Il Professionista su misura per te
o richiedi una
Chiedi una Consulenza o Preventivo Gratuito

Controversie internazionali: riconoscimento sentenze

del 28/08/2017
CHE COS'È?

Controversie internazionali riconoscimento sentenze: definizione

Il riconoscimento delle sentenze nelle controversie internazionali fa parte di un circolo che coinvolge anche i criteri di giurisdizione che vengono adottati e le leggi che sono applicate. Nel momento in cui un ordinamento sceglie di fare propri i prodotti giurisdizionali di un sistema differente, in seguito a un controllo minore o maggiore, questo si verifica perché viene accettato che la giurisdizione a proposito di una specifica controversia riguardi un ordinamento diverso e, di conseguenza, la legge sostanziale da applicare derivi dall'ordinamento di cui la giurisdizione fa parte.


COME SI FA

Come avviene il riconoscimento delle sentenze per le controversie internazionali?

La disciplina della giurisdizione internazionale varia a seconda che riguardi Paesi interni alla Ue o extra Ue; e lo stesso vale anche per il riconoscimento dei provvedimenti esteri. La Ue, infatti, per la giustizia tende a rappresentare un territorio pressoché uniforme, all'interno del quale ci sono criteri di giurisdizione comuni, i quali dunque possono essere applicati dai giudizi di tutti i Paesi nello stesso modo. Non solo: il riconoscimento delle decisioni, nella maggior parte dei casi, è automatico, a dispetto di pochi meccanismi di exequatur. Diverso è il caso dei Paesi al di fuori della Ue, visto che in questa situazione si ha a che fare con ordinamenti che non sono connessi gli uni con gli altri. In una circostanza del genere, ci possono essere accordi convenzionali che danno vita a un coordinamento ad hoc; se ciò non avviene, però, le due giurisdizioni - in assenza di dialogo - si trovano a operare con modalità completamente differenti.


CHI

I giudici internazionali.


FAQ

1. Qual è l'incidenza della giurisdizione sulla legge applicabile?

Il problema relativo alla necessità di stabilire se una controversia debba essere decisa in un Paese o in un altro incide non solo sulla gestione processuale, ma anche sulla legge applicabile. 

2. Come si può rendere efficace (o, in caso contrario, contrastare) una pronuncia derivante da un sistema differente?

Se un tempo il processo civile italiano era totalmente autonomo rispetto ai processi stranieri, ora questa autonomia è stata limitata da una norma generale secondo la quale il giudice nazionale che viene posto in rapporto a un processo straniero deve valutare se da questo stesso processo possano derivare degli effetti che incidano sull'ordinamento italiano. In caso di risposta affermativa, le conseguenze che possono scaturire sono differenti. Nel momento in cui un giudice italiano è tenuto a prendere in considerazione gli avvenimenti di un processo estero, è chiamato a valutare l'impatto sulla controversia che gli è stata sottoposta. La vicenda processuale estera, in altri termini, non costituisce un episodio a sé stante ed è coinvolto nell'esercizio della funzione giurisdizionale italiana, al punto che la semplice pendenza di un processo straniero è in grado di avere effetti sull'ordinamento nostrano.

3. Qual è il compito dei giudici italiani?

I giudici italiani, nel caso di controversie internazionali, sono chiamati a eseguire un giudizio prognostico relativo alle conseguenze del processo straniero. Nel caso in cui essi ritengano che le sentenze che verranno emesse in un processo estero non possano essere riconosciute, il giudizio non deve essere sospeso ma proseguito: e ciò è vero sia quando i processi stranieri sono radicati sia quando sono solo potenziali. In questo modo, i giudici italiani hanno la possibilità di affermare la propria giurisdizione dopo aver trattenuto la controversia. I giudici, dunque, devono prospettare i possibili sviluppi di un processo estero. 
vota  

Con l'inserimento dei miei dati dichiaro di aver preso visione ed accettato il Trattamento dei Dati

COMMERCIO INTERNAZIONALE: VOCI CORRELATE

Contratti internazionali: legge applicabile ai contratti

di del 23/11/2015

Nel commercio internazionale l'orientamento di redigere contratti molto dettagliati, che ha lo scopo..

Contratti internazionali: clausole penali

di del 22/03/2016

Nei contratti internazionali le clausole penali sono pressoché indispensabili, perché è grazie ad es..

Contratti internazionali: licensing

di Avv. Paolo Fortina del 15/11/2011

Il licensing o contratto di licenza ha per oggetto il marchio, il suo uso e il suo trasferimento.Sch..

Contratti internazionali: compravendita

di del 01/02/2016

La disciplina della compravendita nei contratti internazionali è regolata, in assenza di leggi speci..

Contratti internazionali: Battle of the forms

di del 17/12/2015

La battle of the forms (o battaglia dei formulari, che dir si voglia) è una situazione che si verifi..