Il Professionista su misura per te
o richiedi una
Chiedi una Consulenza o Preventivo Gratuito

Contabilità: agenti procacciatori Enasarco

del 11/02/2016
CHE COS'È?

Contabilità agenti procacciatori Enasarco: definizione

Gli agenti procacciatori non devono essere iscritti all'Enasarco. I cosiddetti procacciatori di affari, infatti, fanno parte della categoria di lavoratori che svolgono un'attività che ha sì lo scopo ultimo di promuovere e favorire la conclusione di contratti, ma che viene praticata senza assunzione in proprio del rischio economico e senza i requisiti di continuità del rapporto con la ditta e di stabilità. La figura del procacciatore di affari, infatti, presume che la sua prestazione mirata alla promozione di affari sia assolutamente occasionale; diverso il discorso nel caso in cui la sua attività risponda a requisiti che possono essere ricondotti a quelli che riguardano gli agenti di commercio, nello specifico in relazione alla stabilità dell'incarico. Se un certo volume di affari, per quanto di volume ridotto, risulta ripetuto nel tempo, in sede di accertamento può essere valutato come prova del fatto che esiste un mandato di agenzia. Di conseguenza, devono essere svolti tutti gli adempimenti del caso, in quanto sono previste ammende in caso di visita ispettiva.


COME SI FA

Che cos'è l'Enasarco?

L'Enasarco è l'Ente nazionale di assistenza per gli agenti e i rappresentanti di commercio, ed è stato istituito come ente previdenziale nel 1938 per poi essere privatizzato nel 1996: attualmente ha la forma giuridica di una fondazione, pur svolgendo un servizio pubblico previdenziale per gli agenti di commercio.


CHI

Gli agenti di commercio e i procacciatori.


FAQ

1. Qual è la differenza tra un procacciatore e un agente di commercio?

Le caratteristiche più rilevanti che permettono di distinguere una figura dall'altra sono la continuità e la stabilità. Con il contratto di agenzia, per definizione del Codice Civile, l'agente assume l'incarico di promuovere contratti in una specifica zona in maniera stabile, essendo retribuito. Il procacciatore di affari, viceversa, svolge la propria attività senza vincoli particolari: non deve rispettare i limiti di una determinata zona geografica, per esempio, e non ha esclusive di alcun tipo. L'attività, inoltre, viene svolta dal procacciatore in maniera occasionale e saltuaria. Le differenze tra procacciatori e agenti di commercio non hanno a che fare unicamente con il regime previdenziale e il regime fiscale, ma anche con i diritti che vengono riconosciuti ai secondi: i procacciatori, infatti, non hanno diritto a tutela di zona, a indennità di fine rapporto, a preavviso e a provvigioni indirette. E, come detto, nemmeno ai contributi Enasarco.

2. Cosa distingue un procacciatore occasionale e un procacciatore continuativo?

L'attività del procacciatore occasionale viene svolta in maniera sporadica: per questo egli non è tenuto ad aprire una partita Iva, visto che non può guadagnare più di 5mila euro all'anno, e non tiene una contabilità fiscale. Nel momento in cui viene superato il limite dei 5mila euro, il procacciatore occasionale diventa un procacciatore continuativo: di conseguenza, deve pagare i contributi Inps, deve aprire una partita Iva e deve essere iscritto al Registro Imprese. Per quanto concerne la contribuzione previdenziale, il versamento minimo per i redditi fino a 13.345 euro è di 2.400 euro all'anno, a prescindere dal reddito che si consegue. 

3. Quali sono le caratteristiche del procacciatore di affari?

Quella del procacciatore di affari è, senza dubbio, una figura atipica: egli può contare unicamente su un trattamento provigionale, stabilito tramite una scrittura privata tra le due parti o addirittura di volta in volta a voce. Il valore del compenso non può modificare la natura dell'occasionalità. 
vota  

Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c

CONTRATTI COMMERCIALI: VOCI CORRELATE

Somministrazione

di del 31/03/2011

La somministrazione (codice civile articolo 1559) è il contratto con il quale una parte si obbliga, ..

Leasing operativo

di del 31/03/2011

Dal leasing finanziario va distinto il cosiddetto leasing operativo. Non si tratta di un vero e prop..

Comodato

di del 31/03/2011

Si definisce comodato il contratto mediante il quale una parte (comodante) consegna ad un'altra (com..

Sponsorizzazione

di del 31/03/2011

Il contratto di sponsorizzazione indica un complesso di figure negoziali in base alle quali un sogge..

Contratto di management

di del 17/11/2016

Il contratto di management riguarda la guida della gestione di un’azienda, che comprende molteplici ..