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Favoreggiamento reale

del 31/03/2011
CHE COS'È?

Favoreggiamento reale: definizione

Il favoreggiamento reale è il reato attribuibile a chi, pur essendo estraneo al reato commesso da altri, presti il proprio aiuto perché essi si assicurino il profitto o, in generale, i benefici per cui il reato è stato posto in essere.
(Codice Penale articolo 379)

Avvocato Barbara Rita Sartirana
Ordine degli Avvocati di Milano
Studio Legale Avv. Barbara Sartirana


COME SI FA

Nel caso in cui si abbia intenzione di denunciare qualcuno per favoreggiamento reale, occorre preliminarmente verificare accuratamente i presupposti del reato:

  • in primo luogo l’elemento oggettivo, ossia la sussistenza della commissione di un reato (presupposto essenziale), nonché la tipologia di azione posta in essere per agevolare i responsabili di tale illecito;
  • in secondo luogo, sarà utile esaminare elementi che portino a dimostrare come l’azione sia finalizzata ad agevolare chi abbia illecitamente agito e come si abbia piena conoscenza della sua penale responsabilità (dolo generico).

Al positivo riscontro di tali elementi, si potrà formalizzare denuncia.

Nel caso in cui si sia stati denunciati per favoreggiamento reale: è consigliabile rivolgersi ad un legale di fiducia perché possa esaminare la sussistenza o meno dei presupposti del reato, che è di una certa gravità in quanto soggetto a procedibilità d’ufficio. Si potrà, in tal modo controllare lo stato del procedimento avviato e, in caso di indagini ancora in corso presso l’Ufficio del Pubblico Ministero, eventualmente valutare la possibilità di intervenire con indagini difensive a dimostrazione dell’insussistenza del reato. In particolare sarà utile trovare elementi a sostegno dell’assenza di consapevolezza della responsabilità penale di chi sia stato aiutato, ovvero della convinzione che nessun reato sia stato in precedenza commesso.


CHI

La denuncia per favoreggiamento reale può essere presentata personalmente presso qualsiasi ufficio di Polizia Giudiziaria (Carabinieri, Polizia, Segreteria di Procura eccetera). Nel caso si voglia meglio circostanziare i fatti, ovvero seguire il procedimento anche al fine di costituirsi eventualmente parte civile innanzi al Giudice Penale, è, tuttavia, consigliabile rivolgersi preventivamente ad un Avvocato penalista, al fine di esaminare se esistano tutti i presupposti ed in tal caso predisporre insieme la denuncia, da sottoporre poi all’Autorità Giudiziaria.
Nel caso di un soggetto indagato del reato di favoreggiamento reale, egli dovrà in ogni caso essere assistito da un Legale per poter affrontare il processo. E’ indispensabile un Avvocato penalista.


FAQ

Quali sono le condanne per il reato di favoreggiamento reale?

Il favoreggiamento reale è punito con la reclusione fino a 5 anni se è stato commesso un delitto. Se il reato commesso dal favorito è una semplice contravvenzione il favoreggiamento reale sarà punito solo con una multa compresa tra Euro 51 e 1.032. Si applicano le stesse circostanze aggravanti ed attenuanti previste per il favoreggiamento personale, cui si rimanda.

Che termini vi sono per la denuncia per favoreggiamento reale?

La procedibilità del reato è sempre d’ufficio, pertanto, chi venga a conoscenza del fatto non ha termini, potendo in qualunque momento proporre la propria denuncia. Chiaramente, più tempo sarà trascorso, più sarà complicato raccogliere elementi di prova. Più spesso il fatto viene rilevato dalla Polizia Giudiziaria procedente, una volta acclarato che le proprie indagini sono state in qualche modo ostacolate.  

In quanto si prescrive il reato di favoreggiamento reale?

Il reato di favoreggiamento reale si prescrive normalmente in 6 anni.

Quale devono essere i presupposti e gli elementi del reato di favoreggiamento reale, rispetto al favoreggiamento personale?

Per lo più gli elementi oggettivi e soggettivi sono gli stessi previsti per il favoreggiamento personale e sotto tale voce trattati (consapevolezza della commissione di un reato, dolo nell'aiutare l'autore del reato eccetera), con la differenza quanto allo scopo: nel favoreggiamento personale si aiuta la persona perché si nasconda o non venga individuata dalla Polizia Giudiziaria, mentre nel favoreggiamento reale ci si preoccupa più dei beni, ossia che tale persona non perda il prodotto, il profitto od il prezzo del reato che ha commesso. 

Che differenza c'è tra il favoreggiamento reale e la ricettazione?

La differenza è rappresentata dal tipo di dolo: il favoreggiatore ha il fine immediato di giovare all'utile altrui, senza interesse proprio o utile personale. Il ricettatore agisce, invece, per uno scopo personale specifico, di conseguire un proprio diretto profitto dal reato. Si risponde di favoreggiamento reale e non di ricettazione, qualora, ad esempio, l'aiuto prestato non generi un'autonoma disponibilità dei beni da parte del favoreggiatore. 

Che differenza c'è tra il favoreggiamento reale e concorso di persone nel reato?

Il concorrente nel reato agisce di concerto od in appoggio al reo nella commissione del reato stesso. Il favoreggiamento interviene a reato già concluso, trattandosi solo di assicurare ad altri quanto guadagnato con le azioni illecite. 

Un esempio della differenza tra favoreggiamento reale e concorso di persone nel reato?

Ad esempio, è stata ritenuta concorso di persone nel reato di estorsione aggravata, e non invece favoreggiamento reale o ricettazione, la condotta di colui che, pur non partecipando ad una associazione di tipo mafioso, si sia adoperato affinché, da parte degli associati, fosse “proseguita” l'attività del padre, capo del clan mafioso, in stato di detenzione, sull'assunto che quei proventi illeciti, non più pervenuti dopo l'arresto del padre, fossero comunque dovuti come introiti appartenenti alla famiglia.

Un secondo esempio della differenza tra favoreggiamento reale e concorso di persone nel reato?

E' stato, ad esempio, ritenuto sussistente concorso di persone nel reato di falso ideologico il comportamento di un dipendente della motorizzazione civile che, al fine di manipolare gli esami di abilitazione alla guida, aveva collaborato con la moglie, titolare di una scuola guida, prima e durante la commissione del reato.

Può accadere che un imputato, condotto a giudizio per concorso nel reato di furto o ricettazione, si trovi poi a rispondere di favoreggiamento reale?

Sì, se i fatti posti a fondamento dell'accusa sono i medesimi. In altre parole, spetta solo al Tribunale la valutazione e la qualificazione del reato, a fronte degli elementi oggettivi ad esso sottoposti dal Pubblico Ministero e dall'Avvocato difensore. Può accadere, pertanto, che il reato inizialmente ritenuto sussistente dal Pubblico Ministero, a parità di elementi di fatto, possa essere poi riqualificato sotto il profilo giuridico, anche in un reato di minor gravità.

Chi tenga a qualcuno la contabilità dei profitti del reato risponde di favoreggiamento reale?

Se le condotte criminose non sono cessate, ossia se il reato non è concluso, il soggetto incaricato di fungere da contabile dei proventi dell'attività illecita risponderà a titolo di concorso nel reato e non di favoreggiamento reale, che non è configurabile con riguardo ai reati permanenti, se la permanenza non è cessata. Il tutto, naturalmente, una volta verificata la sussistenza dell'elemento soggettivo, ossia che il contabile abbia piena conoscenza dell'origine illecita dei conteggi tenuti.
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