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Parlare in pubblico

del 29/06/2012
CHE COS'È?

Parlare in pubblico: definizione

Parlare in pubblico significa comunicare efficacemente con gruppi piccoli, grandi o grandissimi di persone per raggiungere i propri obiettivi di vita e professionali. Parlare in pubblico non è la capacità naturale ed istintiva di rivolgersi a una platea, ma una vera e propria tecnica che consente di utilizzare i linguaggi di tipo verbale e non verbale in modo consapevole, coinvolgente e orientato al risultato.

Chiunque per lavoro è chiamato a vendere idee,  prodotti, progetti e collaborazioni sa che una buona comunicazione rende migliore qualsiasi prodotto/servizio e che, al contrario, una cattiva comunicazione rendo mediocre e opaco anche ciò che è eccellente.

La capacità strategica di Parlare in pubblico fornisce le tecniche per arrivare alla mente e al “cuore” di chi ascolta per acquisire carisma e successo in ogni contesto, sottolineando la differenza che intercorre tra informare e comunicare:

-          Informare significa far passare delle informazioni in modo che raggiungano l’altro

-          Comunicare significa ottenere il cambiamento dell’altro in modo che pensi e faccia come noi vogliamo che pensi e faccia.

In altri termini, comunicare in modo efficace significa raggiungere i nostri obiettivi attraverso il raggiunto consenso e assenso dell’altro.


COME SI FA

Il percorso di formazione per il manager che vuole potenziare le sue capacità di leadership passa per un approfondimento a livello specialistico dei contenuti  e delle tecniche di comunicazione efficace. Solo l’acquisizione di una specifica sensibilità e competenza emotiva consente al leader di interagire con ogni collaboratore secondo uno stile comunicazionale coerente con il suo profilo caratteriale e con la situazione contingente. 

L’ attività di coaching e di formazione finalizzata all’acquisizione delle capacità di leadership si articola su  tre diversi livelli complementari e coordinati.

1.       Livello del potenziamento individuale finalizzato alla rimozione dei vincoli e delle paure che boicottano l’azione e, di fatto, ripropongono situazioni conflittuali sempre simili

2.       Livello indirizzato all’acquisizione delle competenze teoriche sull’argomento i cui contenuti riguardano l’indirizzo epistemologico prevalente del docente

3.       Livello indirizzato alla sperimentazione pratica di quanto appreso teoricamente con il pieno utilizzo dei sussidi  che offre la moderna tecnologia dell’informazione

Da un punto di vista organizzativo questo significa che, di norma, si prevedono quattro modalità fondamentali di intervento:

- incontri di coaching individuali

- incontri frontali tradizionali

- forte e incisiva attività di role playing

- analisi di case history.

 


CHI

Professionisti della comunicazione, sovente psicologi,  che hanno realizzato un percorso professionale in azienda e che poi hanno completato il loro profilo professionale maturando l’attestato di Trainer, Coach o Consulente all’interno di istituiti specializzati che si rifanno alle principali scuole di riferimento della moderna psicologia come, per esempio, le discipline analogiche, la programmazione neurolinguistica, la psicologia umanistica, l’approccio strategico-relazionale, l’approccio cognitivo-comportamentale.


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