Il Professionista su misura per te
o richiedi una
Chiedi una Consulenza o Preventivo Gratuito

Patrocinio Infedele

del 05/11/2015
CHE COS'È?

Patrocinio Infedele: definizione

Il patrocinio infedele è un reato previsto dall'articolo 380 del Codice Penale, che si concretizza nel momento in cui un consulente tecnico o un patrocinatore si rende infedele rispetto ai propri doversi professionali e, così facendo, danneggia gli interessi della parte che rappresenta, assiste o difende davanti all'autorità giudiziaria. Questo reato viene punito con una multa non inferiore a 516 euro e con la reclusione da uno o tre anni; la pena viene aumentata nell'eventualità in cui il patrocinio infedele danneggi un imputato o nell'eventualità in cui il fatto sia avvenuto con la collusione della parte avversa. In particolare, se il reato avviene ai danni di una persona imputata per un reato per il quale è prevista una reclusione superiore a cinque anni, la multa non può essere inferiore a 1032 euro, mentre il periodo di reclusione va da un minimo di tre a un massimo di dieci anni. 


COME SI FA

Quali sono le condizioni che presuppongono il reato?

Affinché si possa parlare di patrocinio infedele, è indispensabile che la persona accusata abbia effettivamente prestato un incarico professionale in virtù del quale aveva il compito di rappresentare, di assistere o di difendere una parte. Una parte della dottrina, inoltre, ritiene che sia indispensabile anche la pendenza di un procedimento giudiziario: se così non fosse, infatti, verrebbe leso il principio di tipicità della norma penale.

Quali doveri ha un avvocato nei confronti del proprio assistito?

Tra i vari doveri di un avvocato, l'articolo 7 del codice deontologico forense prevede che un professionista sia tenuto a svolgere la propria attività professionale in maniera fedele: per questo motivo, il comportamento di un avvocato che, in modo consapevole, agisce contro gli interessi del proprio assistito non solo configura un reato penale, ma rappresenta anche un'infrazione disciplinare rispetto al codice deontologico stesso. L'attività dell'avvocato, inoltre, deve essere esercitata nel rispetto dei doveri che hanno a che fare con la sua funzione nei confronti della collettività.


CHI

Trattandosi di un reato punito dal Codice Penale, un avvocato penalista.


FAQ

1. Quali sono alcuni esempi di patrocinio infedele?

Una tipica situazione in cui un avvocato viene meno al proprio dovere di fedeltà e di concretezza si verifica nel momento in cui il professionista, nel corso di un procedimento di divorzio tra marito e moglie, assume la difesa di un coniuge nel giudizio di separazione e la difesa dell'altro coniuge nel giudizio di divorzio. Tra gli altri esempi di infedeltà, si possono citare i casi in cui un avvocato omette di produrre dei documenti, sopprime alcuni mezzi di prova, trascura in maniera dolosa la scadenza dei termini, e così via. Anche l'omissione di difesa e l'omissione di costituzione in giudizio rientrano in questa casistica. 

2. Un consiglio illecito è da considerarsi punibile?

Assolutamente sì: un avvocato che dà al proprio assistito dei consigli illeciti può essere condannato per patrocinio infedele. Lo dimostra la sentenza numero 6703 del 20 febbraio del 2012 della Cassazione Penale, sez. IV, relativa alla vicenda di un soggetto accusato di frode fiscale e di bancarotta fraudolenta, che aveva ricevuto dal proprio difensore di fiducia il suggerimento di presentare una dichiarazione Iva falsa. In capo a ogni avvocato, infatti, sussiste un dovere professionale che chiama in causa i valori di correttezza e lealtà. In questo caso, il patrocinio infedele si concretizza in quanto l'obbligo per l'avvocato di difendere il proprio cliente si scontra con la necessità di osservare la legge. L'articolo 36 del codice deontologico forense è, a questo proposito, molto chiaro, laddove sostiene che l'avvocato deve sostenere l'assistito nel miglior modo possibile, ma sempre rimanendo entro i paletti imposti dai principi deontologici e nella piena osservanza delle norme di legge in vigore.
vota  

Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA: VOCI CORRELATE

Favoreggiamento reale

di Avv. Barbara Sartirana del 31/03/2011

Il favoreggiamento reale è il reato attribuibile a chi, pur essendo estraneo al reato commesso da al..

Falso giuramento

di del 24/12/2015

Il falso giuramento (noto anche come falso giuramento della parte) è un delitto previsto dall'artico..

Favoreggiamento personale

di Avv. Barbara Sartirana del 31/03/2011

Il favoreggiamento personale è il reato attribuibile a chi, in seguito alla commissione di un delitt..

Omissione di referto

di del 24/03/2016

L'omissione di referto è un reato previsto dal Codice Penale, che all'articolo 365 stabilisce una mu..

Autocalunnia

di Avv. Carlo Melzi d'Eril del 17/01/2011

L’autocalunnia è il reato previsto dall'articolo 369 codice penale, che punisce chi si autoaccusa di..