Il Professionista su misura per te
o richiedi una
Chiedi una Consulenza o Preventivo Gratuito

Regolamentazione bancaria e finanziaria

del 09/03/2011
CHE COS'È?

Regolamentazione bancaria e finanziaria: definizione

La regolamentazione in materia bancaria e finanziaria è una branca del diritto che ha lo scopo di regolare il settore dei servizi finanziari e bancari, nell'ambito della quale rivestono particolare importanza i provvedimenti emanati dalle competenti autorità di vigilanza e controllo. Tra le principali autorità operanti in Italia si segnalano: 

  1. la Banca d'Italia, che vigila sulla sana e prudente gestione delle banche e degli intermediari finanziari;
  2. la Commissione nazionale per le società e la borsa ("Consob"), competente in materia di trasparenza e correttezza nei confronti degli investitori e per l'integrità dei mercati;
  3. l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo ("ISVAP");
  4. la Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione ("COVIP").

A livello comunitario, dal 1° gennaio 2011 sono operative tre nuove autorità con funzioni di vigilanza e controllo:

  1. l'Autorità bancaria europea (European Banking Authority o "EBA");
  2. l'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (European Insurance and Occupational Pension Authority o "EIOPA");
  3. l'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (European Securities and Markets Authority o "ESMA"). 

Avv. Giovanni Carotenuto
Ordine degli Avvocati di Roma
Orrick, Herrington & Sutcliffe 


COME SI FA

Tra le attività svolte dalle autorità di vigilanza italiane nell'ambito della regolamentazione bancario-finanziaria, si segnala che:

  1. la Banca d'Italia è chiamata ad assicurare l'efficienza e la stabilità del sistema finanziario ed il contenimento del rischio. A tal fine esercita poteri di indirizzo, vigilanza e controllo, avendo riguardo alla sana e prudente gestione dei soggetti vigilati, alla stabilità complessiva, efficienza e competitività del sistema finanziario, nonché all'osservanza delle disposizioni in materia creditizia;
  2. la Consob è competente per ciò che attiene la trasparenza e correttezza dei comportamenti degli operatori finanziari, per la tutela degli investitori e l'integrità dei mercati. Oltre ai poteri di vigilanza, la Consob ha poteri autorizzatori (ad esempio, in materia di prospetti informativi relativi alle offerte pubbliche di acquisto e di iscrizioni agli albi) e sanzionatori nei confronti dei soggetti vigilati;
  3. l'ISVAP vigila per garantire la stabilità del mercato assicurativo e delle imprese di assicurazione, nonché la trasparenza dei prodotti, nell'interesse degli assicurati e degli utenti in generale, sanzionando eventuali comportamenti scorretti in danno a questi ultimi;
  4. la COVIP vigila sul corretto funzionamento dei fondi pensione, al fine di assicurare la correttezza nella loro gestione ed amministrazione. Essa ha il potere di autorizzare i fondi pensione e vigila sulla loro gestione finanziaria, tecnica e contabile, assicurando che i rapporti tra i fondi pensione ed i loro clienti siano improntati ai principi di correttezza e trasparenza.

Le tre nuove autorità di vigilanza europee (EBA, EIOPA, ESMA) hanno come obiettivo primario la tutela dell'interesse pubblico, della stabilità e dell'efficacia del sistema finanziario europeo.
Tra le principali funzioni loro attribuite, si segnala il compito di elaborare di standard tecnici comuni, svolgere un'attività interpretativa uniforme della normativa comunitaria, coordinare l'attività delle autorità nazionali in situazioni di emergenza e risolvere eventuali controversie che dovessero insorgere tra le stesse.


CHI

I soggetti destinatari dell'attività regolatoria (cosiddetti "soggetti vigilati") sono:

  1. le banche;
  2. i gruppi bancari;
  3. gli intermediari finanziari, tra cui: 
    • le società di intermediazione mobiliare ("SIM");
    • le società di investimento comunitarie ed extracomunitarie (con o senza succursali, che operano sul mercato italiano); 
    • le società di gestione del risparmio ("SGR"); 
    • le società di investimento a capitale variabile ("SICAV"); 
    • gli intermediari iscritti nell'elenco previsto all'articolo 107 TUB
    • le società di gestione dei mercati regolamentati;
  4. gli istituti di moneta elettronica;
  5. gli istituti di pagamento;
  6. i promotori finanziari;
  7. i fondi pensione; 
  8. le imprese di assicurazione e riassicurazione, le assicurazioni private, i mediatori e gli agenti assicurativi.


FAQ

Quali sono i principali obblighi che le banche e gli intermediari finanziari devono rispettare?

In generale, gli intermediari finanziari hanno l'obbligo di comportarsi con correttezza e professionalità. Nella prestazione di servizi ed attività di investimento gli intermediari devono: comportarsi con diligenza, correttezza e trasparenza per servire al meglio l'interesse dei clienti e per l'integrità dei mercati;acquisire le informazioni necessarie dai clienti e operare in modo che essi siano sempre adeguatamente informati;utilizzare comunicazioni pubblicitarie e promozionali corrette, chiare e non fuorvianti;disporre di risorse e procedure, anche di controllo interno, idonee ad assicurare l'efficiente svolgimento dei servizi e delle attività.

Qual è il procedimento sanzionatorio previsto nel caso in cui un operatore finanziario violi le disposizioni dettate dalla Consob?

La Consob, qualora ritenga che un intermediario abbia violato le rilevanti disposizioni di legge, avvia una procedura sanzionatoria che si apre con l'invio di una lettera di contestazione al soggetto interessato, al fine di instaurare il contraddittorio con lo stesso. Il destinatario delle contestazioni potrà rispondere formulando deduzioni difensive. Al termine del procedimento, qualora l'ufficio competente della Consob ritenga che vi sia stata violazione delle norme in questione, invia una relazione con i risultati dell'attività ispettiva e di accertamento all'ufficio sanzioni amministrative, che, una volta esaminata la relazione, emetterà il provvedimento sanzionatorio da deliberarsi da parte del direttorio dell'autorità di vigilanza, che irroga la sanzione pecuniaria. Avverso detto provvedimento, il soggetto sanzionato può ricorrere innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio. 
vota  

Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c

DIRITTO BANCARIO: VOCI CORRELATE

Commissione nazionale per le società e la borsa - CONSOB

di Avv. Giovanni Carotenuto del 25/07/2011

La Commissione nazionale per le società e la borsa (CONSOB), istituita con la legge n. 216/74, è un'..

Autorità bancaria europea - European Banking Authority - EBA

di Avv. Giovanni Carotenuto del 09/11/2011

L'Autorità bancaria europea (European Banking Authority, in forma abbreviata "EBA") è un organismo d..

Testo unico servizi finanziari - TUF

di Avv. Giovanni Carotenuto del 22/03/2011

Il testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (decreto legislativo n. ..

Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati - European Securities and Markets Authority - ESMA

di Avv. Giovanni Carotenuto del 09/11/2011

L'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (European Securities and Markets Authori..

Centrale rischi banca d'Italia

di Dott. Giuliano Canovi del 08/11/2011

La Centrale Rischi Banca d’Italia è come un “biglietto da visita” dell’impresa: si tratta di un docu..