Il Professionista su misura per te
o richiedi una
Chiedi una Consulenza o Preventivo Gratuito

Concordato fallimentare

del 14/07/2016
CHE COS'È?

Concordato fallimentare: definizione

Il concordato fallimentare è una causa legale di cessazione del fallimento; è un atto negoziale di carattere costitutivo col quale si sostituisce alla liquidazione fallimentare un accordo fra il fallito o un terzo (creditore o non) e i creditori stessi, nel rispetto della principio della par condicio creditorum.

L'accordo presenta vantaggi per entrambe le parti: i creditori percepiscono qualcosa di più o prima, di quel che realizzerebbero mediante il fallimento, risparmiando la progressiva erosione delle spese; il fallito si libera dello stato di fallito e può riprendere la sua attività.


COME SI FA

Come si stipula un concordato fallimentare

La proposta di concordato fallimentare può prevedere la suddivisione dei creditori in classi, secondo posizione giuridica e interessi economici omogenei, trattamenti differenziati fra creditori appartenenti a classi diverse, indicandone le ragioni. 

Il trattamento stabilito per ciascuna classe non può tuttavia alterare l'ordine delle cause legittime di prelazione, nonché la ristrutturazione dei debiti e la soddisfazione dei crediti attraverso qualunque forma, anche mediante cessione dei beni, accollo o altre operazioni straordinarie, compresa l'attribuzione ai creditori, o a società da questi partecipate, di azioni, quote, obbligazioni (anche convertibili in azioni) o altri strumenti finanziari e titoli di debito.

Prevedendo un programma di ristrutturazione e di soddisfazione dei crediti, nel concordato fallimentare sono state notevolmente ampliate le modalità e le forme utilizzabili per ottenere il risultato prefissato, in sintonia con quelle che sono le soluzioni negoziali per il superamento della crisi utilizzabili nella prassi.

Il concordato fallimentare può pertanto assumere qualunque contenuto, remissorio o dilatorio. Potrà prevedere l'accollo dei debiti, in tutto o in parte, in capo a terzi e la trasformazione dei crediti insinuati in capitale di rischio, mediante attribuzione ai creditori o a società da costoro partecipate, di azioni, quote od obbligazioni convertibili in azioni.
Con la suddivisione dei creditori in classi, con previsione di trattamenti differenziati fra creditori appartenenti a classi diverse e l'indicazione delle ragioni che giustificano tali trattamenti differenziati, il legislatore ha ricalcato la disciplina dettata dall'articolo 160 per il concordato preventivo.

A norma dell’articolo 128 Legge Fallimentare il concordato è approvato se riporta il voto favorevole dei creditori che rappresentano la maggioranza dei crediti ammessi al voto. Se sono previste diverse classi di creditori, è necessario che tale maggioranza sia raggiunta nel maggior numero di classi.


CHI

A norma dell'articolo 124 Legge Fallimentare la proposta di concordato fallimentare può essere presentata:

  • da uno o più creditori o da un terzo: in ciò la nuova disciplina si differenzia profondamente dal vecchio sistema previsto dalla legge fallimentare del 1942, perché questo attribuiva la legittimazione soltanto al fallito e la proposta poteva essere presentata soltanto una volta reso esecutivo lo stato passivo. II legislatore della riforma ha ritenuto di poter anticipare tale momento, purché i dati contabili e le altre notizie disponibili consentano al curatore di predisporre un elenco provvisorio dei creditori del fallito da sottoporre all'approvazione del giudice delegato;
  • dal fallito, da società cui egli partecipi o da società sottoposte a comune controllo, solo dopo il decorso di un anno dalla dichiarazione di fallimento o purché non siano decorsi due anni dal decreto che rende esecutivo lo stato passivo. Il legislatore ha così voluto evitare proposte dilatorie che impediscano la liquidazione concorsuale.


FAQ

In che limiti temporali il fallito pro presentare domanda di concordato fallimentare?

Dopo il decorso di un anno dalla dichiarazione di fallimento o purché non siano decorsi due anni dal decreto che rende esecutivo lo stato passivo.
vota  

Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c

CONCORDATO: VOCI CORRELATE

Esecuzione del concordato preventivo

di Avv. Domenico De Sciscio del 30/03/2012

Una volta che l’imprenditore commerciale in stato di crisi ha proposto una domanda di concordato pre..

Concordato preventivo: adempimenti del professionista

di Avv. Nicola Soldati del 05/04/2012

Ai sensi dell’articolo 162 legge fallimentare, il debitore che presenta la domanda di concordato dev..

Concordato preventivo: adempimenti del commissario giudiziale

di Avv. Nicola Soldati del 05/04/2012

Il commissario giudiziale deve procedere alla verifica dell’elenco dei creditori e dei debitori con ..

Concordato preventivo: presentazione della domanda

di Avv. Daniela Andreatta del 05/04/2012

La procedura di concordato preventivo prevista dagli articoli 160 e seguenti del regio decreto 16 ma..

Concordato preventivo: opposizione alla omologazione

di del 23/10/2015

La legge fallimentare prevede, all'articolo 180, che per l'approvazione di un concordato fallimentar..