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Perdono giudiziale - minori

del 31/03/2011
CHE COS'È?

Perdono giudiziale - minori: definizione

Il perdono giudiziale rappresenta una delle forme attraverso cui si può risolvere favorevolmente il processo penale a carico di un minore, attraverso sentenza di non luogo a procedere. Trattasi di una “concessione” da parte del Giudice procedente, affinché il processo si chiuda senza una condanna, in presenza di determinati presupposti.
(codice penale, articolo 169)
(Processo penale a carico di minorenni, decreto Presidente della Repubblica, 22 settembre 1988, n. 448 - articolo 32)

Avvocato Barbara Rita Sartirana
Ordine degli Avvocati di Milano
Studio Legale Avv. Barbara Sartirana


COME SI FA

Trattandosi di una valutazione discrezionale da parte del Giudice, essa interviene nel corso di un procedimento penale già avviato, ad indagini chiuse, e quindi in seguito alla formulazione dell’accusa (richiesta di rinvio a giudizio) da parte del Pubblico Ministero, che sottopone al Tribunale i documenti attestanti la sussistenza dell’imputato e la sua responsabilità penale.
In tale fase il minore ed i genitori sono stati già avvisati dell’esistenza del procedimento e della necessità di farsi assistere da un Avvocato. E’ insieme a tale professionista che dovranno essere valutati gli atti contenuti nel fascicolo del Pubblico Ministero, così da poter fornire ulteriori elementi, favorevoli al minore, al fine di convincere il Giudice del comportamento occasionale del minore e della sua sicura astensione per il futuro dalla commissione di altri reati.
La valutazione espressa dal Giudice e dagli Esperti riguarda l’opportunità o meno di intervenire sul minore con una sanzione penale quando essa possa risultare, a distanza di tempo dal fatto, pregiudizievole per l’educazione del minore stesso.


CHI

E’ indispensabile un Avvocato penalista. L’assistenza legale nel processo dei minori può essere affidata all’Avvocato d’Ufficio, nominato dal Tribunale o dal Pubblico Ministero tra il Legali abilitati a difendere avanti al Tribunale per i Minorenni ed inserito in una speciale lista, oppure ad un Avvocato di Fiducia, appositamente nominato dall’imputato o dai genitori, da essi scelto tra gli Avvocati di qualunque Foro, per ragioni fiduciarie, anche se non iscritto nell’apposito elenco di abilitazione alla difesa presso il Tribunale per i Minorenni.
Considerato che la personalità del minore verrà valutata dal Tribunale attraverso l’ausilio di Esperti (Psicologi o Assistenti sociali), potrebbe essere utile, d’accordo con l’Avvocato, rivolgersi ad analoghi professionisti (Psicologo/Psichiatra/Educatore/Assistente Sociale) che possano fornire pareri indipendenti e confrontarsi con i consulenti del Tribunale.


FAQ

Quali sono le condizioni perché possa essere concesso il perdono giudiziale?

Il Tribunale può concedere il perdono giudiziale se ritiene il fatto non di particolare gravità e se, dalle risultanze dell’osservazione sulla personalità, risulta che il minore si potrà astenere per il futuro dal commettere altri reati. 

Può essere concesso il perdono giudiziale dal Giudice dell’udienza preliminare?

Sì ma solo se il minore od il suo procuratore speciale abbiano richiesto la definizione del giudizio allo stato degli atti.  Diversamente, dovrà procedersi ad accertamento del fatto reato e della responsabilità penale del minore attraverso normale istruttoria dibattimentale.

Cosa significa “allo stato degli atti”?

Significa discutere il processo nel corso dell’udienza preliminare, senza procedere ad audizione di testimoni o ad indagini ulteriori, ma solo sulla scorta dei documenti che in quel momento sono contenuti nel fascicolo.

Possono essere comunque prodotti, in tal caso, documenti per dimostrare che vi sono i presupposti per ottenere il perdono giudiziale?

Sì, possono essere prodotti, prima dell’udienza preliminare (attraverso il deposito nella Segreteria del Pubblico Ministero, o nella Cancelleria del Giudice per le Indagini Preliminari – ossia nell’Ufficio ove il fascicolo si trovi in quel momento), oppure anche nel corso della stessa udienza preliminare, prima della richiesta di definizione del processo allo stato degli atti.

Quali documenti possono essere utili per dimostrare che vi sono i presupposti per ottenere il perdono giudiziale?

