CERCA UN PROFESSIONISTA
CERCA NELL'ENCICLOPEDIA
 

Canone RAI


Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Pisa
Studio Di Sacco →

Argomento:

Imposte

Aggiornato al 30/01/2012

CHE COS'È
Il regio decreto legge 246/1938 ha introdotto il Canone Rai.
L’articolo 1 recita testualmente “Chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento, giusta le norme di cui al presente decreto. La presenza di un impianto aereo atto alla captazione o trasmissione di onde elettriche o di un dispositivo idoneo a sostituire l'impianto aereo, ovvero di linee interne per il funzionamento di apparecchi radioelettrici, fa presumere la detenzione o l'utenza di un apparecchio radioricevente
Il Canone detto anche in gergo abbonamento può essere:
  • ordinario: lo stesso riguarda la detenzione in ambito familiare (abitazione privata) di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio;
  • speciale: lo stesso riguarda la detenzione di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive fuori dell’ambito familiare nell’esercizio delle attività commerciali e a scopo di lucro diretto o indiretto.
Dott.ssa Lisa Di Sacco
Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Pisa
Studio Di Sacco
COME SI FA
Obbligati al pagamento:
Famiglie – Aziende – Enti Commerciali
Nelle precedenti istruzioni le aziende erano obbligate a pagare il canone solo per la detenzione di apparecchi radiofonici o televisivi, mentre oggi si ha una totale parificazione alle famiglie in quanto si parla indistintamente di apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio.
Oltre al televisore, sono ormai moltissimi gli apparecchi elettronici che potrebbero rientrare nella indeterminata categoria degli "atti o adattabili" soggetti al canone: videoregistratore, registratore dvd, computer (con o senza scheda Tv e/o connessione Internet), videofonino, cellulari di nuova generazione, iPod e apparecchi mp3-mp4 provvisti di schermo, monitor a sé stante (senza computer annesso), monitor del citofono, modem, decoder, videocamera, macchina fotografica digitale, eccetera.

Esoneri:

Famiglie
L’articolo 1 comma 132 della legge 244 del 24.12.07 stabilisce che a decorrere dall’anno 2008 sono esonerati i soggetti di età pari o superiore a settantacinque anni e con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 516,46 per tredici mensilità ossia euro 6.713,98 annui.
Nella determinazione del reddito si prendono in considerazione:
  • reddito imponibile risultante dalla dichiarazione dei redditi dell’anno prima;
  • reddito soggetto a imposta sostitutiva o a ritenuta d’imposta (interessi su conti correnti, Bot, eccetera);
  • redditi di natura estera non tassati;
  • redditi corrisposti da enti o organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari, missioni nonché corrisposti dalla Santa Sede, dagli Enti gestiti direttamente da essa e dagli Enti Centrali della Chiesa Cattolica.
Mentre si escludono:
  • redditi esenti da Irpef;
  • reddito abitazione principale e relative pertinenze;
  • trattamenti di fine rapporto e relative anticipazioni;
  • altri redditi soggetti a tassazione separata.
Al fine di usufruire di detto esonero deve essere presentata o spedita all’Agenzia delle Entrate entro il 30 aprile dell’anno di riferimento apposita domanda. Per gli anni 2008, 2009, 2010 coloro che avevano i requisiti di esenzione potevano usufruire della stessa presentando la domanda entro 30.11.10. (Circolare Ministeriale n. 46/E 20.09.10).

Imprese
Purtroppo nulla viene detto sull’esonero per le imprese, l’unica arma di difesa a questo punto diventa la domanda di interpello da presentarsi all’Agenzia delle Entrate ai sensi dell’articolo 11 della legge 212 del 27.07.00 meglio conosciuta statuto del contribuente. L’ufficio deve rispondere entro 120 giorni, nel caso in cui non provveda il suo silenzio è interpretato come silenzio assenso, ossia la teoria prospettata dal contribuente è accettata.

