E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 giugno 2013 n. 141 il decreto interministeriale del 27 marzo 2013 che stabilisce il nuovo modello di comunicazione “UNI-Intermittente” per i lavoratori a chiamata - soggetti abilitati ex art. 35, comma 3-bis, D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276.
Il modello deve contenere i dati identificativi del lavoratore, quelli del datore di lavoro, il codice della comunicazione obbligatoria UNILAV, la data di inizio del rapporto di lavoro e quella della sua fine.
Il modello deve essere inviato secondo una delle modalità che seguono: a) via e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica certificata intermittenti@lavoro.gov.it; b) per il tramite del servizio informatico reso disponibile sul Portale Cliclavoro (www.cliclavoro.gov.it); c) tramite un SMS contenente almeno il codice fiscale del lavoratore.
Tale modalità si può utilizzare solo in caso di prestazione lavorativa da rendersi non oltre le 12 ore dalla comunicazione e solamente dalle aziende già registrate al Portale Cliclavoro; infatti è necessario comunicare preventivamente al Ministero il numero di cellulare utilizzato per le comunicazioni.
Per quanto concerne i lavoratori intermittenti dello spettacolo, la comunicazione obbligatoria risulta effettuata attraverso l’invio del “certificato di agibilità”, pertanto non è richiesta alcuna ulteriore comunicazione. Le comunicazioni possono essere effettuate anche attraverso il Consulente del lavoro delegato già accreditato sul Portale Cliclavoro.
La copia della comunicazione, conservata dal datore di lavoro o dai soggetti abilitati, fa fede, salvo prova di falso, per documentare l'adempimento di legge. Soltanto in caso di malfunzionamento dei sistemi appena esposti si può ricorrere alla vecchia modalità di invio via fax alla Direzione Territoriale del Lavoro competente.
