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Enfiteusi

del 31/03/2011
CHE COS'È?

L’enfiteusi è un diritto reale di godimento che limita il diritto del proprietario.
Ebbe una grande diffusione nel medioevo e sino all’800. Attualmente è sempre più in disuso.
Tra i diritti reali su cosa altrui è quello più esteso, consistendo esso nel diritto di godere di un bene nella stessa misura che compete al proprietario, con due sole limitazioni: migliorare il fondo e corrispondere al proprietario (definito in questo caso “nudo proprietario”) un canone (che può essere costituito da una somma di denaro ovvero da una quantità determinata di prodotti naturali).L'enfiteuta (definito anche 'livellario') ha diritto di mutare la destinazione del fondo purché non le deteriori. 
L’enfiteuta può cedere a terzi il proprio diritto ma non può costituire una subenfiteusi.

Avv. Maurizio Sala
Ordine degli Avvocati di Milano
Studio Legale Avvocato Maurizio Sala


COME SI FA

L'enfiteusi consiste nel diritto di godere di un bene nella stessa misura che compete al proprietario, con due sole limitazioni: migliorare il fondo e corrispondere al proprietario (definito in questo caso “nudo proprietario”) un canone (che può essere costituito da una somma di denaro ovvero da una quantità determinata di prodotti naturali).

Il non uso protratto per vent’anni del diritto di enfiteusi estingue il diritto a favore del nudo proprietario che, quindi, ritorna ad essere pieno proprietario.


FAQ
Cosa differenzia l'enfiteusi dall'usufrutto?
L'enfiteuta (definito anche 'livellario') ha diritto di mutare la destinazione del fondo purché non le deteriori. Tale caratteristica lo differenzia dall'usufrutto.
Qual'è la durata di questo diritto?
L’enfiteusi, a differenza di altri diritti reali, può essere, oltre che a termine, perpetua. Nel primo caso la durata non può essere inferiore a vent’anni.
E' possibile divenire proprietario del fondo su cui si esercita il diritto?
L’enfiteuta ha diritto di affrancare il fondo, vale a dire di divenirne proprietario mediante pagamento di una somma corrispondente a 15 volte il canone annuo.Il diritto di affrancazione del fondo è un diritto potestativo dell’enfiteuta, vale a dire che se egli intende esercitarlo il proprietario non può opporsi; al contrario il proprietario non può obbligare l’enfiteuta ad esercitare l’affrancazione.
L'enfiteuta può cedere a terzi il proprio diritto?
L’enfiteuta può cedere a terzi il proprio diritto ma non può costituire una subenfiteusi.
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