nel momento in cui un atto giudiziario o extragiudiziario va trasmesso per essere comunicato o notificato in un altro Stato membro: non riguarda la responsabilità statuale per omissioni o atti nell'esercizio di pubblici poteri, e nemmeno materie amministrative, doganali o fiscali; non può essere applicato, inoltre, nel caso in cui non si conosca il recapito del soggetto a cui va comunicato o notificato l'atto.

Chi provvede alla trasmissione delle notifiche all'estero?

Ogni Stato membro designa degli organi per la trasmissione e la ricezione degli atti: nel caso dell'Italia, per esempio, gli organi mittenti sono gli Uffici Unici degli Ufficiali Giudiziari costituiti presso le Corti di Appello e presso i Tribunali Ordinari che non sono sede Corte di Appello, mentre l'organo ricevente è solo l'Ufficio Unico degli Ufficiali Giudiziari della Corte di Appello di Roma. Inoltre, è prevista un'autorità centrale che ha lo scopo di mettere a disposizione degli organi tutte le informazioni del caso e trasmettere, in casi eccezionali, le domande di notificazione. 


CHI

Gli organi preposti: in Italia, gli Uffici Unici degli Ufficiali Giudiziari.


FAQ

1. Come deve essere effettuata la trasmissione degli atti relativi alle notifiche?

Gli atti vanno trasmessi tra gli organi nel minor tempo possibile e con qualunque mezzo a disposizione, a patto che siano fedeli agli originali e leggibili; devono essere accompagnati da una domanda compilata in una lingua consentita dallo Stato di riferimento secondo il modulo standard prescritto dal Regolamento. Anche la lettera raccomandata con ricevuta di ritorno può rappresentare un mezzo tramite il quale comunicare o notificare gli atti, così come si può fare riferimento ai funzionari, agli ufficiali giudiziari o ad altri soggetti competenti dello Stato. L'Italia, però, è contraria alle comunicazioni dirette e alle notifiche di atti giudiziari eseguite da agenti consolari o da agenti diplomatici nel caso in cui siano destinate a soggetti che vivono al di fuori dei confini nazionali, a meno che non si tratti di cittadini italiani.

2. Cosa prevedono le norme a proposito delle notifiche soggette a disciplina speciale?

Il Cerimoniale Diplomatico della Repubblica trasmette gli atti giudiziari diretti al personale consolare, diplomatico, amministrativo e tecnico che risulta accreditato presso lo Stato italiano per via diplomatica. 

3. Come devono essere eseguite le traduzioni?

La traduzione deve essere effettuata in una lingua veicolare se si ha a che fare con una notifica per via diplomatica, e può essere evitata solo se il destinatario è italiano: in tutti gli altri casi, invece, è obbligatoria. 
vota  

Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c

COMMERCIO INTERNAZIONALE: VOCI CORRELATE

Contratti internazionali: clausole penali

di del 22/03/2016

Nei contratti internazionali le clausole penali sono pressoché indispensabili, perché è grazie ad es..

Controversie internazionali: giurisdizione nazionale

di del 18/08/2017

La giurisdizione nazionale rappresenta una delle questioni più significative nel contesto delle cont..

Contratti internazionali

di del 31/03/2011

Vedi alle seguenti voci: Contratti internazionali: compravendita Contratti internazionali..

Controversie internazionali: riconoscimento sentenze

di del 28/08/2017

Il riconoscimento delle sentenze nelle controversie internazionali fa parte di un circolo che coinvo..

Contratti internazionali: compravendita

di del 01/02/2016

La disciplina della compravendita nei contratti internazionali è regolata, in assenza di leggi speci..