CHE COS'È?
Lavoro supplementare: definizione
Per lavoro supplementare si intende il lavoro effettuato in aggiunta all’orario ridotto concordato tra le parti ma entro i limiti dell’orario a tempo pieno.
Il contratto di lavoro a tempo parziale deve essere stipulato in forma scritta pertanto è importante indicare l’orario che il lavoratore svolgerà nella singole giornate per meglio determinare, in caso di superamento delle stesse, quali devono considerarsi supplementari.
Rag. Simonetta Perico
Consulente del Lavoro
Studio Perico Rag. Simonetta
Il contratto di lavoro a tempo parziale deve essere stipulato in forma scritta pertanto è importante indicare l’orario che il lavoratore svolgerà nella singole giornate per meglio determinare, in caso di superamento delle stesse, quali devono considerarsi supplementari.
Rag. Simonetta Perico
Consulente del Lavoro
Studio Perico Rag. Simonetta
COME SI FA
Di norma si verifica il ricorso al supplementare se il part-time è di tipo orizzontale, ma anche in quelli di tipo verticale o misto può presentarsi la necessità di svolgere ore in eccedenza all’orario ridotto comunque nel limite del normale orario settimanale previsto dalla contrattazione collettiva nazionale.
Il rifiuto da parte del lavoratore part-time ad effettuare lavoro supplementare non può essere considerato un giustificato motivo di licenziamento.
Il consenso del lavoratore a prestare lavoro supplementare è sempre richiesto e necessario e deve risultare da atto scritto.
Il datore di lavoro può esercitare il diritto a richiedere una modifica dell’orario di lavoro in aumento dandone preavviso con almeno due giorni lavorativi di anticipo ma deve ottenere autorizzazione scritta da parte del lavoratore.
La retribuzione spettante al lavoratore in caso di prestazione è definita dai singoli contratti collettivi nazionali applicati al rapporto di lavoro instaurato.
Il rifiuto da parte del lavoratore part-time ad effettuare lavoro supplementare non può essere considerato un giustificato motivo di licenziamento.
Il consenso del lavoratore a prestare lavoro supplementare è sempre richiesto e necessario e deve risultare da atto scritto.
Il datore di lavoro può esercitare il diritto a richiedere una modifica dell’orario di lavoro in aumento dandone preavviso con almeno due giorni lavorativi di anticipo ma deve ottenere autorizzazione scritta da parte del lavoratore.
La retribuzione spettante al lavoratore in caso di prestazione è definita dai singoli contratti collettivi nazionali applicati al rapporto di lavoro instaurato.
FAQ
Come sono retribuite le ore di lavoro supplementare?
Le ore di lavoro supplementare sono retribuite come ore ordinarie, salva la facoltà per i contratti collettivi di prevedere una percentuale di maggiorazione sull'importo della retribuzione.
