CHE COS'È?
Progettazione di centri polifunzionali: definizione
Per centro polifunzionale si può intendere, in grande scala, un'area urbana di riferimento per la compresenza di servizi, attività ricreative, cinema multisala, edifici residenziali e direzionali, attività commerciali e locali di ristorazione, eccetera ben servita dai mezzi pubblici di collegamento.
In scala più ridotta, si può considerare il centro polifunzionale come una struttura architettonica su uno o più piani che da solo offra al pubblico servizi e diverse attività, in grado di coinvolgere molteplici tipologie di target e di fasce d'età.
La progettazione architettonica di un centro polifunzionale è l'operazione preliminare atta a condurre all'edificazione o recupero di un edificio destinato a diverse attività e servizi.
Arch. Carlo Cominazzini
Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano
Arcom3 Architettura e Multimedia Srl
COME SI FA
Stabilite con il committente le funzioni che il centro vorrà ospitare, in generale la progettazione architettonica si espleta in tre fasi:
- progetto di massima: ideazione vera e propria, durante la quale il progettista definisce la consistenza volumetrica e la forma planimetrica dell'edificio, basati sui parametri urbanistici estrapolati nel comune dove è previsto l'intervento. In questa fase il progettista elabora lo studio d'immagine architettonica anche mediante rappresentazioni tridimensionali (prospettive a mano, rendering, fotoinserimenti...) per meglio illustrare il linguaggio architettonico per il nuovo intervento
- progetto esecutivo per autorità: definizione degli spazi interni/esterni dell'edificio con verifica dei vari parametri dei regolamenti cogenti (Regolamento edilizio/Regolamento igienico-sanitario; Vigili del Fuoco, inserimento ambientale, ecc ), e successiva presentazione in Comune per l'ottenimento delle necessarie autorizzazioni edificatorie. In particolare la progettazione architettonica per ogni attività prevista dovrà rispettare le particolari normative, se esistenti, al fine di ottenere le relative autorizzazioni comunali;
- progetto esecutivo e costruttivo: elaborazione finale, durante la quale il Progettista produce una serie di elaborati tecnici specifici per la realizzazione dell'edificio, approvati dal committente e successivamente consegnati alle imprese per la corretta esecuzione delle opere.
CHI
Si consiglia di consultare architetti già esperti del settore, più capaci rispetto ai colleghi ingegneri nella composizione architettonica e normalmente più inclini all'ideazione di soluzioni planivolumetriche originali, flessibili e sempre funzionali.
