Il Professionista su misura per te
o richiedi una
Chiedi una Consulenza o Preventivo Gratuito

Furto

del 14/06/2011
CHE COS'È?

Furto: definizione

Il furto è il reato contro il patrimonio per antonomasia ed è disciplinato dall’articolo 624 del codice penale. Nel suo schema base, la struttura del reato prevede il soggetto attivo (il ladro), il soggetto passivo (il derubato) e la cosa mobile, di proprietà del soggetto passivo; la finalità del furto è la volontà di trarre profitto (non necessariamente economico), per sé o per altri, con la consapevolezza di perseguirlo impossessandosi illegittimamente di qualcosa di proprietà di qualcun altro. La pena che si rischia commettendo un furto spazia da sei mesi di reclusione ad un massimo di addirittura dieci anni (nelle ipotesi di furto aggravato, previste dal codice penale all'ultimo comma dell’articolo 624 bis ed al secondo comma dell’articolo 625). La pena pecuniaria, invece, varia da un minimo di 154 Euro di multa ad un massimo, nelle ipotesi più gravi, di 1.549 Euro.

Avv. Emanuele Di Salvo
Ordine degli Avvocati di Milano
Studio Fedegari

COME SI FA
Il furto si realizza attraverso una doppia condotta: la sottrazione della cosa mobile altrui e l’impossessamento - vale a dire l’acquisizione nella propria disponibilità - di quest’ultima. 
Il derubato può rendersene conto, per esempio, nel furto con strappo (lo scippo), o non accorgersene come, per esempio, nel furto con destrezza o commesso in maniera fraudolenta. 
Per essere punito a norma di legge, il ladro deve agire con dolo, ossia con la volontà e consapevolezza di trarre profitto, per sé o per altri, sottraendo al proprietario il bene mobile ed impossessandosene (cosiddetto dolo specifico). 
La fattispecie di reato in esame conosce delle circostanze aggravanti specifiche, cioè delle situazioni che, se sussistenti nella commissione del reato, impongono un inasprimento di pena predeterminato: sono elencate nell’articolo 625 del codice penale. L’articolo 625 bis, invece, prevede ipotesi di pena attenuata.

CHI
Il furto semplice è punibile a querela di parte, vale a dire mediante l’impulso del derubato che, rivolgendosi all'Autorità, personalmente o a mezzo avvocato, comunica tanto la commissione di un reato in suo danno, quanto la propria volontà che si persegua a norma di legge l’autore. Questo significa che ove il derubato decidesse di rimettere, ossia di “ritirare”, la propria denuncia/querela, il processo a carico del ladro terminerebbe immediatamente, venendo a mancare l’interesse punitivo del soggetto passivo, cui consegue il venir meno dell’interesse da parte dello Stato a processare l’autore del reato “perdonato” dalla vittima.
Il furto aggravato, al contrario, è procedibile d’ufficio: questo significa che la conoscenza da parte dell’Autorità Giudiziaria innesca un meccanismo processuale di tale portata che non si può bloccare nemmeno ritirando la querela sporta. Il perdono della vittima non fa venire meno l’interesse punitivo dello Stato, che giudica il reato molto grave. La commissione di furto aggravato prevede l’eventuale adattabilità, in presenza dei presupposti previsti dalla legge, di tutte le misure cautelari, anche la custodia in carcere (chiamato volgarmente ed impropriamente “carcere preventivo”), ove ritenuto necessario.

vota  

DISCUSSIONI ARCHIVIATE

Sara

15/03/2012 09:22:14

Chiedo se in caso di accusa di furto aggravato dove ci sono testimonianze della persona offesa e di testimoni che non portano prove contro l'imputato , il giudice può condannarlo solo in base ad un precedente giudiziaro dove c'è stato un patteggiamento?

Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c

REATI CONTRO IL PATRIMONIO: VOCI CORRELATE

Usura

di Avv. Amerigo Motta del 27/04/2011

Il reato di usura è previsto e punito dall'articolo 644 codice penale, così come sostituito dall'art..

Appropriazione di cose smarrite

di del 05/05/2016

L'appropriazione di cose smarrite è un reato previsto dall'articolo 647 del Codice Penale (appropria..

Insolvenza fraudolenta

di Avv. Amerigo Motta del 15/07/2016

Il reato di insolvenza fraudolenta è un delitto contro il patrimonio mediante frode ed è disciplinat..

Turbativa del possesso

di del 17/02/2016

La turbativa di possesso fa parte dei delitti contro il patrimonio: l'articolo 634 del Codice Penale..

Riciclaggio

di Avv. Barbara Bruno del 31/03/2011

Il riciclaggio è un reato e lo si commette quando su somme di denaro o su altri beni di origine ille..