Potrebbero essere d’aiuto relazioni di Psicologi che nel tempo abbiano avuto occasione di seguire il minore; di insegnanti che ne attestino la diligenza ed il profitto scolastico; certificazioni di attività di studio/lavorative/di utilità sociale che il minore abbia intrapreso in seguito alla commissione del reato; eventuali risultanze di indagini difensive che ridimensionino la partecipazione del minore al reato contestato.

E’ preferibile ottenere una sentenza di non luogo a procedere per concessione del perdono giudiziale o per irrilevanza del fatto?

E’ preferibile una definizione per irrilevanza del fatto, posto che, in tal caso, sotto il profilo oggettivo, il fatto stesso viene privato di valenza penale, tanto da indurre il Tribunale a non interessarsene.  Diversamente, il perdono giudiziale, comporta preventivamente un accertamento di sussistenza oggettiva del reato e, quindi, di penale responsabilità per cui procedere a condanna, poi rinunciata in virtù dell’osservazione soggettiva della personalità del minore.

In un processo per il reato di ricettazione si può ottenere il perdono giudiziale?

Sì se il fatto non è ritenuto grave (ad esempio ricettazione di una bicicletta) e si ritengono applicabili le circostanze attenuanti generiche e se, soprattutto, si può esprimere una prognosi favorevole circa la futura astensione del minore dal commettere reati.

In un processo per il reato di furto aggravato si può ottenere il perdono giudiziale?

Sì, se sono attuabili le medesime valutazioni di cui sopra quanto a minor gravità del reato e prognosi favorevole. Ad esempio, è stato concesso il perdono giudiziale a minori che erano stati colti nell’immediatezza del furto di personal computer dall’interno di un negozio di video-games.

Possono incidere i precedenti penali per reati diversi, ai fini della concessione del perdono giudiziale?

Sì, negativamente. I precedenti penali, da soli dimostrano la non occasionalità del reato e la mancanza di volontà del minore, per il futuro, di astenersi dal delinquere.

E se non vi è stata ancora condanna per i fatti precedenti, questi possono incidere ai fini della concessione del perdono giudiziale?

Possono incidere ugualmente in senso negativo sulla concessione del perdono giudiziale anche solo precedenti denunce, purché ragionevolmente fondate e circostanziate, tanto da poter costituire presupposto per futura condanna.

Possono incidere negativamente anche comportamenti non costituenti reato ai fini della concessione del perdono giudiziale?

Sì, se tali comportamenti siano ritenuti dall’osservazione degli Esperti quali manifestazioni di pericolosità per il futuro e possano far prevedere che il minore non si asterrà dal commettere reati. Ad esempio non è stato concesso il perdono ad un minore a causa di un atteggiamento negativo tenuto all’interno della comunità ove era stato collocato, in quanto ritenuto espressione della mancata intenzione di modificare il proprio stile di vita.

E’ sufficiente l’incensuratezza per ottenere la concessione del perdono giudiziale?

Potrà essere un indice, ma non potrà essere da sola sufficiente. L’incensuratezza è solo uno dei numerosi parametri, oggettivi e soggettivi, che il Giudice minorile potrà e dovrà considerare nella valutazione complessiva finalizzata alla formulazione di un giudizio prognostico favorevole sul minore.

Quali sono gli altri parametri di riferimento di cui il Giudice terrà conto ai fini della concessione del perdono giudiziale?

Sono riassunti nell’articolo 133 del codice penale che offre i criteri per la valutazione della gravità del reato ai fini dell’applicazione della pena e riguardano, ad esempio, le modalità di commissione del reato, l’intensità del dolo da parte del minore, i motivi che l’hanno condotto a delinquere, le condizioni di vita, i precedenti, la condotta susseguente al reato.
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DISCUSSIONI ARCHIVIATE

danilo

17/02/2013 19:08:25

al raggiungimento della maggiore età di chi ha avuto il perdono giudiziale bisogna recarsi presso il tribunale dei minori par la cancelazione di qualche traccia attinente al reato di cui è stato autore il minore all'epoca dei fatti?

risposta del Professionista

01/04/2013 20:25:36

Occorrerà richiedere la riabilitazione speciale per minorenni (se si è tra i 18 sotto i 25 anni di età) ovvero la riabilitazione ordinaria (superati i 25 anni).
I riferimenti normativi sono: DPR 14/11/2002 n. 313 art. 24 e 25 in tema di iscrizioni nel casellario giudiziale, nonché l'art. 24 del regio decreto-legge 29 luglio 1934, n. 1404 per il procedimento di riabilitazione speciale per minorenni.

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