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Cruscotto aziendale

del 05/04/2017
CHE COS'È?

Cruscotto aziendale: definizione

Il cruscotto aziendale è un prospetto informativo costituito da un sistema di indicatori di natura economica e finanziaria, in grado di fornire un'informativa tempestiva e concisa sull'andamento dell'impresa.
Rappresenta un valido strumento di aiuto per la dirigenza, soprattutto quando la struttura dell'impresa si ingrandisce.
Si tratta il più delle volte di un programma informatico collegato al software di gestione contabile ed è personalizzabile sulla base delle effettive esigenze aziendali.

Lo scopo non è solo il semplice controllo andamentale dell'impresa ma anche quello di guidare la direzione nelle decisioni strategiche e nelle scelte manageriali. Il cruscotto aziendale rappresenta quindi il punto di congiunzione tra l'ideazione della strategia aziendale e la sua realizzazione pratica: attraverso la determinazione di parametri economici e finanziari legati agli obiettivi strategici, è possibile verificarne costantemente il loro grado di realizzazione.

Il sistema informativo fornito dal cruscotto consente di semplificare notevolmente il controllo ed il sistema decisionale dell'impresa, indirizzando l'attenzione verso i punti e le aree aziendali di maggior interesse.

Per ognuna di queste aree strategiche infatti si possono stabilire i rapporti causa-effetto che portano dalla pianificazione degli obiettivi alla loro realizzazione, misurandoli tramite specifici indicatori; lo scostamento dalla rotta stabilita viene segnalato tempestivamente, generando un funzionale sistema di alert.


COME SI FA

Costruire un cruscotto aziendale non è un'operazione difficile ma prevede il rispetto di una serie di passaggi:

1 - Definire il tipo di cruscotto e le finalità.
2 - Scegliere i KPI (Key Performance Indicator) da inserire nel cruscotto.
3 - Predisposizione del controllo.
4 - Analisi e monitoraggio dei KPI e degli indicatori predisposti.
5 - Modificare eventualmente le azioni da intraprendere.

1) Decidere se realizzarne uno di tipo aziendale oppure specifico: il primo ha una finalità di controllo sull'andamento generale dell'impresa e raccoglie informazioni economiche e finanziarie sull'intera struttura aziendale; il secondo invece rivolge l'attenzione su specifiche aree produttive/organizzative o su progetti specifici.
La seconda tipologia di cruscotto può interessare dunque il marketing, le risorse umane, la qualità dei prodotti, il magazzino oppure una particolare commessa, adottando indicatori mirati.

2) Il secondo passo è quello di stabilire gli indicatori chiave di prestazione (Key Performance Indicators), ovvero gli indici che dovranno monitorare gli specifici processi aziendali.
E' indispensabile in questa fase avere ben chiari gli obiettivi strategici dell'azienda e scegliere conseguentemente gli aspetti da monitorare: le aree da analizzare potranno interessare i processi interni, le prospettive di crescita e apprendimento aziendale, il rapporto con il mercato e la clientela.

3) La preparazione e predisposizione del cruscotto di controllo coinvolge direttamente la parte gestionale e informatica dell'azienda; esistono sul mercato molteplici soluzioni e prodotti che possono essere integrati con il gestionale dell'impresa, in modo da ridurre al minimo i tempi dell'intero processo.
Un buon cruscotto aziendale deve inoltre essere in grado di elaborare i dati degli indicatori e trasformarli in grafici, report e analisi destinate agli organi direzionali.

4) Una volta predisposto, il cruscotto aziendale deve essere costantemente monitorato e rivisto.
E' compito degli organi direzionali e di controllo analizzare regolarmente gli indicatori del cruscotto, modificandone eventualmente la composizione in linea con gli eventuali cambiamenti negli obiettivi strategici dell'impresa.

5) L'analisi del cruscotto aziendale comporta talvolta il ripensamento degli obiettivi strategici o, più spesso, delle azioni da intraprendere.
A seconda delle informazioni derivanti dal cruscotto l'organo direttivo può verificare il rispetto degli obiettivi fissati in fase di pianificazione; in caso gli scostamenti raggiungano livelli di allarme si ha la possibilità di modificare alcuni comportamenti e azioni aziendali al fine di correggere il tiro.

Il cruscotto aziendale , grazie al controllo regolare e costante, consente di intervenire tempestivamente per correggere i problemi di gestione, senza aspettare che i risultati negativi si concretizzino.


CHI
Il cruscotto aziendale coinvolge direttamente i vertici e i manager aziendali: in fase iniziale sono chiamati a indirizzare le scelte strategiche da cui dipendono i KPI; in seguito usufruiscono del cruscotto per analizzare l'andamento dell'impresa e decidere i necessari correttivi.
L'intera attività deve portare tuttavia anche ad un cambiamento della cultura aziendale, sempre più improntata alla ricerca dell'efficienza nei processi ed alla collaborazione di ciascun interlocutore.



FAQ

1. Chi realizza il cruscotto aziendale?

Nella maggior parte dei casi i managers aziendali si rivolgono a case di software specializzate in grado di elaborare un programma ad hoc per le loro esigenze.

2. Esistono programmi standard?

Esistono programmi standard più economici interfacciabili con il gestionale. C'è comunque sempre la possibilità di personalizzazione.

3. Quali sono i migliori indicatori?

Oltre quelli economici e finanziari, nuovi clienti, tempistiche di produzione, controllo risultati agenti etc.
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