CHE COS'È?
Accertamenti fiscali autotutela: definizione
L'autotutela consta nella possibilità, da parte dell'amministrazione, di auto correggersi nel momento in cui prende atto di aver commesso un errore, senza l'intervento da parte di un giudice.
La competenza ad effettuare la correzione dell'atto spetta generalmente allo stesso ufficio che ha emanato l'atto.
Rag. Leone Mario Giudici
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Monza e Brianza
Studio Giudici - Rag. Leone Mario Commercialista Revisore Contabile
COME SI FA
Un atto illegittimo è annullato su richiesta del contribuente; nella domanda esso deve riportare i riferimenti dell'atto di cui si chiede l'annullamento e i motivi lo rendono illegittimo in tutto o in parte.
I casi di autotutela si hanno quando l'illegittimità dell'atto deriva, per esempio, da:
- errore logico o di calcolo;
- errore nel presupposto di imposta;
- doppia imposizione;
- mancata considerazione di pagamenti regolarmente eseguiti;
- sussistenza dei requisiti per fruire di deduzioni, detrazioni o regimi agevolativi, precedentemente negati.
L'annullamento dell'atto comporta automaticamente l'annullamento degli atti ad esso consequenziali.
