CHE COS'È?
Adesione integrale ai processi verbali di constatazione: definizione
Il processo verbale di constatazione (PVC) viene redatto a seguito della chiusura della fase di ispezione e verifica eseguita in loco dalla Guardia di Finanza o da funzionari incaricati dall'Ufficio.
Il vantaggio legato all'adesione del contribuente al processo verbale di constatazione è costituito dalla riduzione delle sanzioni pari a 1/6 del minimo edittale.
Rag. Walter Flavio Camillo
Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Monza e Brianza
Studio Camillo
COME SI FA
Il contribuente che intende aderire al PVC deve:
- farne richiesta, entro 30 giorni dalla data di consegna del medesimo, mediante comunicazione al competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate e all'organo che ha redatto il PVC. L’Ufficio, a seguito della richiesta, potrà notificare al contribuente, entro i 60 giorni successivi, l’atto di definizione dell’accertamento;
- effettuare il versamento di quanto dovuto, o della prima rata, entro i 20 giorni successivi alla notifica dell’atto di definizione.
CHI
La procedura deve essere attivata dal contribuente con un apposito modello approvato con provvedimento direttoriale dell’Agenzia delle Entrate del 03/08/2009.
FAQ
Posso rateizzare il pagamento delle somme dovute?
Sì. E’ possibile pagare con un massimo di 8 rate trimestrali di pari importo oppure 12 rate se le somme dovute sono superiori ad euro 51.645,69.
Per il pagamento delle somme dovute devo presentare una garanzia?
No, non è previsto il rilascio di garanzia.
Ho subito una verifica da parte della Guardia di Finanza nel gennaio 2011; devo fare riferimento alle nuove disposizioni previste dalla legge 220/2010 (cosiddetta “legge di stabilità“ 2011) o alle norme precedentemente in vigore?
Le nuove disposizioni previste dalla legge 220/2010 vengono applicate a decorrere dal 1° febbraio 2011, prendendo come riferimento la data di emissione dell’atto di definizione e non quella di emissione del PVC.
Mi è stato notificato un PVC, l’unica alternativa che ho è quella di “adesione integrale”?
No, un contribuente a cui è stato notificato un PVC, oltre all’adesione integrale, ha altre tre possibili alternative tra cui scegliere: non fare nulla ed attendere la successiva notifica dell’accertamento da parte dell’Ufficio; presentare, entro 60 giorni, le memorie difensive ai sensi e per quanto previsto dallo Statuto del Contribuente (articolo 12, comma 7, legge 212/2000). In questo modo fornirà all'Ufficio le proprie argomentazioni in relazione ai contenuti nel PVC; presentare un’istanza di accertamento con adesione chiedendo all'Ufficio di essere convocato per la formulazione della proposta alla quale il contribuente si riserva di aderire. Tuttavia, in questa ipotesi, l’Ufficio non è obbligato a rispondere alla richiesta del contribuente, per cui l’istanza potrebbe anche restare “lettera morta”.
