Il Professionista su misura per te
o richiedi una
Chiedi una Consulenza o Preventivo Gratuito

Lavoro: donazione midollo osseo

del 30/01/2012
CHE COS'È?

Lavoro donazione midollo osseo: definizione

Alcune malattie del sangue, fra cui gravi forme di leucemia e l'aplasia midollare possono ricercare la possibilità di guarigione nel trapianto di midollo osseo. Sino a venti anni fa, tutti i trapianti di midollo osseo (oltre 70.000 nel mondo) venivano eseguiti esclusivamente tra fratelli HLA identici.Tuttavia è stato constatato che più della metà dei soggetti affetti da emopatie letali non poteva usufruire di una terapia così valida come il trapianto, questo ha spinto gli ematologi a cercare il donatore al di fuori dell'ambito familiare. Ecco perchè il legislatore ha inteso garantire i diritti economici a coloro che volontariamente di rendono disponibili a tale donazione.
La legge n. 52 del 6 marzo 2001 ha regolamentato la donazione di midollo e di cellule staminali, midollari e periferiche a scopo di trapianto.
L’articolo 5 della predetta legge riconosce al lavoratore dipendente il diritto a conservare la “normale retribuzione” per le giornate di degenza ospedaliera occorrenti al prelievo del sangue midollare nonché per le successive giornate di convalescenza che il medico che ha effettuato il trapianto ritenga necessarie ai fini del completo ripristino dello stato fisico del donatore stesso.
La legge prevede inoltre il diritto a conservare la normale retribuzione anche per i permessi orari concessi al lavoratore per il tempo occorrente all’espletamento dei seguenti atti preliminari alla donazione (articolo 5, comma 1):
  • a) prelievo finalizzato all’individuazione dei dati genetici (definizione del sistema genetico HLA);
  • b) prelievi necessari all’approfondimento della compatibilità con i pazienti in attesa di trapianto;
  • c) accertamento dell’idoneità alla donazione.
Dott.ssa Lisa Di Sacco
Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Pisa
Studio Di Sacco

COME SI FA
Il datore di lavoro può richiedere all’Inps il rimborso delle retribuzioni corrisposte per le donazioni effettuate, in questo caso, le giornate e i permessi sono coperti da contribuzione figurativa.
I lavoratori dipendenti assicurati all’Inps per le prestazioni pensionistiche hanno diritto all’indennità per le giornate e i permessi occorrenti alla donazione.
L’indennità spettante al donatore per le assenze (giornaliere e/o orarie) correlate alla procedura della donazione deve essere equivalente alla “normale retribuzione”, ossia alla retribuzione che gli sarebbe stata corrisposta qualora avesse prestato la normale attività lavorativa.
In particolare, l’indennità deve essere corrisposta per le giornate di degenza necessarie al prelievo, nonché per le giornate di convalescenza che, successivamente, sono necessarie ai fini del completo ripristino dello stato fisico del donatore.
L’indennità spetta, inoltre, per le ore di permesso occorrenti agli accertamenti e ai prelievi preliminari di cui al comma 1, dell’articolo 5, anche nel caso in cui a tali atti non abbia fatto seguito la donazione.
La misura dell’indennità va determinata sulla base dei criteri con i quali si determina la retribuzione corrisposta ai lavoratori per le assenze dal lavoro previste in caso di donazione di sangue; a tal fine trovano applicazione le istruzioni fornite al punto 4 della circolare n. 25 del 5 febbraio 1981.

CHI
Le aziende tenute alla presentazione delle denunce mensili devono compilare il flusso EMens, attribuendo alle settimane o alle frazioni di settimana del mese interessate da tali assenze ed accreditabili figurativamente:
  • il codice evento DMO (donazione midollo osseo), di nuova istituzione;
  • il “tipo copertura” 1 (settimana interamente non retribuita ma interamente indennizzata a causa dell’evento “DMO”) ovvero 2 (settimana parzialmente retribuita e parzialmente indennizzata a causa dell’evento “DMO”), da stabilire sulla base degli stessi criteri seguiti per le altre tipologie di eventi accreditabili figurativamente.
Poiché la norma che disciplina le donazioni in esame stabilisce l’accredito di una “retribuzione figurativa” determinata secondo l’articolo 8 della legge n. 155/1981, in corrispondenza del codice evento DMO deve essere indicata la “differenza accredito”, come già previsto nei casi di copertura figurativa da calcolare sulla retribuzione effettiva.
La “differenza accredito”, che corrisponde all’importo della retribuzione complessivamente persa nel mese dal lavoratore in conseguenza dell’evento in trattazione (sommatoria degli imponibili persi per detto evento nelle varie settimane del mese dichiarato), deve essere quantificata dalle aziende secondo le indicazioni di cui al messaggio n. 16329 del 22 aprile 2005 (si vedano, in particolare, le precisazioni fornite per il “calcolo delle differenze da accreditare sulla base della retribuzione effettiva”).
Dal 1 aprile 2012 sarà possibile presentare esclusivamente per via telematica la domanda di rimborso all’inps per le retribuzioni corrisposte dal datore di lavoro ai dipendenti che si sono astenuti dal lavoro a causa della donazione (circolare n. 6 del 16.01.12)

vota  

Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c

ASSENZE E PERMESSI - RAPPORTO DI LAVORO: VOCI CORRELATE

Infortunio sul lavoro

di Avv. Andrea Tiso del 20/01/2012

Per infortunio sul lavoro si intendono, ai sensi del decreto Presidente della Repubblica n. 1124 del..

Lavoro: permessi per motivi familiari

di Rag. Bruno Bertocchi del 24/01/2012

L’articolo 4 della legge 8/3/2000 n. 53, prevede la concessione per cause particolari di due tipolog..

Lavoro: cure termali

di Donatella Chiomento del 29/05/2013

In via ordinaria, il trattamento termale non contempla una prestazione a favore del lavoratore, dove..

Lavoro: permessi per tossicodipendenti

di Donatella Chiomento del 20/03/2013

Nonostante, generalmente si collochi il fenomeno della tossicodipendenza di esclusiva pertinenza del..

Malattia professionale

di del 30/05/2016

Quando si parla di malattia professionale - o di tecnopatia - si fa riferimento a una patologia che ..