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Bonus mobili e ristrutturazioni

del 04/09/2015
CHE COS'È?

Bonus mobili e ristrutturazioni: definizione

L'impatto positivo che ha avuto il bonus mobili e ristrutturazioni sull'economia sta spingendo il Governo a prorogarlo anche per il 2016. Cos'è, intanto, il bonus mobili e ristrutturazioni? Si tratta di una detrazione fiscale del 50%, in caso di ristrutturazioni edilizie e acquisto di beni mobili come gli elettrodomestici. La detrazione è del 65% per gli interventi di efficientamento degli stabili. La legge di stabilità, dunque, ha previsto anche per il prossimo anno la detrazione fiscale per chi acquista arredi, corrispondente al 50% di quanto speso, confermando altresì gli sgravi fiscali per le ristrutturazioni edilizie (50%) e l'efficientamento energetico (65%). Il bonus mobili e ristrutturazioni, dunque, sarà valido fino al 31 dicembre 2015. Una bella notizia per tutti coloro che, ad esempio, vogliono acquistare elettrodomestici o ristrutturare casa. Il suddetto bonus, inoltre, spetta solamente quando si decide di acquistare mobili ed elettrodomestici nuovi e funzionanti, come librerie, scrivanie, frigoriferi e lavatrici. 


COME SI FA

Come si ottiene

Bisogna, innanzitutto, precisare che il bonus mobili va coniugato a un intervento di ristrutturazione edilizia, che può riferirsi sia a singole unità immobiliari residenziali, che a parti comuni di stabili, ovviamente sempre residenziali. Nella circolare n.29 E del 18 settembre 2013 sono menzionate le attività di recupero del patrimonio edilizio consentite, ovvero le medesime che oggi beneficiano della detrazione fiscale del 50%. C'è tuttavia un margine di spesa, pari a 96.000 euro. E' necessario, inoltre, che il restauro dell'immobile sia antecedente alle spese per mobili ed elettrodomestici. Come dimostrare la data d'inizio dei lavori? Semplice, con autorizzazioni amministrative o comunicazioni preventive alla ASL. Tali documenti, infatti, permettono di scoprire quando sono iniziati i lavori. Da sottolineare che si beneficia più volte del bonus mobili se i lavori di ristrutturazione attengono a diverse unità immobiliari. La spesa che usufruisce della detrazione, infatti, si riferisce ad ogni unità immobiliare che è stata sottoposta ad interventi di ristrutturazione edilizia.  


CHI

Chi beneficia del bonus

Per beneficiare del bonus mobili e ristrutturazioni occorre innanzitutto iniziare lavori di recupero del patrimonio edilizio. Chi ha acquistato mobili o grandi elettrodomestici deve dimostrare, per beneficiare del bonus, che le spese siano successive all'inizio dei lavori di ristrutturazione. Chi vuole beneficiate del bonus mobili e ristrutturazioni deve ricordare, inoltre che non è necessaria la connessione tra mobili acquistati e immobile ristrutturato; insomma, eventuali frigoriferi o lavatrici acquistate non devono necessariamente essere collocate nell'immobile ristrutturato. E' necessario, dunque, che un immobile sia sottoposto a lavori di ristrutturazione edilizia. Possono usufruire del bonus anche coloro che hanno dato in locazione il proprio immobile.


FAQ

1. Qual è la spesa massima su cui calcolare la detrazione?

La soglia massima di spesa su cui calcolare la detrazione fiscale è di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare. Non sussistono, inoltre, soglie minime di spesa per usufruire della detrazione.

2. Cosa fare in caso di più comproprietari dell'unità immobiliare?

Capita spesso che un'unità immobiliare sia oggetto di comproprietà. Le spese per ristrutturare l'immobile non necessariamente vanno ripartite a seconda delle quote: chi detiene il 40% della proprietà, ad esempio, può accollarsi tutta la spesa ma dovrà indicarlo in fattura. 

3. Bonus mobili e ristrutturazioni: comodatario che vuole beneficiarne deve ottenere il consenso del proprietario?

Il comodatario deve, per legge, ottenere un atto che attesti il consenso del proprietario allo svolgimento dei lavori di ristrutturazione, a meno che non sia un familiare convivente.

4. Antifurto nell'immobile e bonus mobili e ristrutturazioni

Chi ha intenzione di installare un antifurto nel proprio immobile può usufruire della detrazione fiscale del 50%, in quanto è un lavoro volto ad evitare che terzi compiano atti illeciti nella propria abitazione.
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