Pagamento per i pensionati
Con provvedimento n.2010/133729 è stato stabilito che i pensionati il cui reddito di pensione non superi i 18.000 euro, posso richiedere dal 2011 al proprio Ente pensionistico di trattenere direttamente sulle rate della pensione il Canone Rai. Tale richiesta deve essere presentata all’Ente entro il 15 novembre dell’anno precedente a quello a cui si riferisce il canone Rai.

Inserimento in Denuncia dei Redditi
L’articolo 17 del decreto legge 201 del 6.12.11 ha stabilito che le imprese e società dovranno indicare gli estremi del canone pagato nel modello unico a partire dal 2012.

Questa spiegazione ti è stata utile?
Vuoi collaborare a migliorare il contenuto? La spiegazione..
Registrati e Fai una domanda




Uomo
Donna
(non verrà pubblicato)

(scegli dall'elenco)



* Con l'inserimento dei tuoi dati dichiari di aver letto ed accettato le condizioni d'uso del sito ed il trattamento dei dati da parte di Professionisti s.r.l.
se vuoi accettare i consensi separatamente

Desidero ricevere comunicazioni promozionali e newsletter da parte di Professionisti s.r.l.
come specificato all' art 3b
Desidero ricevere comunicazioni promozionali e newsletter da parte di società terze anche relative ad indagini di mercato su prodotti e servizi operanti nel settore editoriale, largo consumo e distribuzione, finanziario, assicurativo, automobilistico, dei servizi e ad organizzazioni umanitarie e benefiche come specificato all' art 3c

STUDI COMPETENTI SULLA VOCE

Commercialisti

Studio Di Sacco

Piazza dei Caduti, 10
56021 Cascina (PI)
Tel. 050700817 - Fax. 050703683

disacco@tin.it

Consulenti del Lavoro

Chiomento Donatella

via Cavalli, 30
10138 Torino (TO)
Tel. 0114332231 - Fax. 0114474888

info@studiochiomento.it - www.studiochiomento.it

IN EVIDENZA
Rapporto di lavoro, Assenze e Permessi - Rapporto di lavoro, Riorganizzazioni aziendali, Contributi e ritenute, Conciliazione e mediazione, Formazione e consulenza, CTP, Coaching
Commercialisti

Davide Andreazza Dottore Commercialista e Revisore legale

Via Spalti, 15
30173 Mestre - Venezia (VE)
Tel. 041 5351992 - 335 6376980 - Fax. 041 2621148

davide.andreazza@virgilio.it - www.studio-andreazza.com

IN EVIDENZA
Società per azioni, Bilancio, Consorzio, Contabilità, Dichiarazioni dei redditi, Diritto tributario, Gestioni patrimoniali, Imposte, Risparmio gestito, Revisione
CALCOLO MINI IMU
Inserisci la tua rendita
catastale e procedi al
Calcolo Mini IMU →







VOCI CORRELATE

Pignoramento presso terzi e ritenute alla fonte
La modifica introdotta all'articolo 21, comma 15, della legge 27 dicembre 1997,...


Reddito d'impresa
Civilisticamente le attività propriamente d’impresa sono quelle indicate all’articolo...


Cedolare secca
La cedolare secca è un’imposta, con aliquote fisse, che sostituisce l'Irpef e le...


Imposte: semplificazioni
Si tratta di un regolamento per la razionalizzazione e la semplificazione di alcuni...


ICI - Imposta comunale immobili
L’Imposta Comunale sugli Immobili (“ICI”) è un tributo comunale il cui presupposto...


IVA
L'Iva (Imposta sul Valore Aggiunto) è la più importante imposta indiretta in vigore...


Risparmio
Regime dei minimi o regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e...


Reddito imponibile
Il reddito imponibile per le persone fisiche è il reddito complessivo al netto delle...


Imposte dirette
Prima di analizzare le imposte dirette cerchiamo di chiarire alcuni concetti di...


[x] chiudi
Spese detraibili - deducibili
Per spese detraibili e deducibili, si intendono le spese che, per espresse disposizioni...



FEED
SHARE
Scrivici  per informazioni sul servizio