Consulenza o Preventivo Gratuito

Autorizzazioni uniche presentate alla Regione Puglia

del 09/11/2012

Autorizzazioni uniche presentate alla Regione Puglia
Per le autorizzazioni uniche presentate alla Regione Puglia prima del 30.12.2010 l'onere di attivazione della istanza di assoggettabilità a VIA o la VIA spetta all'ente regionale.

Nel procedimento unico azionato a seguito dell’istanza ex art. 12, d. lgs. n. 387/03, del 29 giugno 2010, devono confluire tutti gli ulteriori ed eventuali procedimenti, autorizzazioni, pareri, nulla osta e quant’altro, rimanendo a carico esclusivo dell’ente Regionale preposto, l’iniziativa (ancorché l’onere) di azionare eventuali sub-procedimenti connessi alla domanda per l’Autorizzazione Unica presentata dal privato, compresa l’eventuale richiesta di verifica di assoggettabilità a V.I.A. all’ente provinciale.

Tra l’altro non risulta né dall’art. 12 della disposizione di legge richiamata, né tantomeno dal regolamento regionale di cui all’All. A della Delibera G.R. n.35/07 recante disposizioni relative al procedimento per il rilascio dell’Autorizzazione Unica, alcun onere e/o obbligo da parte del privato di attivazione di altri ed ulteriori sub-procedimenti al di fuori della sola istanza per l’ottenimento dell’Autorizzazione Unica.

D’altronde, qualora si giungesse malauguratamente a diversa interpretazione, i termini di 180 giorni entro i quali, per legge, il procedimento unico deve comunque venire a conclusione, sarebbero vanificati in modo sostanziale.

Sul punto la giurisprudenza ha più volte ribadito che <<…il procedimento ex art. 12 d.lgs. 387/0, dominato dalla conferenza di servizi e inteso al rilascio dell’autorizzazione unica alla realizzazione di impianti produttori di energia dallo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili, ha carattere omnicomprensivo ed assorbe ogni altro procedimento previsto dalle leggi regionali e volto alla verifica o alla valutazione dell’impatto ambientale, in quanto la conferenza di servizi è la sede nella quale le varie amministrazioni preposte alla tutela dei beni ambientali, paesaggistici e storico-artistici debbono esternare le loro valutazioni tecniche…>> (cfr. una per tutte TAR Piemonte – Torino, 25.09.2009 n. 2292).

A riprova di quanto sostenuto vi è anche l’art. 2.3.2 dell’All. A, Delib. G.R. n.35/07 il quale afferma a chiare lettere che a seguito dell’istanza presentata dal privato per l’ottenimento dell’Autorizzazione Unica, <<il Responsabile unico provvede ad inviare entro il termine massimo dei successivi sette giorni lavorativi, dalla data di ricevimento della domanda, una copia del progetto definitivo a ciascuno degli enti individuati dall’Ufficio Industria Energetica quali interessati al rilascio dei pareri prescritti dalla Legge>>.

vota  
Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c
SULLO STESSO ARGOMENTO
Linee Guida nazionali fonti rinnovabili

del 22/09/2010

Disciplina unica per tutto il territorio nazionale, DIA/SCIA per i piccoli impianti e comunicazione...

I nuovi incentivi per il fotovoltaico

Avv. Vincenzo Diego Cutugno del 07/05/2012

Com’è noto, il settore industriale delle fonti rinnovabili ha acquisito un ruolo chiave nell’economi...

Sgravi fiscali su interventi di ristrutturazione edilizia

Geom. Alice Cominazzini del 28/03/2012

Per ristrutturazione si intende in generale in edilizia un insieme di operazioni volte a trasformare...