Progettazione strutture sportive: definizione
Le principali strutture destinate allo sport sono le palestre (per fitness-body building, per corsi di aerobica, spinning, eccetra, oppure palestre ginniche con campi da basket e pallavolo) e piscine coperte o scoperte. Vi sono inoltre molteplici altre tipologie di strutture sportive, per esempio per il gioco del calcio, campi da tennis, piste per il pattinaggio, eccetera, che si sviluppano di solito all'aperto fino a raggiungere la dimensione di palazzetti dello sport e stadi in grado, per la loro complessità strutturale e volumi, di comprendere più attività e manifestazioni sportive anche contemporanee.
Geom. Alice Cominazzini
Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Milano
Arcom3 Architettura e Multimedia Srl
Risulta pertanto molto complesso accomunare un iter progettuale per tutte le diverse tipologie di strutture sportive. In generale però il compito del progettista sarà quello di fare sempre riferimento alle norme edilizie e igienico-sanitarie per il dimensionamento della struttura, più o meno complessa, e la distribuzione di tutti i servizi annessi, compresi i parcheggi.
Massima attenzione dovrà essere posta alla sicurezza attiva e passiva dell'edificio o della struttura che, per sua vocazione, ospiterà numerosi frequentatori e visitatori.
Si dovranno quindi studiare e distribuire attentamente le vie di fuga evitando percorsi lunghi e tortuosi. Molto importanti anche la corretta progettazione degli impianti tecnologici (in particolare di quelli meccanici e di climatizzazione), la scelta e l'uso di materiali ignifughi in classe adeguata e idrofughi, oltre che igienici e resistenti, e la corretta illuminazione (naturale e artificiale).
Il progettista dovrà analizzare e approfondire attentamente la distribuzione degli ambienti, cercando di evitare dispersioni di spazio, aiutandosi mediante la predisposizione di schemi funzionali generali e particolari per la struttura e i vari ambiti: ingresso pubblico (atrio), con reception/biglietteria, uffici, area per attività sportive (palestra/e, vasca/che, sale per corsi sportivi vari, stretching, eccetera), magazzini attrezzi, tribune e servizi igienici per il pubblico, spogliatoi e servizi igienici, studio medico-infermeria.
Potranno essere aggiunti eventuali ulteriori servizi quali: snack-bar, negozio di abbigliamento sportivo, area relax con vasche idromassaggio, sauna e solarium, centro massaggi.
Il progetto architettonico per la realizzazione di una nuova struttura sportiva si espleta sostanzialmente in tre fasi principali:
- ideazione vera e propria, durante la quale il progettista definisce la consistenza volumetrica e la forma planimetrica dell'edificio, basati sui parametri urbanistici estrapolati nel comune dove è previsto l'intervento (progetto di massima) ;
- definizione degli spazi interni/esterni dell'edificio con verifica dei vari parametri dei regolamenti cogenti (Regolamento edilizio/Regolamento igienico-sanitario; Vigili del Fuoco, inserimento ambientale, eccetera) e successiva presentazione in Comune per l'ottenimento delle necessarie autorizzazioni edificatorie (progetto esecutivo per autorità) ;
- elaborazione finale, durante la quale il progettista produce una serie di disegni tecnici specifici per la realizzazione dell'edificio da consegnare in cantiere (progetto esecutivo e costruttivo).
