Accertamenti fiscali redditometro: definizione
Rag. Angelo Galdenzi
Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Pesaro e Urbino
B&G Associati - Studio Commerciale Associato Balestieri-Galdenzi
Per la stima del reddito vengono prese in considerazione più di cento voci indicative della capacità di spesa, divise in sette categorie: abitazione (abitazione principale, altre abitazioni, mutui, ristrutturazioni, collaboratori domestici, arredi, utenze, eccetera); mezzi di trasporto (auto, minicar, caravan, moto, barche, eccetera); contributi e assicurazioni (contributi previdenziali, responsabilità civile, incendio e furto, vita, eccetera); istruzione (asili nido, scuola per l’infanzia, primaria e secondaria, corsi di lingue straniere, master, eccetera); attività sportive e ricreative e cura della persona (sport, iscrizioni a circoli, cavalli, abbonamenti pay-tv, alberghi, centri benessere, eccetera); altre spese significative (oggetti d’arte e antiquariato, gioielli, donazioni, eccetera); investimenti immobiliari e mobiliari netti (valutazione separata fra biennio precedente e anno di stima).
Se le spese, come definite dallo strumento, sono superiori al reddito, viene rilevata una situazione di “non coerenza” che, a seconda dell'entità dello scostamento, genererà una presunzione di evasione bassa, media o alta.
Nel primo caso potrebbe non esserci alcuna conseguenza, nel secondo caso il contribuente verrà invitato a fornire adeguati chiarimenti, in assenza dei quali si vedrà notificato un accertamento sintetico basato sulle spese sostenute o su un diverso strumento presuntivo attualmente ancora in fase di studio.
