Il Professionista su misura per te
o richiedi una
Chiedi una Consulenza o Preventivo Gratuito

Fallimenti immobiliari

del 02/03/2017
CHE COS'È?

Fallimenti immobiliari: definizione

I fallimenti immobiliari possono rappresentare delle situazioni rischiose per coloro che acquistano una casa da una ditta costruttrice coinvolta. Dal punto di vista normativo, in ogni caso, ci sono delle tutele che è bene conoscere: in particolare, grazie alla nuova legge fallimentare n. 80 del 14 maggio del 2005, può essere dichiarato invalido un contratto di compravendita immobiliare dopo che il curatore fallimentare ha esercitato l'azione revocatoria fallimentare. Nel momento in cui tale azione viene esercitata, si presuppone che non sia stato pagato il prezzo adeguato per l'immobile, o - in altri termini - che il prezzo realmente pagato nel momento in cui il contratto è stato stipulato non sia superiore al prezzo di mercato dell'immobile stesso.

COME SI FA

Che cosa è revocabile?

Secondo la nuova legge fallimentare, non sono soggette all'azione revocatoria fallimentare le compravendite di immobili a uso abitativo che sono destinati a rappresentare l'abitazione principale di chi li ha acquistati o di affini entro il terzo grado. L'esercizio dell'azione revocatoria fallimentare si basa sul presupposto che il contratto di compravendita immobiliare sia stato sottoscritto l'anno precedente a quello in cui il fallimento è stato dichiarato e che l'immobile revocato possa essere rivenduto nel corso di un'asta fallimentare, in modo che la somma ricavata venga distribuita tra tutti i creditori.


CHI

Le aziende immobiliari.


FAQ

1. Quali sono i rischi concreti nel contesto di un fallimento immobiliare?

Nel caso di un fallimento immobiliare, a rischiare sono gli acquirenti di beni immobili che hanno sottoscritto un preliminare di acquisto non annotato nel libro fondiario o in conservatoria e che al tempo stesso hanno versato un acconto o una caparra: a meno che non abbiano ricevuto una fideiussione bancaria, essi rischiano di perdere l'acconto o la caparra che hanno anticipato. Inoltre, potrebbe essere dichiarato non valido il rogito per la compravendita di un immobile a uso abitativo, sempre che tale immobile non sia destinato a diventare l'abitazione principale di chi l'ha acquistato o di affini entro il terzo grado.

2. Che cosa si può fare per evitare le conseguenze negative di un fallimento immobiliare?

Due sono gli accorgimenti più importanti che vale la pena di adottare: il primo è quello di far inserire l'indicazione del prezzo che è stato effettivamente pagato all'interno del contratto definitivo di compravendita, mentre il secondo è quello di farsi rilasciare una fideiussione bancaria per gli importi che sono stati pagati prima di firmare il rogito, o comunque di far annotare nel libro fondiario o nella conservatoria il contratto preliminare. In questo caso, però, è opportuno ricordare che è necessario che un notaio autentichi la firma di questi contratti.

3. La fideiussione bancaria è obbligatoria?

Il decreto legislativo n. 122 del 2005 entrato in vigore il 21 luglio di quell'anno, successivo alla legge n. 210 del 2 agosto del 2004, stabilisce che le ditte costruttrici sono tenute a rilasciare agli acquirenti non solo una polizza assicurativa con validità di dieci anni, ma anche una fideiussione bancaria che garantisca, fino al momento in cui il rogito viene sottoscritto, il pagamento delle rate o degli acconti. Va segnalato, però, che questo obbligo coinvolge unicamente le ditte costruttrici che hanno richiesto un provvedimento abilitativo o il permesso di costruire dopo che il decreto è entrato in vigore: insomma, come è ovvio che sia, l'impegno non ha valore retroattivo. La fideiussione serve a tutelare l'acquirente se la ditta costruttrice giunge a dichiarare fallimento.
vota  

Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c

COMPRAVENDITA IMMOBILIARE: VOCI CORRELATE

Compravendita: fiscalità

di del 10/06/2011

Il contratto di compravendita di immobili è un contratto che ha per oggetto il trasferimento della p..

Compravendita: prelazione

di Avv. Luisella Saldarini del 13/07/2016

In taluni casi la legge o un patto volontariamente stipulato tra le parti possono attribuire a un so..

Contratto preliminare di vendita

di Avv. Gianfranco Di Rago del 10/06/2011

Il contratto preliminare di compravendita immobiliare è l’accordo scritto con il quale il venditore ..

Proposta di acquisto

di Avv. Giulio Bonanomi del 09/06/2011

Nella compravendita immobiliare la proposta di acquisto è la dichiarazione scritta con cui il potenz..

Compravendita: invalidità del contratto

di Avv. Luca Amati del 10/06/2011

Per quanto concerne l’invalidità del contratto di compravendita dobbiamo fare riferimento alle norme..