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IRES - Imposta sul Reddito delle Società

del 13/03/2016
CHE COS'È?

IRES - Imposta sul Reddito delle Società: definizione

L'IRES, acronimo di Imposta sul Reddito delle Società, è una imposta proporzionale e personale con aliquota del 27,50 % (fino al 2007 l'aliquota era il 33%), avente come oggetto il reddito percepito da:

  1. società di capitali, società cooperative e società di mutua assicurazione residenti nel territorio dello Stato;
  2. enti pubblici ed enti privati, diversi dalle società, nonché i trust, residenti nel territorio dello Stato che hanno, come oggetto esclusivo o principale, l'esercizio di attività commerciale;
  3. enti pubblici ed enti privati, diversi dalle società, nonché i trust, residenti nel territorio dello Stato che non hanno come oggetto l'esercizio di attività commerciale;
  4. società ed enti di qualsiasi tipo, compresi i trust, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato.
La normativa di riferimento per il calcolo dell'IRES è contenuta nel Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 n. 917 (titolo II) aggiornato da successive disposizioni, conosciuto anche come Testo Unico dell'Imposta sui Redditi (TUIR).


Aggiornamento importante:
Il disegno di legge di Stabilità per il 2016  sopprime la norma  che disponeva l'abbassamento dell'aliquota dal 27,5 % al 24,5 %. a partire dal 1° Gennaio.

E'  dicembre 2017 la data in cui è previsto l'abbassamento al 24% dell'aliquota IRES.

Rag. Marco Vizzini
Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano
Vizzini Rag. Marco

COME SI FA
Calcolo base imponibile
Gli articoli della sezione I del titolo II (dal 81 al 116) riguardano le variazioni fiscali (permanenti o temporanee) che società ed enti commerciali residenti devono applicare al Reddito Civilistico Ante Imposte scaturente dal conto economico per addivenire al reddito imponibile ai fini fiscali e al calcolo delle imposte in sede di redazione del bilancio.
Infatti secondo il TUIR il valore dei componenti positivi o negativi presenti in bilancio raramente corrisponde a quello da prendere in considerazione per il calcolo della base imponibile IRES (alcuni costi non sono deducibili o alcuni proventi non sono imponibili), cosicché il reddito lordo civile (da bilancio) non corrisponde al reddito lordo fiscale (base imponibile IRES).
Quindi:
Reddito ante imposte
(utile lordo da conto economico)
+ variazioni in aumento
(derivanti da aumento o anticipo proventi ai soli fini fiscali) 
(derivanti da diminuzione o posticipo costi ai soli fini fiscali)
- variazioni in diminuzioni  (derivanti da decremento o posticipo proventi ai soli fini fiscali) (derivanti da aumento o anticipo costi ai soli fini fiscali)
- perdite pregresse fiscali
(risultanti dall'Unico dell'anno precedente e con possibilità di essere portare a nuovo)
(articolo 84 TUIR)
= utile lordo fiscale (o perdita fiscale)
(base imponibile Ires)

NB: gli importi sono da inserire nel quadro RF e RN in Unico SC/2011

Calcos IRES dell'esercizio e utile netto
A questo punto non ci resta che determinare l'IRES corrente applicando l'aliquota del 27,5% all'imponibile fiscale come sopra determinato.
IRES corrente = utile lordo fiscale x 27,5%

Quest'importo, costituisce, assieme ad altre imposte dell'esercizio (per esempio IRAP), alle imposte differite e imposte anticipate, la voce E) 22 del conto economico ossia le imposte di competenza economica.

CHI
Ogni anno il fisco e la normativa civilistica prevedono che gli amministratori delle società determinino in sede di bilancio prima e successivamente in sede di redazione del modello unico Società di capitali l’importo dell’IRES dovuta per l’esercizio, con i criteri sopra indicati, che dovrà essere poi versata all’erario attraverso il modello f24 .

FAQ

Come si determina la quota di IRAP deducibile dall’IRES?

Ai fini della determinazione della misura della deduzione spettante in ciascun periodo di imposta, i contribuenti devono calcolare il 10 per cento dell’IRAP versata nel periodo d’imposta medesimo.A tal riguardo si precisa che per effetto del richiamo operato dalla norma all’articolo 99 del TUIR, l’imposta regionale rilevante per il calcolo della deduzione (anche per gli esercenti e professioni) è quella versata nel periodo di imposta di riferimento a titolo di saldo del periodo di imposta precedente e di acconto di quello successivo, nei limiti, per quanto concerne l’acconto, dell’imposta effettivamente dovuta per il medesimo periodo di imposta.In altri termini l’IRAP versata in acconto potrà partecipare al calcolo dell’importo deducibile solo se e nei limiti in cui rifletta l’imposta effettivamente dovuta per il periodo di imposta di riferimento.

Come si determina il reddito di impresa per i soggetti in contabilità ordinaria?

Il reddito d’impresa per i soggetti in contabilità ordinaria parte sempre dal bilancio civilistico ed è determinato apportando all’utile o alla perdita risultante dal conto economico, le variazioni in aumento e in diminuzione conseguenti all’applicazione delle disposizioni contenute nel TUIR o in altre leggi.Per le società che hanno adottato i principi contabili internazionali occorre inoltre tenere conto in aumento o in diminuzione dei componenti che per effetto di detti principi contabili sono stati imputati direttamente a patrimonio.

A quando ammonta l'aliquota IRES?

L'aliquota ordinaria da applicare al reddito imponibile è attualmente 27,5%. E' prevista la riduzione dell'aliquota a metà per alcuni casi particolari.

Qual è la misura dell'acconto IRES?

La misura dell'acconto IRES dovuto a decorrere dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2010 è fissata nella misura del 100% dell'importo indicato al rigo RN17 (IRES dovuta o differenza a favore del contribuente).Naturalmente permane la possibilità di calcolare l'acconto secondo la modalità previsionale ma solo nel caso in cui vi sia la certezza di conseguire un minor reddito imponibile.L'acconto deve essere versato in due rate: il 40% entro il termine del versamento del saldo dell'imposta, il 60% entro il 30 novembre; se la prima rata non supera 103 euro si versa tutto a novembre. Se la prima rata viene versata entro trenta giorni dalla scadenza l'importo dovrà essere maggiorato dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo.Si ricorda che, in caso di adesione al regime di tassazione per trasparenza, gli obblighi d’acconto permangono nel primo periodo d’imposta di efficacia dell’opzione, anche in capo alla società partecipata.In caso di esercizio dell’opzione per il consolidato nazionale o mondiale agli obblighi di versamento dell’acconto è tenuta esclusivamente la società o ente consolidante.
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