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Contratti internazionali: Battle of the forms

del 17/12/2015
CHE COS'È?

Contratti internazionali Battle of the forms: definizione

La battle of the forms (o battaglia dei formulari, che dir si voglia) è una situazione che si verifica nel momento in cui, formando un contratto, le parti in causa fanno riferimento a condizioni generali differenti tra loro. Si crea, dunque, un problema che riguarda la necessità di stabilire se si sia formato tra le parti un vincolo contrattuale in conseguenza della produzione di dichiarazioni negoziali accompagnate da un richiamo alle condizioni generali rispettive; nel caso in cui la risposta sia affermativa, poi, bisogna specificarne il contenuto.


COME SI FA

Come si risolve la battle of the forms?

Sono due le soluzioni principali a cui si può ricorrere, e provengono dagli Stati Uniti e dalla Germania: la prima è la cosiddetta last-shot rule, mentre la seconda è la cosiddetta knock-out rule.

Cos'è la last-shot rule?

Per quel che riguarda la last-shot rule, si tratta - in pratica - di un derivato del mirror image principle, vale a dire del principio di corrispondenza tra la proposta e l'accettazione. Molto semplicemente, l'oblato nel momento in cui richiama le proprie condizioni generali divergenti replicando alla proposta produce una controproposta: se non v'è reazione da parte dell'offerente, il last shot - che è rappresentato appunto dalla dichiarazione negoziale dell'oblato - porta alla conclusione del contratto in seguito alla tacita o esplicita accettazione dell'altra parte (un contratto che è in linea con gli standard terms a cui ha fatto riferimento l'oblato). Nella last-shot rule, quindi, l'oblato determina i contenuti del contratto delineandoli senza obiezioni dell'altra parte: i contenuti sono stabiliti tramite il richiamo dell'oblato alle proprie condizioni. Ovviamente, una conclusione di questo tipo è possibile unicamente nei casi in cui sia imputabile, alla parte che soccombe della battle of the forms, un'accettazione, anche se implicita. In sostanza, non può essere una semplice inerzia, ma l'accettazione è fondamentale (anche con fatti concludenti, per esempio).

Cos'è la knock-out rule?

Per quel che riguarda la knock-out rule, si tratta del risultato del confronto tra la proposta e l'accettazione, che ha l'obiettivo di estrapolare solo gli elementi comuni alle condizioni generali di tutte e due le parti: tali condizioni comporranno il contratto, mentre tutti i termini emergenti saranno estromessi (al loro posto sarà chiamato in causa il regime legale corrispondente). 


CHI

Un avvocato esperto in diritto internazionale.


FAQ

1. Quali sono le difficoltà e le controindicazioni della battle of the forms?

Il principale punto critico di questa pratica è rappresentato dal fatto che nella prassi del commercio internazionale la ricerca di una soluzione è molto meno frequente di quanto sarebbe necessario. Accade in molti casi, infatti, che le parti in gioco (cioè le parti che hanno concluso un accordo, o che credono di averlo fatto) danno esecuzione al contratto anche se esso si basa su condizioni generali divergenti. Ciò può verificarsi, per esempio, perché non c'è stato modo di accertare le difformità, oppure perché le parti, anche a fronte di differenze evidenti nelle condizioni generali, hanno comunque reputato che fosse più utile eseguire il contratto nel loro comune interesse. 

2. C'è un'alternativa alla last-shot rule e alla knock-out rule?

Sì, una terza via può essere individuata nella cosiddetta first-shot rule, che prevede di adottare le condizioni generali scelte dal proponente, così da escludere quelle dell'oblato. Questo tipo di sistema, in Europa, è stato recepito nei Paesi Bassi, che rappresentano l'unico ordinamento nazionale del Vecchio Continente che ha disciplinato la battle of the forms in maniera esplicita. Tra l'altro, è stabilito che l'accettazione non conforme ai termini della proposta corrisponde al rigetto della proposta originale e a una nuova proposta.
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