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Diplomarsi in azienda? Ora si può

LAVORO

di Dott. Gianluca Anselmi del 29/03/2012
Diplomarsi in azienda? Ora si può
La Conferenza Stato Regioni ha approvato, in data 15 marzo 2012 e in base alla previsione dell’articolo 3, comma 2, del decreto legislativo n.167/2011, l’atteso schema di accordo sui profili formativi dell’apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale e sul monte ore di formazione interne o esterna all’azienda.
Le Regioni e le Province autonome, sulla base di tale accordo, dovranno ora regolamentare la materia entro il 25 aprile, per arrivare preparate alla scadenza del periodo transitorio della nuova disciplina del T.U., approvato dal decreto legislativo n. 167/2011 e in vigore dal 25 ottobre 2011. 
Si ricorda che tale tipologia contrattuale (articolo 3 del decreto legislativo 167/2011) può trovare applicazione nei confronti di giovani d'età compresa tra 15 e 25 anni e in ogni settore di attività.
La durata del contratto, per ciò che concerne la componente formativa, non potrà essere superiore a tre anni; che diventano quattro nell’ipotesi di acquisizione di diplomi regionali.
E’ evidente che tale contratto garantisce ai giovani, attraverso l’alternanza tra attività formativa e pratica lavorativa di crescere professionalmente e allo stesso tempo di acquisire diplomi in differenti aree professionali, attraverso l’acquisizione delle competenze sancite nelle articolate tabelle allegate all’accordo del 27 luglio 2011 (che prevedono 22 differenti qualifiche e 21 diversi diplomi professionali). 
Lo schema di accordo, peraltro, prende a riferimento il precedente accordo stipulato il 27 luglio 2011, recepito con Decreto Interministeriale dell’ 11 novembre 2011 che ha istituito, ai sensi dell’articolo 18 del decreto legislativo 226/2005 il Repertorio nazionale dell’offerta di Istruzione e Formazione Professionale. 
In sintesi, l’accordo sui profili formativi dell’apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale stabilisce, in linea generale, quali debbano essere: 

  • le figure nazionali di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali conseguibili attraverso l’apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale. Tali figure sono articolate in specifici profili regionali;
  • gli standard minimi formativi delle competenze tecnico professionali e delle competenze di base linguistiche, matematiche, scientifiche, tecnologiche, storico sociali ed economiche (per i quali valgono i parametri fissati dall'accordo stato-regioni 27 luglio 2011);
  • le competenze tecnico professionali comuni di qualifica professionale nelle aree qualità, sicurezza, igiene e salvaguardia ambientale;
  • i modelli e le modalità di rilascio degli attestati di qualifica professionale e diploma professionale e di competenze, anche nel caso di interruzione del percorso formativo, per la definizione dei quali si dovrà continuare a fare riferimento all’accodo del 27 luglio;
  • i percorsi formativi in apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale che prevedono la frequenza di attività di formazione, interna o esterna all’azienda (non viene definita una specifica ripartizione), per un monte ore non inferiore a 400 ore annue, tenuto conto della possibilità, nel caso di apprendisti di età superiore ai 18 anni, di riconoscere crediti formativi in ingresso alla luce delle competenze possedute;
  • le modalità di erogazione dell’ulteriore formazione aziendale.

Dott. Gianluca Anselmi

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