Argomento: Progettazione architettonica di edifici residenziali
Aggiornato al 31/03/2011
I rapporti aeroilluminanti esprimono il rapporto tra la superficie illuminante (vetrata) e/o la superficie apribile (vetrata o non) delle aperture presenti in ogni locale rapportata alla superficie di pavimento del locale stesso. Più precisamente nel primo caso si parla di rapporti illuminanti, mentre nel secondo di rapporti aeranti. I rapporti minimi di illuminazione ed aerazione naturale e diretta vengono definiti in funzione della destinazione di utilizzo dei vari locali e fissati dai regolamenti edilizi e dai regolamenti locali di igiene che ne prescrivono le modalità di computo e verifica. Per particolari tipologie di ambienti sono tuttavia consentiti sistemi artificiali di illuminazione e aerazione. Il rispetto dei requisiti minimi aeroilluminanti è condizione necessaria per l’igienicità e l’abitabilità delle costruzioni.
Geometra Andrea Citelli
Collegio dei Geometri di Milano
Studio Tecnico Geometra Andrea Citelli
La verifica dei rapporti aeroilluminanti deve essere eseguita locale per locale, rapportando la superficie utile illuminante ed aerante naturalmente il locale per la superficie di pavimento dello stesso, confrontando poi il risultato con i valori minimi fissati dai regolamenti edilizi o dai regolamenti locali di igiene, in funzione della destinazione d’utilizzo del locale. L’individuazione della superficie utile valida ai fini dei rapporti aeroilluminanti è specificata nei regolamenti edilizi o nei regolamenti locali di igiene.
La verifica dei rapporti aeroilluminanti deve essere eseguita in caso di interventi edilizi che modifichino o il numero/dimensione delle aperture finestrate e apribili o la superficie del locale o la destinazione d’utilizzo degli stessi e costituisce un allegato dimostrativo alle richieste di titolo edilizio abilitativo per l’esecuzione dei lavori, da inoltrarsi ai competenti uffici comunali a cura di professionisti abilitati (es. geometri, ingegneri, architetti).
Come si procede in caso di superfici illuminanti differenti dalle superfici aeranti?
In tali casi occorre eseguire distintamente la verifica e confrontare i risultati con i rapporti minimi da garantire per l’illuminazione e l’aerazione naturale nei singoli locali.
I rapporti aeroilluminanti possono variare da comune a comune?
Sì, in quanto vengono fissati dai regolamenti edilizi comunali e dai regolamenti locali di igiene.
In tutti i locali devono essere garantiti i rapporti aeroilluminanti?
Nei regolamenti edilizi comunali e nei regolamenti locali di igiene sono specificamente individuati i locali nei quali devono essere garantiti i rapporti aeroilluminanti.











