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Accertamento induttivo

del 30/05/2011
CHE COS'È?

Accertamento induttivo: definizione

E’ un metodo di accertamento diverso da quello cosiddetto analitico in quanto può essere adottato solo in presenza di determinate circostanze e/o fattispecie, indicate nell'articolo 39 del Decreto del Presidente della Repubblica 600/1973, che devono essere contestate al contribuente, quali ad esempio l’irregolare tenuta delle scritture contabili.
L’accertamento induttivo deve essere supportato da presunzioni gravi precise e concordanti quando siamo nella fattispecie di cui all'articolo 39, sopra richiamato, comma 1 lettera D.
Mentre nelle fattispecie di cui al 2° e 3° comma dello stesso articolo esso può essere fondato anche su presunzioni prive dei requisiti di gravità precisione e concordanza. 
Ma non può assurgere ad atto arbitrario privo di ragionevolezza. 
Il cosiddetto accertamento analitico induttivo rientra sempre nella fattispecie di cui all'articolo 39 primo comma, lettera D, e quindi deve essere avvalorato da prova certa o presunzione grave precisa e concordante oltre ad essere contestata l’attendibilità della contabilità. 

Dott. Rag. Nino Maffia 
Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Pistoia
Maffia & Associati

COME SI FA
E’ un avviso di accertamento notificato dall'Agenzia delle Entrate al contribuente che può essere emanato dopo il rilascio della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni di verifica.
Il contribuente puo' comunicare entro sessanta giorni osservazioni e richieste che sono valutate dall'Ufficio impositore. 
L’avviso di accertamento non può essere emanato prima della scadenza del predetto termine, salvo casi di particolare e motivata urgenza (articolo 12 legge 27.7.2000 n. 712).
L’atto di accertamento deve essere motivato ed indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che lo hanno determinato, (articolo 7 legge 212/2010 e norme relative alle singole imposte).
La carenza di motivazione rende nullo l’atto di accertamento.

CHI
Lo emette l’Agenzia delle Entrate competente per territorio.

FAQ

Come ci si difende da tale tipo di accertamento?

Tenendo una contabilità formalmente ma essenzialmente sostanzialmente corretta. Ove per formalmente si intende tenuta nel rispetto dei corretti principi contabili e fiscali. Ove per sostanzialmente corretta si intende la capacità, tramite la contabilità, gli atti e documenti contabili amministrativi, di fornire la ragione per cui uno o più risultati economici o uno o più fatti confutati sono veritieri anche se sono stati forieri di perdita.
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