Il Professionista su misura per te
o richiedi una
Chiedi una Consulenza o Preventivo Gratuito

Divorzio: revisione delle condizioni

del 16/03/2016
CHE COS'È?

Divorzio revisione delle condizioni: definizione

La revisione delle condizioni del divorzio può essere richiesta da uno dei due (ex) coniugi. In particolare, sono le disposizioni della sentenza di divorzio che riguardano le condizioni economiche e l'affidamento dei figli a poter essere revocate o modificate dal tribunale: al procedimento prende parte anche il pm nel caso in cui subentrino delle modifiche anche per i provvedimenti che riguardano i figli. A proposito delle condizioni economiche, invece, la revisione presuppone una variazione delle modalità di versamento o della quantificazione dell'assegno di mantenimento o di divorzio. Il provvedimento giudiziale, ad ogni modo, non costituisce l'unica soluzione a disposizione, in quanto si può arrivare anche a una modifica concordata attraverso un accordo a cui si può arrivare con l'assistenza di un avvocato.


COME SI FA

In cosa consiste la revisione delle condizioni del divorzio?

La revisione delle condizioni del divorzio non è altro che una modifica che viene stabilita attraverso un provvedimento emesso direttamente dal tribunale competente in seguito alla richiesta di uno dei coniugi: può essere concessa se sono cambiate in modo riscontrabile le condizioni previste dalla sentenza con la quale il vincolo matrimoniale è stato sciolto. Il DL 132/2014 ha reso possibile procedere alla modifica delle condizioni di divorzio non solo in tribunale, ma anche con una procedura di negoziazione assistita da un avvocato: gli avvocati sono tenuti a trasmettere all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune nel quale è stato trascritto o iscritto il matrimonio la copia dell'accordo autenticata. In assenza di figli portatori di handicap gravi, incapaci o minori di diciotto anni, è necessario il nulla osta da parte del pubblico ministero, ma senza limiti o scadenze temporali; viceversa, in presenza di figli portatori di handicap gravi, incapaci o minori di diciotto anni, è indispensabile trasmettere l'accordo al pubblico ministero entro dieci giorni, in modo tale che il pm possa fornire l'autorizzazione necessaria o, se lo ritiene opportuno, trasmettere entro i cinque giorni successivi alla data di ricezione l'accordo al presidente del tribunale che provvederà a ordinare la comparizione dei coniugi divorziati.


CHI

Un avvocato (o, meglio, un avvocato per parte) perché si possa effettuare la negoziazione assistita.


FAQ

1. Quali sono i presupposti per accedere alla revisione delle condizioni di divorzio?

Tali presupposti cambiano di caso in caso, ma possono essere definiti, in generale, come giustificati motivi sopravvenuti. Per esempio, nel caso in cui i figli siano stati affidati a un solo genitore che vieta all'ex coniuge di visitarli nonostante quanto previsto dal tribunale oppure fomenta i figli stessi persuadendoli a odiare l'altro genitore, a quest'ultimo è concesso il diritto di chiedere che l'affidamento all'ex coniuge venga revocato. Ovviamente, non è detto che debba esserci per forza un comportamento colpevole del genitore affidatario perché si possa procedere alla revoca del provvedimento relativo all'affidamento dei figli: può accadere, banalmente, che il coniuge affidatario abbia condizioni di salute cagionevoli o comunque tali da impedirgli di prendersi cura della prole come sarebbe necessario.

2. La revisione delle condizioni del divorzio riguarda anche l'assegno di mantenimento?

Sì: è possibile richiedere una variazione dell'importo di tale assegno nel caso in cui si sia verificato un cambiamento delle condizioni economiche di uno dei due coniugi; inoltre, è ammessa la facoltà di richiedere che l'importo venga adeguato in funzione dell'aumento dell'inflazione. Ovviamente, c'è bisogno che il tribunale si pronunci favorevolmente perché il coniuge possa ridurre l'importo dell'assegno o sospendere la sua erogazione.  
vota  

Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c

DIVORZIO: VOCI CORRELATE

Divorzio: omessa corresponsione dell'assegno

di del 06/04/2017

Cos'è e quando si verifica l'omessa corresponsione dell'assegno In una procedura di separazione/divo..

Obblighi dei genitori divorziati

di Avv. Luisella Saldarini del 26/10/2011

La cessazione del vincolo matrimoniale, con la conseguente estinzione dei diritti ed obblighi ineren..

Divorzio: diritti sul TFR

di Avv. Luisella Saldarini del 18/04/2011

L'articolo 12 bis legge 1 dicembre 1970 n.898, introdotto con l'articolo 16 della legge 6 marzo 1987..

Divorzio: effetti

di del 11/01/2016

La sentenza di divorzio produce effetti diversi che possono variare a seconda delle specifiche circo..

Divorzio congiunto

di Avv. Luisella Saldarini del 31/03/2011

Il divorzio congiunto è l'istituto attraverso il quale i coniugi, congiuntamente (al pari della sepa..